Mercedes, prepara il "baby" Classe G si intravede su strada

Il 'Baby G' di Mercedes: SUV compatto da 4,4 m con versioni elettrica e ibrida, trazione 4x4 e piattaforma dedicata. Debutto previsto entro il 2027

Mercedes, prepara il "baby" Classe G  si intravede su strada
G D
Giulia Darante
Pubblicato il 26 mar 2026

Mercedes-Benz è pronta a scrivere un nuovo capitolo nella storia della sua iconica G Class, puntando a una rivoluzione di stile e sostanza che guarda dritto alle esigenze di una clientela moderna e dinamica. Il progetto, noto internamente come Baby G, promette di portare sul mercato un SUV compatto che conserva l’anima inconfondibile del fuoristrada tedesco, ma in un formato più accessibile e contemporaneo. Un’iniziativa che non solo intende democratizzare l’accesso al mito, ma anche rispondere con decisione alle sfide della mobilità sostenibile e alle tendenze emergenti nel segmento premium.

Compatta al punto giusto

Con una lunghezza di circa 4,4 metri, la nuova Baby G si propone come alternativa più snella rispetto alla tradizionale G Class, pur mantenendo tutte le caratteristiche distintive che hanno reso celebre questo modello. Le prime immagini dei prototipi lasciano poco spazio ai dubbi: il design è fedele ai codici estetici del passato, con linee spigolose, passaruota pronunciati e il classico box di stivaggio esterno sul portellone posteriore a battente laterale. La riduzione di quasi 30 centimetri rispetto alla sorella maggiore non va a discapito della presenza scenica e, soprattutto, delle capacità off-road che rappresentano il cuore pulsante della gamma.

Dal punto di vista tecnico, la Mercedes Benz ha scelto di puntare su una piattaforma completamente nuova, progettata per garantire prestazioni elevate sia in città che fuori strada. Una delle grandi novità riguarda la gamma motori: il nuovo modello sarà disponibile sia in versione completamente elettrico, per intercettare la crescente domanda di veicoli a zero emissioni nel mercato premium, sia in una variante ibrido equipaggiata con un 1.5 turbo a quattro cilindri. Questa doppia offerta consentirà di rispondere in modo flessibile alle diverse esigenze di mobilità, senza sacrificare le prestazioni o l’autenticità del marchio.

Ovviamente 4×4

Un altro elemento fondamentale sarà la trazione 4×4, prevista di serie su tutte le versioni. Questa scelta tecnica non solo preserva l’eredità fuoristradistica della G Class, ma garantisce anche un’esperienza di guida sicura e versatile, capace di affrontare sia i percorsi urbani più impegnativi che le escursioni su terreni accidentati. L’attenzione agli angoli di attacco e alla robustezza della struttura sottolinea la volontà di non scendere a compromessi quando si parla di off-road, mantenendo intatta la reputazione di affidabilità e solidità costruita in decenni di successi.

Il debutto ufficiale della Baby G è previsto entro la fine del 2027, un appuntamento che si inserisce in un calendario industriale particolarmente ricco per la casa di Stoccarda. Nello stesso periodo, infatti, è attesa anche la presentazione della G-Class Cabriolet a quattro porte, con tetto in tela retraibile, la cui produzione inizierà nella seconda metà dell’anno. Queste novità arrivano in un momento di grande fermento per il brand, che nel 2025 ha registrato numeri record sfiorando i 50.000 esemplari venduti a livello globale nella famiglia G.

Il possibile prezzo

Dal punto di vista commerciale, la strategia di posizionamento è chiara: la nuova Baby G avrà un prezzo di listino significativamente inferiore rispetto ai 155.250 dollari della G550 americana, aprendo così le porte a una platea più ampia di clienti. L’obiettivo è quello di conquistare un pubblico giovane e urbano, alla ricerca di un SUV capace di offrire immagine, versatilità e prestazioni off-road in un formato compatto e gestibile nella vita quotidiana.

Gli analisti del settore vedono nella scelta di Mercedes Benz una mossa strategica intelligente, in grado di ampliare i volumi di vendita e rafforzare la presenza del marchio in segmenti chiave del mercato. Tuttavia, non mancano le incognite: una eccessiva semplificazione tecnica o una riduzione delle dotazioni potrebbe, secondo alcuni esperti, compromettere il valore iconico della G Class agli occhi degli appassionati più puristi. Restano inoltre da chiarire aspetti fondamentali come l’autonomia delle versioni elettrico, la capacità di traino, le dotazioni di sicurezza e il livello di personalizzazione, che dovranno essere all’altezza degli elevati standard Mercedes Benz.

La Baby G si presenta come un progetto ambizioso, che mira a fondere tradizione e innovazione in un veicolo dal design inconfondibile e dalle prestazioni versatili. Una sfida che, se vinta, potrebbe ridefinire il concetto di SUV compatto di lusso, portando l’eredità della G Class verso nuove generazioni di automobilisti e consolidando ulteriormente il prestigio di Mercedes Benz nel panorama automobilistico globale.

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