Lotus, presto arriverà una intrigante supercar ibrida da 1000 CV

Oltre 1000 CV e un cuore V8 ibrido: come la Type 135 guiderà la rinascita di Lotus a partire dal 2028. Primi assaggi

Lotus, presto arriverà una intrigante supercar ibrida da 1000 CV
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Giorgio Colari
Pubblicato il 12 mag 2026

Lotus sta scrivendo un nuovo, audace capitolo della sua storia quasi ottantennale, un percorso iniziato nel 1948 con lo spirito ribelle di Colin Chapman. Con l’annuncio della strategia evolutiva Focus 2030, il marchio britannico ha confermato quello che molti appassionati attendevano con ansia: la nascita di una supercar completamente nuova, nota per ora con la sigla Type 135, destinata a riaffermare il DNA prestazionale del brand nel panorama automobilistico globale.

Una supercar anche tecnologica

La Type 135 non è una semplice evoluzione, ma il simbolo di un “reset” strategico che mette il piacere di guida al centro di ogni decisione. In un settore che si muove verso la transizione elettrica a velocità differenti, Lotus ha scelto di adottare un approccio pragmatico e affascinante, confermando che questa nuova ammiraglia sarà equipaggiata con un’architettura V8 ibrida.

Il progetto, la cui produzione è prevista per il 2028, punta a ridefinire i limiti della performance con numeri che appartengono di diritto all’Olimpo delle vetture esotiche: la potenza dichiarata supererà infatti i 1000 PS. Questa “fantomatica” supercar promette di unire il carattere viscerale e analogico del motore a combustione, tanto amato dai puristi, con la flessibilità e le prestazioni garantite dall’elettrificazione.

Leggerezza e ingegneria

Nonostante l’adozione di un complesso sistema ibrido, la Type 135 rimarrà fedele ai principi cardine che hanno reso celebre il marchio: design leggero, aerodinamica avanzata e un coinvolgimento totale del guidatore. La vettura, che dovrebbe essere prodotta in Europa, rappresenta la sintesi della nuova strategia “Multi-powertrain Agility”, dove motori termici (ICE), ibridi (PHEV) ed elettrici (BEV) coesistono per soddisfare le diverse esigenze dei clienti globali.

Mentre il design e l’ingegneria restano saldamente ancorati nel Regno Unito, casa dell’identità del brand e della sua competenza nel motorsport, la Type 135 beneficerà della collaborazione con Geely per accelerare l’integrazione tecnologica e la scalabilità sul mercato.

L’attesa verso il 2028

Sebbene il debutto sia fissato per il 2028, l’attesa non sarà priva di novità. Lotus ha infatti promesso di svelare ulteriori dettagli sulla Type 135 entro la fine di quest’anno, alimentando la curiosità di chi vede in questa auto l’erede spirituale delle grandi icone del passato.

Insieme alla Emira, che continuerà a rappresentare la purezza del motore a combustione nel Regno Unito, la nuova supercar V8 ibrida si affiancherà alla gamma elettrica composta da Eletre, Emeya ed Evija. L’obiettivo è chiaro: portare la produzione Lotus verso le 30.000 unità annue, garantendo una redditività sostenibile senza mai tradire l’ossessione per le prestazioni che definisce il marchio da 78 anni. Il rombo del nuovo V8 ibrido è pronto a segnare l’inizio di una nuova era per tutti i “drivers” del mondo.

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