Smart #2, il ritorno della city car firmata Geely e Mercedes

Smart 2, frutto della joint venture Geely e Mercedes Benz, porta la Electric Compact Architecture nella city car elettrica: dimensioni ultra-compatte, 30 kWh battery e rear wheel drive per la mobilità urbana del 2026

Smart #2, il ritorno della city car firmata Geely e Mercedes
G C
Giorgio Colari
Pubblicato il 26 gen 2026

Dopo anni di assenza dal segmento delle microvetture urbane, il marchio Smart #2 si prepara a fare un ritorno di grande rilievo, puntando tutto su un progetto che unisce tradizione e innovazione. Il nuovo modello, frutto della collaborazione tra Geely e Mercedes Benz, rappresenta una svolta significativa per il brand, riportando alla ribalta la filosofia originale della Smart ForTwo: due posti, due porte e dimensioni ultra-compatte, perfette per la mobilità cittadina.

Il cuore del progetto è la nuova piattaforma Electric Compact Architecture, sviluppata appositamente per veicoli elettrici di dimensioni ridotte. Questa base tecnica permette di realizzare una city car lunga appena 2,7 metri, con un passo di 1,9 metri, capace di muoversi agilmente tra le vie più strette delle metropoli. La scelta di puntare su un unico motore posteriore, abbinato a una 30 kWh battery, è stata dettata dalla volontà di privilegiare l’efficienza energetica e la semplicità costruttiva rispetto alle autonomie elevate, spesso superflue nell’utilizzo urbano quotidiano.

Quando verrà presentata

La presentazione ufficiale avverrà in occasione del Beijing Auto Show 2026, evento che segnerà il debutto mediatico della nuova Smart #2. La produzione, invece, prenderà il via entro la fine dello stesso anno, con una distribuzione pianificata non solo per il mercato cinese ma anche per l’Europa e altri mercati selezionati. Questa strategia internazionale riflette la volontà di competere in un segmento in forte crescita, dove la domanda di veicoli elettrici compatti è in costante aumento, soprattutto nei grandi centri urbani.

La scelta di una 30 kWh battery non è casuale: questa capacità consente di mantenere contenuti sia il peso sia i costi di produzione, elementi che si riflettono positivamente sul prezzo finale e sulla gestione economica del veicolo. La batteria, accoppiata a un motore elettrico posteriore, garantisce una trazione brillante e una guida dinamica, mentre la struttura semplice riduce le esigenze di manutenzione e ne aumenta l’affidabilità. In più, la disposizione delle ruote agli estremi della carrozzeria, tipica della rear wheel drive, assicura una stabilità superiore in curva e una maneggevolezza ideale per l’ambiente urbano.

Stile affidato a Mercedes

Il design della nuova Smart #2 è stato affidato agli stilisti di Mercedes-Benz, che hanno saputo coniugare un’estetica contemporanea con dettagli premium, rendendo la vettura riconoscibile e attraente anche in un mercato sempre più affollato di proposte. Gli interni, pur restando fedeli a una logica minimalista, sono stati studiati per offrire il massimo comfort ai due passeggeri e soluzioni di stivaggio intelligenti, ottimizzate per gli spazi ridotti che caratterizzano la mobilità cittadina.

La collaborazione tra Geely e Mercedes-Benz rappresenta un esempio virtuoso di sinergia industriale: da una parte la capacità produttiva e tecnologica del colosso cinese, dall’altra l’expertise nel design e il posizionamento premium della casa tedesca. Questo connubio permette a Smart di tornare alle origini senza rinunciare a innovazione e qualità, offrendo una city car in grado di distinguersi sia per stile che per tecnologia.

Le sfide non mancano

Le sfide, tuttavia, non mancano. Il segmento delle city car elettriche è caratterizzato da una concorrenza agguerrita, con numerosi player cinesi e start-up specializzate che puntano su prezzi competitivi e soluzioni innovative. In Europa, invece, la qualità percepita e l’assistenza post-vendita giocano un ruolo decisivo nelle scelte d’acquisto, richiedendo strategie commerciali e di posizionamento differenziate rispetto al mercato asiatico.

Attualmente sono in corso i test su strada per validare la nuova Electric Compact Architecture e mettere alla prova tutti gli aspetti tecnici prima della presentazione ufficiale. Sarà proprio in questa fase che emergeranno i fattori chiave per il successo commerciale: autonomia reale, tempi di ricarica e dotazioni tecnologiche. Il Beijing Auto Show 2026 rappresenterà il banco di prova definitivo per capire se la nuova Smart #2 saprà conquistare un ruolo di primo piano nella mobilità elettrica urbana contemporanea.

Ti potrebbe interessare: