Rimac C Two: l’hypercar elettrica croata piace al mercato

Molti appassionati si sono messi in fila per assicurarsi una Rimac C Two, che però avrà un nome commerciale diverso.

La Rimac C Two procede a ritmo spedito anche sul fronte degli ordini, con un boom di richieste. Benché sia il frutto di un marchio automobilistico giovane, questa hypercar dai numeri sbalorditivi ha fatto presa nel cuore di molti appassionati dal conto in banca faraonico. Una riprova giunge dal fatto che la produzione del primo anno è già stata completamente prenotata.

Ovviamente si tratta di numeri piccoli, dal momento che il modello prenderà forma in soli 150 esemplari, ma tenendo conto del prezzo, nell’ordine dei 2 milioni di euro, parlare di successo non è inappropriato. Gli acquisti sono avvenuti a scatola chiusa, senza che i buyer abbiano visto l’auto nella sua veste definitiva e senza averla mai provata.

Presentata nel 2018, la Rimac C Two è entrata nel cuore anche di Nico Rosberg che, però, ha avuto la fortuna di testarla, ma solo dopo l’acquisto. L’hypercar elettrica croata avrà il suo nome e la sua veste estetica definitiva entro fine anno, ma sulla qualità della sua presenza scenica e delle sue performance non ci sono dubbi.

Disegnata da Adriano Mudri, questa vettura con guida semiautonoma avrà prestazioni spaventose, rese possibili dai quattro motori elettrici (uno per ogni ruota) capaci di sviluppare complessivamente una potenza di 1914 cavalli, con una coppia di ben 2300 Nm. Quanto basta per raggiungere i 415 km/h di velocità massima e per coprire l’accelerazione nel classico 0-100 km/h in appena 1″97. L’autonomia, nel ciclo NEDC, dovrebbe essere di 647 chilometri. La Rimac C Two promette di collocarsi al top anche in termini di dinamica operativa nei percorsi sinuosi. Non abbiamo dubbi in tal senso.

 

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