Audi Q9, il 4x4 puro pronto a rivaleggiare con Defender e Classe G

Audi prepara il 2026 con A2 e-tron elettrica, restyling Q7 e il nuovo Q9. Variante offroad in arrivo, piattaforma PPC e allestimenti 4x4. Prezzi da circa 100.000€

Audi Q9, il 4x4 puro pronto a rivaleggiare con Defender e Classe G
G C
Giorgio Colari
Pubblicato il 23 mar 2026

Nel panorama automobilistico globale, il 2026 si profila come un anno di svolta per il marchio dei quattro anelli. Con una visione strategica delineata dal CEO Gernot Döllner, Audi si prepara a rivoluzionare la propria gamma, puntando su tre direttrici fondamentali: l’ampliamento dell’offerta elettrica, il rafforzamento della presenza nel segmento del lusso ibrido e la conquista del territorio dell’avventura estrema. Una dichiarazione d’intenti che si traduce in modelli innovativi e in una strategia di prodotto capace di abbracciare target e mercati differenti, senza perdere di vista l’identità premium che da sempre caratterizza il brand tedesco.

Le novità di Ingolstadt

Al centro di questa nuova strategia troviamo l’attesissima Audi A2 e-tron, destinata a rappresentare la proposta di ingresso nel mondo della mobilità elettrica secondo la casa di Ingolstadt. Basata sulla piattaforma MEB+, questa compatta elettrica mira a soddisfare le esigenze di un pubblico attento alla sostenibilità e alle normative sulle emissioni, senza rinunciare a qualità costruttiva, tecnologia e stile. La Audi A2 e-tron sarà la risposta alle richieste di una clientela giovane e urbana, sempre più orientata verso soluzioni di mobilità a zero emissioni, ma desiderosa di distinguersi con un prodotto premium.

Parallelamente, Audi si prepara a lanciare un modello che promette di ridefinire il concetto di SUV di lusso: il nuovo Audi Q9. Contrariamente alle attese iniziali di un approccio totalmente elettrico, il Q9 sfrutterà la piattaforma PPC (Premium Platform Combustion), aprendo così le porte a una gamma articolata di motorizzazioni ibride. Questa scelta rappresenta un significativo cambio di rotta e consente di offrire soluzioni plug-in hybrid, full hybrid e mild-hybrid, rispondendo alle esigenze di un segmento che ancora privilegia versatilità, autonomia e prestazioni elevate. Il debutto del Q9 è previsto per novembre, con un arrivo nelle concessionarie fissato all’inizio del 2027 e un posizionamento di prezzo che partirà da 100.000 euro, sottolineando la vocazione premium e l’esclusività del modello.

Un offroad vero

Ma la vera novità per gli appassionati dell’avventura sarà la variante offroad del Q9, progettata per competere direttamente con rivali del calibro di BMW X7 e Mercedes GLS. Caratterizzata da una calandra verticale ispirata al Concept C, protezioni anteriori rinforzate con vistosi ganci di traino arancioni, generosi passaruota e un paraurti posteriore ottimizzato per garantire angoli di uscita estremi, questa versione 4×4 si propone come la sintesi perfetta tra lusso, robustezza e capacità fuoristradistiche. Il cuore della proposta risiede nella trazione integrale 4×4, che promette performance di alto livello anche sui terreni più impegnativi, senza rinunciare al comfort e all’eleganza tipici di Audi.

L’abitacolo del Q9 riflette una filosofia minimalista e funzionale: un grande schermo centrale retraibile si affianca a comandi fisici conservati sulla console e sul volante, con l’obiettivo di ridurre le distrazioni e offrire un’esperienza di guida intuitiva. Questa scelta nasce dall’ascolto delle esigenze del mercato premium, che richiede un equilibrio tra innovazione tecnologica e praticità d’uso. Il design degli interni e degli esterni porta la firma di Massimo Frascella, designer di fama internazionale con un passato importante in Land Rover. La sua esperienza si traduce in un linguaggio stilistico che valorizza sia la versione luxury sia quella fuoristrada, conferendo al Q9 una personalità unica e riconoscibile.

La dimensione commerciale

Dal punto di vista commerciale, la strategia Audi appare ben bilanciata: da un lato, l’introduzione della Audi A2 e-tron consente di ampliare l’offerta elettrica e di rispondere in modo proattivo alle crescenti pressioni normative in materia di emissioni; dall’altro, la difesa del segmento ad alta marginalità passa attraverso la proposta ibrida del Q9, capace di soddisfare una clientela ancora legata ai grandi SUV tradizionali ma sempre più sensibile ai temi della sostenibilità. Tuttavia, non mancano le critiche: alcuni osservatori sottolineano come l’attenzione crescente verso la sostenibilità possa mettere in discussione l’attrattiva dei grandi SUV, spingendo il mercato verso soluzioni più compatte ed efficienti.

La presentazione ufficiale prevista per novembre rappresenterà un banco di prova decisivo: Audi dovrà dimostrare che la combinazione di design innovativo, tecnologie ibride all’avanguardia e una gamma capace di spaziare dall’elettro-compatto al full-size premium sia davvero la chiave per il futuro del lusso automobilistico. Il 2026 sarà dunque l’anno in cui la visione di Gernot Döllner prenderà forma, tra sfide, innovazione e una rinnovata attenzione alle esigenze di una clientela globale sempre più esigente e diversificata.

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