Seat Tarraco e-Hybrid: la prova su strada

La Seat Tarraco diventa ibrida plug-in, perde 2 posti ma guardagna 49 km in elettrico.

Anche il brand spagnolo per antonomasia passa per la via dell’elettrificazione con la Seat Tarraco e-Hybrid, un processo inevitabile in questo momento storico dell’auto. Discreta nello svelare la sua natura sostenibile, la proposta iberica a ruote alte offre un certo coinvolgimento alla guida, ma bagagliaio e abitabilità sono inferiori alle varianti esclusivamente termiche.

Seat Tarraco e-Hybrid mostra i muscoli con l’allestimento FR

Le linee squadrate e geometriche della Seat Tarraco e-Hybrid mostrano una certa somiglianza con la cugina del Gruppo Volkswagen, la Tiguan e, con una lunghezza di 4,74 metri risulta piuttosto imponente. Ma l’allestimento FR, con i particolari bruniti che sostituiscono le cromature, i cerchi da 20 pollici dal disegno dinamico, e lo spoiler posteriore, dona al SUV iberico un carattere caliente. Gli unici elementi cromati sono rappresentati dagli scarichi che fuoriescono in maniera scenografica dai paraurti posteriore.

La forma della calandra e le firme luminose a LED esprimono il family feeling con i modelli del brand più recenti, come la Leon di ultima generazione. Con questa veste la Tarraco si fa notare, mentre la livrea grigia dona equilibrio all’insieme. Per distinguersi dalle sorelle termiche utilizza il piccolo sportellino sul passaruota anteriore sinistro attraverso il quale si accede alla presa di ricarica.

Seat Tarraco e-Hybrid FR: sportiva anche dentro

Basterebbero solamente i sedili anteriori con poggiatesta integrato a spiegare l’effetto racing che la Seat Tarraco e-Hybrid FR sa infondere, ma nel suo abitacolo spiccano anche la pedaliera sportiva, il volante tagliato in basso con il logo FR, e le cuciture rosse. Tutta questa caratterizzazione però stride in un ambiente formato famiglia con tanto spazio sia davanti che dietro, ed un bagagliaio, che seppur ridotto a 610 litri rispetto alle varianti termiche (760 litri), è comunque immenso.

Con l’arrivo della batteria sparisce la possibilità di avere i due posti supplementari, ma è un dazio inevitabile da pagare all’elettrificazione. Nonostante non sia una novità dell’ultima ora, la Tarraco presenta una strumentazione digitale semplice da consultare e prodiga d’informazioni, mentre il sistema d’infotainment si gestisce attraverso uno schermo touch da 9,2 pollici che annovera anche l’immancabile schermata relativa ai flussi d’energia. Agile il collegamento con gli smartphone, utili i comandi del clima separati, ma forse situati troppo in basso.

Guida fluida e coinvolgente ma sulle buche si fa sentire

La power-unit della Seat Tarraco e-Hybrid FR sfrutta il 1.4 turbo benzina da 150 CV accoppiandolo ad un motore elettrico da 115 CV, per una potenza di sistema di 245 CV ed una coppia di 400 Nm: in pratica gli stessi valori della 2.0 TSI. Queste cifre giustificano uno scatto da 0 a 100 km/h che avviene in 7,5 secondi a fronte di un peso superiore ai 1.800 kg.

Il cambio DSG a 6 rapporti ben si adatta allo scopo, lo sterzo e preciso, e con il tasto S-Boost si ottiene anche uno scatto alla Jacobs per 20 secondi. Quando si vuole sfruttare il suo lato sostenibile invece, è sufficiente selezionare la modalità di marcia elettrica, così, in città, si possono percorrere fino a 49 km ad impatto zero. Merito della batteria da 13 kWh, la cui carica può essere preservata nel quantitativo di kWh desiderati in modalità ibrida scegliendo quella denominata hev charge.

Volendo, è possibile lasciare agire il sistema hybrid in autonomia, con la voce hev auto, in questo modo abbiamo percorso 100 km con 3,3 litri di benzina. Chiaramente, quando la batteria si esaurisce, il che avviene dopo circa 40 km, i consumi aumentano, ma siamo sempre nell’ordine dei 16-17 km/l a seconda dell’andatura. Il comfort di marcia è elevato, e viene inficiato solamente dalle grandi ruote che non sempre filtrano nel modo migliore le asperità.

Per il resto, lo sterzo è preciso, l’assetto giusto per la tipologia di auto, e si ha sempre una grande sensazione di controllo e solidità. Parlando di tempi di ricarica, con una wallbox da 3,6 kW bastano 3,5 ore, ma il consiglio è quello di sfruttare anche la modalità B del cambio, quando possibile, per incrementare la rigenerazione.

Prezzo: da 46.700 euro

La Seat Tarraco e-Hybrid, ovvero ibrida alla spina, ha un prezzo che parte dai 46.700 euro della variante Excellence, ed arriva ai 48.000 euro della versione FR. Rappresenta un’alternativa più sostenibile alla 2.0 TSI, pensata per chi ha la possibilità di viaggiare in elettrico nei centri urbani ma non vuole rinunciare ad un certo carattere fuori le mura.

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