Renault Duster, il B-SUV per conquistare l'India con motori ibridi

Renault presenta il nuovo Duster 2026: assemblato a Chennai, base CMF B, TCe 100/160 e E Tech Hybrid. Prenotazioni aperte, prezzi a marzo e consegne da aprile.

Renault Duster, il B-SUV per conquistare l'India con motori ibridi
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Giorgio Colari
Pubblicato il 27 gen 2026

Renault alza il tiro in uno dei mercati automobilistici più effervescenti al mondo, puntando tutto su India, innovazione e una strategia di produzione locale che promette di rivoluzionare la sua presenza internazionale. Il colosso francese dell’automotive ha messo sul piatto ben tre miliardi di euro di investimenti globali, otto nuovi modelli in cantiere e un ambizioso obiettivo di elettrificare un veicolo su tre entro il 2027. In questo scenario, il nuovo Duster rappresenta una tappa cruciale del piano “International Game Plan 2027”, incarnando la sfida lanciata ai big locali e il desiderio di recuperare quote di mercato in un segmento in costante evoluzione.

Il nuovo SUV compatto sarà prodotto nello stabilimento di Chennai, vero cuore pulsante della strategia industriale del marchio, e arriverà sulle strade nella primavera del 2026. Il debutto del Duster non è solo una semplice introduzione di prodotto, ma un attacco diretto ai competitor più agguerriti del panorama indiano come Hyundai Creta, Kia Seltos e Maruti Grand Vitara. Renault punta a conquistare il pubblico con una proposta ibrida da 160 CV che verrà lanciata pochi mesi dopo l’arrivo delle versioni tradizionali, cavalcando la crescente domanda di soluzioni a basso consumo e alta efficienza.

Il veicolo è già prenotabile

Un segnale chiaro dell’approccio innovativo di Renault è la possibilità di prenotare già ora il nuovo modello tramite la piattaforma R-pass, con un deposito di Rs 21.000 che garantisce priorità nella consegna. Questa iniziativa permette di misurare in anticipo l’interesse del mercato e di affinare l’offerta in base alle reali esigenze dei consumatori locali. Il nuovo Duster promette una combinazione vincente di praticità, tecnologia e motorizzazioni all’avanguardia, elementi chiave per sedurre una clientela sempre più esigente.

Dal punto di vista delle dimensioni, il SUV compatto si distingue per la sua versatilità: 4,35 metri di lunghezza, 1,81 di larghezza, 1,66 di altezza e un passo di 2,66 metri, che si traducono in un abitacolo generoso e un vano di carico da ben 518 litri. La base tecnica è la piattaforma CMF B, sinonimo di modularità e sicurezza, mentre il design abbandona il classico logo a losanga sulla griglia per esaltare il nome Duster, rafforzando così la sua identità visiva. Il look muscoloso è completato da paraurti robusti, passaruota pronunciati, barre al tetto e cerchi fino a 18 pollici, per un mix di stile e funzionalità che non passa inosservato.

Dotazione ricca

La dotazione tecnologica del nuovo SUV non conosce compromessi: fari full LED con firma luminosa a Y, tetto panoramico, sistema di infotainment touchscreen da 10,1 pollici con Google integrato, quadro strumenti digitale da 10,25 pollici, sedili anteriori ventilati e regolabili elettricamente, portellone automatico e un pacchetto completo di sistemi di assistenza alla guida. Tutto pensato per offrire sicurezza, comfort e una connettività senza pari nella categoria.

Sul fronte delle motorizzazioni, il lancio vedrà protagonisti due propulsori endotermici: un tre cilindri 1.0 Turbo TCe 160 da 100 CV e 160 Nm con cambio manuale a sei marce, e un quattro cilindri 1.3 Turbo TCe da 160 CV e 280 Nm, disponibile sia con trasmissione manuale sia con doppia frizione. Ma la vera novità sarà l’arrivo della versione ibrida E Tech Hybrid da 160 CV, pronta a soddisfare le richieste di chi cerca consumi ridotti senza rinunciare a prestazioni brillanti.

Produzione locale

La produzione locale nello stabilimento di Chennai rappresenta un vantaggio competitivo fondamentale: dopo il riacquisto delle quote Nissan, completato il 31 luglio 2025, l’impianto è tornato sotto il pieno controllo Renault. Questo consente di ottimizzare i costi, adattare rapidamente la produzione alle preferenze del mercato e favorire l’espansione anche in Sudafrica e nei Paesi del Golfo, aprendo nuove prospettive di crescita internazionale.

Il calendario commerciale è già definito: apertura dei listini a metà marzo 2026, prime consegne ad aprile e lancio delle varianti ibride in concomitanza con la stagione festiva. La strategia prevede prezzi particolarmente aggressivi, indispensabili per emergere in un segmento dove la qualità, il rapporto tra costo e benefici e la solidità della rete di assistenza sono fattori determinanti nelle scelte dei clienti.

La sfida per Renault va ben oltre l’aspetto tecnico: il mercato dei SUV compatti in India è estremamente competitivo e i consumatori sono alla ricerca di soluzioni che uniscano connettività avanzata, spazio interno e bassi consumi a prezzi accessibili. Il nuovo Duster dovrà convincere sia chi privilegia l’efficienza energetica sia chi non vuole rinunciare a un prezzo d’ingresso competitivo. Con questa generazione, Renault punta su qualità costruttiva, produzione locale e propulsori puliti per rafforzare la propria posizione in uno dei mercati più dinamici e stimolanti dell’industria automobilistica globale.

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