Sciopero nazionale dei taxi confermato per il 5 e 6 luglio

Tassisti e Ncc incroceranno le braccia per 48 ore: motivo della protesta, un articolo del DDL Concorrenza in esame alla Commissione della Camera.

Uno sciopero di 48 ore dei taxi, programmato per martedì 5 e mercoledì 6 luglio, come misura di protesta contro il DDL Concorrenza e la liberalizzazione del settore. Questa è, in estrema sintesi, la motivazione alla base del fermo del servizio annunciato dalle principali sigle sindacali dei tassisti: Fast-Confsal, Confartigianato Taxi, Satam, Tam, Usb-Taxi, Unica Filt-Cgil, Uiltrasporti, CNA Fita Taxi, CLAAI, Legacoop Produzione e Servizi, Uritaxi, UTI, Unimpresa, Fit-Cisl, Casartigiani e ORSA Trasporti.

Sciopero taxi: lunedì c’è stato un incontro con la viceministra al MIMS

Le due giornate di sciopero sono peraltro state confermate dopo l’incontro avvenuto nella giornata di lunedì 27 giugno fra le rappresentanze sindacali di categoria taxi e Ncc e la viceministra alle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili Teresa Bellanova. La cronaca del faccia a faccia ribadisce la richiesta di eliminare l’art. 10 del DDL Concorrenza (il documento si trova attualmente al vaglio della Commissione Attività Produttive alla Camera), e di dare il via ai decreti attuativi di riforma del comparto che il Parlamento aveva varato nel 2019.

Nel dettaglio, la legge sulla Concorrenza 2021 è attesa per l’approvazione a Montecitorio, in seconda lettura, entro venerdì 22 luglio. È possibile che il documento venga sottoposto al Senato, in terza lettura.

I tassisti: “Chiediamo tutele dal Governo”

Le dichiarazioni dei delegati sindacali parlano in effetti chiaro. Come indica Claudio Giudici, presidente nazionale Uritaxi, si chiede all’esecutivo una tutela del settore, e di portare a termine il programma di riforma che il Governo aveva varato nel 2019:

Chiediamo al Governo di tutelare il comparto, e di dare conclusione all’iter previsto dalla riforma partorita dal Parlamento appena tre anni fa. La stessa Commissione Europea ribadisce che non esiste alcun ‘Ce lo chiede l’Europa’ in merito alla liberalizzazione delle attività di taxi e noleggio con conducente.

Bellanova: “Serve responsabilità”

Sull’agitazione nazionale dei taxi programmata per martedì 5 e mercoledì 6 luglio, decisa dopo una serie di assemblee organizzate in diverse città italiane, la viceministra Bellanova ha chiesto in una nota (come riporta IlSole 24Ore) “Responsabilità nei confronti dell’utenza e di un servizio che deve essere garantito”.

Il garante degli scioperi: “Assicurare il regolare svolgimento del servizio”

Il presidente della Commissione di Garanzia sugli Scioperi Giuseppe Santoro-Passarelli ribadisce dal canto suo, in una nota, che la sola garanzia delle corse di emergenza durante le giornate di sciopero è una misura insufficiente verso gli utenti:

Il garante degli scioperi ritiene opportuno rammentare che tutte le manifestazioni di protesta nei servizi pubblici essenziali devono essere effettuate nel rispetto dei termini e delle modalità previsti dalla legge n. 146 del 1990 e ss.mm., nonché dalla Regolamentazione provvisoria del settore. Al di fuori di una legittima proclamazione di sciopero, non è sufficiente garantire le sole corse di emergenza, ma deve essere assicurato il regolare svolgimento del servizio nella sua interezza.

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