Seat Leon FR 1.4 e-Hybrid: prima prova dell’ibrida plug-in da 204 CV

Dopo aver portato a listino un’ampia gamma di motorizzazioni diesel e benzina, anche mild hybrid, la quarta generazione della Seat Leon allarga la propria offerta con l’introduzione della nuova versione Seat Leon e-Hybrid, ovvero il primo modello ibrido plug-in della storia del marchio spagnolo. In questi giorni abbiamo avuto l’occasione e il piacere di guidare

Dopo aver portato a listino un’ampia gamma di motorizzazioni diesel e benzina, anche mild hybrid, la quarta generazione della Seat Leon allarga la propria offerta con l’introduzione della nuova versione Seat Leon e-Hybrid, ovvero il primo modello ibrido plug-in della storia del marchio spagnolo. In questi giorni abbiamo avuto l’occasione e il piacere di guidare in anteprima su strada la nuova Seat Leon FR 1.4 e-Hybrid, analizzando così pregi e difetti di una vettura a dir poco sofisticata che può contare sul meglio delle tecnologie offerte dal Gruppo Volkswagen, infatti non è un caso che questo powertrain ibrido-plug in risulta proposto anche sulla Golf 8 e sull’ultima generazione dell’Audi A3 Sportback.

Look sportivo

Dal punto di vista estetico, la Leon FR 1.4 e-Hybrid ricalca le forme moderne e affilate della nuova generazione della media spagnola. Le poche differenze che separano questa plug-in dalle altre versioni con motore endotermico si limitano alla scritta posizionata sul portellone posteriore che identifica questa variante e allo sportellino posizionato sopra il passaruota anteriore sinistro. Quest’ultimo è dedicato all’attacco del connettore che permette la ricarica della batteria quando viene collegato ad una colonnina pubblica, ad una presa domestica o ad una wallbox. I tempi di ricarica vanno da un massimo di 6 ad un minimo di 3 ore se si decide di sfruttare la potenzialità del connettore Mennekes (optional). L’allestimento FR protagonista della nostra prova (questa plug-in risulta disponibile esclusivamente in versione FR o Xcellence) sfoggia un aggressivo set di cerchi in lega da 18 pollici e una livrea metallizzata, il tutto enfatizzato da una suggestiva firma luminosa Full-LED.

Abitacolo tecnologico e minimale

Entrati nell’abitacolo si apprezza il cockpit minimale e particolarmente hi-tech già apprezzato sulle altre versioni della Leon. Le plastiche di qualità e ben assemblate formano una plancia lineare e dotata di pochi comandi fisici. Al posto di questi ultimi troviamo all’estremità superiore della console un display touch da 10 pollici che permette di controllare le numerose funzioni dell’auto, a partire dalla navigazione satellitare, passando dalla climatizzazione elettronica multi-zona, l’impianto audio e fino ad arrivare alla connettività per smartphone compatibile con Android Auto e Apple Carplay. L’infotainment permette inoltre di monitorare il funzionamento del sistema ibrido, come il consumo, la riserva di energia e i settaggi di guida. Questi ultimi permettono di viaggiare a zero emissioni per circa 50 km (guida reale), di sfruttare la forza del sistema ibrido e di viaggiare solo con il motore termico per preservare l’autonomia a zero emissioni. Anche la strumentazione è 100% digitale (display da 10,25 pollici) e ampiamente settabile nella grafica in modo da accontentare tutti i gusti e le esigenze di guida.

Il volante sportivo rivestito in pelle e con comandi al volante risulta bello esteticamente e molto piacevole da impugnare, inoltre può essere anche riscaldato elettricamente. Anche le sedute sono di ottima qualità e sagomate al punto giusto per offrire confort e il perfetto mantenimento del corpo durante la guida sportiva e le curve più veloci. L’esemplare da noi provato aveva rivestimenti in tessuto e, con nostro dispiacere, le regolazioni totalmente manuali che rendono più difficile e laborioso trovare la giusta posizione di guida. Abbiamo invece apprezzato molto il tetto apribile elettricamente con comandi touch, tecnologia utilizzata anche per il sistema di illuminazione interna. A proposito di illuminazione, la nuova Leon sfoggia una sottile luce LED che corre lungo tutta la plancia abbracciando anche i pannelli porta (wraparound) che, oltre a regalare un effetto scenico di sicuro effetto vanta, anche alcune funzioni utili, come l’avvertimento visivo dedicato agli angoli ciechi, oppure quello dedicato alla modalità di guida (durante la guida elettrica diventa blu e in quella sportiva rosso)

Powertrain plug-in

La Leon e-Hybrid sfrutta un 1.4 litri TSI turbo benzina da 150 CV abbinato ad un motore elettrico da 115 CV, per una potenza complessiva di 204 CV e una coppia massima di 350 Nm. L’unità elettrica viene alimentata da una batteria al litio da 12,8 kWh di capacità, mentre il cambio è un automatico doppia frizione DSG a 6 rapporti, con paddle al volante e tecnologia shift-by-wire (elettronico invece che meccanico). Secondo i dati dichiarati dal Costruttore, la vettura scatta da 0 a 100 km/h in 7,5 secondi e raggiunge una velocità massima di 220 km/h. La vettura vanta un’autonomia in modalità completamente elettrica che va da 58 a 64 km (ciclo WLTP), a seconda di numerosi fattori, come l’uso del clima, lo stile di guida e la temperatura esterna. Il consumo medio dichiarato è pari a 1,1-1,3 l/100 km e le emissioni di CO2 pari a 25-30 g/km,

Primo contatto su strada

Mettersi al volante della Seat Leon FR 1.4 e-Hybrid ci ha regalato più di una piacevole sorpresa. Innanzi tutto, la Leon e-Hybrid è un’auto poliedrica, le sue dimensioni la rendono agevole nel traffico cittadino, ma l’abitabilità interna omologata per 5 persone, permette di ospitare comodamente fino a quattro adulti. Il vano bagagli in questa versione ha perso 110 litri, passando da 380 a 270 litri, anche se l’ampiezza risulta più che sufficienti per l’uso quotidiano. In città la guida 100% elettrica è davvero piacevole, la vettura risulta scattante in qualsiasi situazione, oltre ad offrire la massima silenziosità, cosa che si riversa anche sul confort. Ovviamente si deve fare attenzione alla pesantezza del proprio piede, viaggiando infatti maniera “tranquilla” si riescono a raggiungere 50 km a zero emissioni nella guida reale (sopra la media delle percorrenze giornaliere), ma se si guida con maggiore brio e si utilizza il climatizzatore l’autonomia è destinata a scendere più rapidamente.

In modalità ibrida, senza troppe accortezze, si possono tranquillamente raggiungere percorrenze nell’ordine dei 40 km/litro. La sorpresa più bella arriva però quando si ricercano le massime prestazioni, a quel punto la Leon si trasforma in un vero e proprio diavolo, in grado di regalare il massimo piacere di guida sportiva. Le accelerazioni diventano fulminee e il controllo della trazione entra subito in gioco per tenere a bada l’esuberante coppia istantanea. L’handling della vettura rimane quasi sempre neutro e ben gestibile, grazie alle doti dinamiche della piattaforma MQB, abbinate alle qualità del dynamic pack (optional) con sterzo progressivo e sospensioni con ammortizzatori a controllo elettronico. Anche con una guida allegra, la Leon regala sempre una sensazione di elevata sicurezza, merito anche degli ADAS, come la frenata elettronica d’emergenza, il mantenimento della corsia, il controllo dell’angolo cieco e il cruise control adattivo. I più “pigri” apprezzeranno anche il sistema di assistenza alle operazioni di parcheggio.

Prezzi

La nuova Seat Leon FR 1.4 e-Hybrid viene offerta ad un prezzo di listino che parte circa 35.000 euro, ma usufruendo degli incentivi statali, locali e della rottamazione, l’assegno da staccare può scendere fino a 9.500 euro. Interessante l’offerta di Seat relativa all’installazione della wallbox, offerta in 3 differenti varianti: la prima chiamata Seat Charger risulta disponibile a 399 euro, la seconda che vanta la connettività wi-fi viene proposta a 599 euro, mentre la terza dotata del pacchetto dati vanta un prezzo di 849 euro.

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