Mercedes-Maybach Classe S 2021: i prezzi della nuova super-ammiraglia

Via alle ordinazioni per il modello di più alta gamma nella produzione della Stella a Tre Punte, che mantiene l’unità 6.0 V12 qui affiancata dal 4.0 V8 mild-hybrid.

Il massimo del lusso applicato ad un autoveicolo “derivato” dalla normale produzione secondo la vision di Stoccarda esordisce sul mercato. Si tratta della nuova configurazione 2021 di Mercedes-Maybach Classe S, il sontuoso allestimento sviluppato sulla base dell’ammiraglia della Stella a Tre Punte (di recente evoluzione nella nuova serie che attinge a piene mani a dotazioni hi-tech), a sua volta “riveduto e corretto” negli equipaggiamenti ma anche nel corpo vettura, dove l’interasse è aumentato di 180 mm rispetto a Classe S Lunga.

Questa soluzione, indicano i tecnici Mercedes, è stata adottata in relazione ai principali utilizzi del veicolo (di rappresentanza, soprattutto): per questo, si è badato a dotare la zona posteriore dell’abitacolo di quanto più spazio possibile. Una dimostrazione, in questo senso, deriva dalla presenza di sedili “Executive” di serie – in cui l’occupante ha la possibilità di regolare il piano di seduta in modo indipendente dallo schienale – e del “pacchetto” Chauffeur, che permettono di trasformare il vano posteriore in un confortevolissimo luogo di lavoro – provvisto (ovviamente) di ogni comodità, oppure in una zona relax.

Le dimensioni esterne

Riportiamo, a titolo di paragone, gli ingombri “in pianta” di Mercedes-Maybach Classe S 2021 (codice di modello: Z223) in relazione alla nuova generazione di Mercedes Classe S.

  • Lunghezza massima: 5,47 m (Classe S passo lungo V223: 5,29 m; Classe S passo corto W223: 5,18 m);
  • Larghezza (specchi retrovisori esclusi): 1,92 m (Classe S passo lungo: 1,921 m con maniglie porta a filo della carrozzeria-1,95 m con maniglie porta di tipo tradizionale; la medesima misura per Classe S passo corto);
  • Altezza complessiva: 1,51 m (Classe S passo lungo: 1,5 m; stessa misura per Classe S passo corto);
  • Interasse: 3.396 mm (Classe S passo lungo: 3.216 mm; Classe S passo corto: 3.106 mm).

Identità di modello

All’esterno, Mercedes-Maybach Classe S si riconosce per la modanatura cromata sul cofano motore, per la mascherina dedicata con listelli verticali di forma tridimensionale, per l’iscrizione “Maybach” incisa nella cornice cromata della calandra, per le porte posteriori più ampie (e, a richiesta, di tipo “Comfort” a comando elettrico) rispetto alla gamma Classe S, per la presenza di un finestrino triangolare fisso in corrispondenza dei montanti posteriori dove viene collocato il monogramma “Maybach”.

Degni di nota anche la verniciatura bicolore, applicata a mano e arricchita da un motivo grafico di separazione fra le due tonalità cromatiche, ed i gruppi ottici a tecnologia Digital Light con tre moduli Led ad elevatissima luminosità per ogni faro grazie alla scomposizione della luce ed al suo reindirizzamento con l’impiego di 1,3 milioni di microspecchi, che presentano alcune funzioni nuove (come ad esempio la proiezione di segni di demarcazione o di simboli sulla carreggiata).

Abitacolo: tutto il lusso che si può pensare

All’interno, fra le novità di modello Mercedes sottolinea numerosi elementi decorativi per i sedili anteriori, con gusci in legno pregiato che avvolgono la zona posteriore degli schienali, e l’ambiente retrostante “First Class” in cui le due “sedute” vengono demarcate da un ulteriore accento in legno.

Detto dei sedili posteriori “Executive” (che giustificano la filosofia “modalità autista” generalmente preferita dagli acquirenti), si segnala un incremento di circa 50 mm, rispetto alla serie precedente, della corsa di regolazione del poggiagambe, che insieme ad un appoggio per i talloni collocato in corrispondenza del sedile anteriore permette una perfetta distensione del corpo.

Inoltre, il pacchetto “Comfort” si avvale di una nuova funzione massaggio della zona di appoggio per i polpacci. Sempre in riferimento alla zona posteriore dell’abitacolo, l’equipaggiamento comprende anche il comando di riscaldamento per collo e spalle.

Funzioni hi-tech per l’autista

A disposizione del conducente, c’è il modulo MBUX-Mercedes Benz User Experience la cui versione ulteriormente evoluta è stata adottata da Classe S 2021, che integra cinque display (alcuni dei quali a tecnologia OLed) con un notevole ampliamento delle possibilità di personalizzazione e di gestione intuitiva dei comandi.

A bordo di Mercedes-Maybach Classe S, l’assistente MBUX è presente anche nel vano posteriore dell’abitacolo, dove una serie di telecamere laser 3D collocate all’interno del rivestimento del padiglione è in grado di rilevare i movimenti ed i gesti dei passeggeri.

Ecco le versioni e quanto costa

Mercedes-Maybach Classe S 2021 si articola in due versioni, che differiscono fra loro per tipologia di alimentazione (mentre la trasmissione si affida, in entrambi i casi, alla consueta trazione integrale a schema 4Matic): S580, che sotto il (lunghissimo) cofano viene equipaggiata con il V8 da 503 CV con sistema mild-hybrid a 48V (che fornisce 20 CV supplementari); ed S680, provvista del poderoso 6.0 V12 che sprigiona 612 CV per una velocità massima di 250 km/h (autolimitati) ed un tempo di 4”5 (“contro” i 4”8 della versione S580) nello scatto da 0 a 100 km/h. Di seguito i dettagli relativi agli importi di vendita “chiavi in mano”.

  • Mercedes-Maybach S 580 4Matic Mild hybrid: 187.580 euro;
  • Mercedes-Maybach S 680 4Matic: 238.338 euro.

Rispetto alle versioni a passo lungo della nuova generazione di Classe S, in vendita a partire da poco più di 113.500 euro (IVA e messa su strada comprese), dunque, la differenza di prezzo è notevolissima. D’altro canto, si tratta di una politica di completa differenziazione anche all’interno della medesima lineup che Mercedes ha sempre adottato, e che qui contribuisce a posizionare la configurazione Maybach in una “nicchia” a se stante.

Analogamente, l’indicazione dei prezzi di vendita non è che “di massima”, tenuto conto del consueto catalogo di accessori e dotazioni ottenibili con sovrapprezzo, che possono far lievitare ancora di più il conto. Sebbene ciò non costituisca un problema per le “tasche” in grado di accaparrarsene un esemplare, e che non sono neanche poche, tenuto conto delle circa 60.000 unità complessivamente consegnate dal 2015, di cui circa 12.000 nell’anno-record 2019 dove le vendite hanno raggiunto un tasso di crescita a due cifre in Cina, mentre fra i mercati principali ci sono Russia, Corea del sud, USA e Germania.

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