Papa Leone XIV sceglie Fiat: la Papamobile sarà un pick-up trasformato in Uruguay

Papa Leone XIV viaggerà in Uruguay su una Fiat Titano trasformata in Papamobile. Sedile girevole, fiancate aperte e copertura trasparente

Papa Leone XIV sceglie Fiat: la Papamobile sarà un pick-up trasformato in Uruguay
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Giorgio Colari
Pubblicato il 22 ott 2026

La prossima Papamobile di Papa Leone XIV avrà un’origine decisamente particolare: nascerà da un pick-up Fiat. Il modello scelto è la Fiat Titano, un veicolo commerciale destinato ai mercati sudamericani che verrà profondamente modificato per accompagnare il Pontefice durante la visita in Uruguay, prevista dal 6 all’8 novembre 2026.

La trasformazione è già in corso presso lo stabilimento Nordex di Montevideo, partner industriale di Stellantis. Il progetto prevede interventi specifici sulla carrozzeria e sull’abitacolo, con l’obiettivo di permettere al Papa di salutare i fedeli durante gli spostamenti, garantendo al tempo stesso accessibilità e protezione dalle condizioni atmosferiche.

Fiat Titano, come diventerà la nuova Papamobile

La trasformazione più evidente interesserà la parte posteriore del pick-up, che verrà adattata per ospitare il Pontefice e alcuni accompagnatori. Le fiancate saranno aperte, così da garantire una visuale diretta verso la folla e facilitare il contatto con i fedeli durante gli eventi pubblici.

Al centro dello spazio riservato al Papa sarà installato un sedile girevole regolabile in altezza, progettato per consentirgli di orientarsi nelle diverse direzioni senza doversi alzare. Accanto alla seduta principale troveranno posto due posti supplementari, destinati agli accompagnatori.

Per agevolare la salita e la discesa verrà integrata una scala posteriore elettrica, mentre una copertura trasparente offrirà riparo dalla pioggia mantenendo visibile il Pontefice. Particolare attenzione sarà riservata anche alle finiture: il progetto comprende rivestimenti in pelle bianca per sedili e mancorrenti, oltre a un tappeto rosso.

Gli interventi vengono realizzati da tecnici uruguaiani secondo le specifiche richieste dal Vaticano. Non sono stati invece comunicati dettagli su eventuali modifiche alla meccanica o sui dispositivi di sicurezza specifici del veicolo papale.

Dalla Fiat Titano di serie al veicolo del Vaticano

La scelta della Titano rappresenta un utilizzo insolito per un modello nato principalmente per il lavoro e il trasporto di materiali. Il pick-up appartiene alla gamma Fiat commercializzata in Sud America, dove il marchio dispone di una presenza industriale e commerciale particolarmente consolidata.

Nella configurazione più recente destinata a questi mercati, la Titano utilizza un motore 2.2 turbodiesel Multijet da 200 CV, abbinato a una trasmissione automatica a otto rapporti. Tra le caratteristiche disponibili sulla versione stradale figurano la trazione integrale e una struttura progettata per affrontare percorsi impegnativi.

Non è stato tuttavia specificato se l’esemplare destinato a Leone XIV manterrà esattamente questa configurazione meccanica. La trasformazione sarà concentrata soprattutto sulla parte posteriore, dove il tradizionale vano di carico lascerà spazio alla struttura necessaria per il trasporto del Pontefice.

Per Stellantis, l’iniziativa valorizza anche le competenze industriali dello stabilimento Nordex, coinvolto direttamente nella realizzazione di un veicolo destinato a un evento internazionale.

Da Papa Francesco a Leone XIV, il legame con Fiat

Non è la prima volta che un Pontefice sceglie un’automobile Fiat per i propri spostamenti in Sud America. Nel luglio 2013, durante la Giornata Mondiale della Gioventù a Rio de Janeiro, Papa Francesco utilizzò una Fiat Idea nel corso del suo primo viaggio internazionale.

Quell’automobile è successivamente entrata nella collezione storica del costruttore, diventando una testimonianza del rapporto tra Fiat e le visite papali. Tredici anni dopo, la Titano raccoglierà idealmente questa eredità, sebbene con dimensioni e caratteristiche completamente differenti.

Il programma uruguaiano di Leone XIV prevede tappe a Montevideo, Paysandú e Florida tra il 6 e l’8 novembre. Successivamente il viaggio apostolico proseguirà in Argentina e Perù, con rientro a Roma previsto per il 17 novembre. La Fiat Titano modificata sarà dunque protagonista della parte uruguaiana della visita, offrendo al Pontefice una postazione rialzata e aperta verso il pubblico, secondo una formula che caratterizza da decenni le Papamobili.

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