L'elettrica da 1.008 km di autonomia e 503 CV: ricarica in appena 9 minuti
BYD Da Han debutta in Cina con 1.008 km di autonomia CLTC, batteria Blade da 102,3 kWh, fino a 775 CV e ricarica ultrarapida in 9 minuti
Oltre mille chilometri di autonomia dichiarata, consumi particolarmente contenuti e una batteria capace di ricaricarsi quasi completamente in appena nove minuti. Sono i numeri con cui BYD Da Han si prepara al debutto commerciale, fissato per il 13 ottobre 2026 in Cina. La nuova ammiraglia elettrica del costruttore di Shenzhen punta a ridefinire gli standard delle grandi berline a batteria, combinando prestazioni elevate, tecnologia e un prezzo decisamente competitivo.
Gli ordini preliminari sono stati aperti ad agosto, con prezzi compresi tra 249.900 e 299.900 yuan, equivalenti indicativamente a 32.500-39.000 euro. I listini definitivi saranno comunicati al lancio, mentre le prime consegne sono previste entro le due settimane successive. Per il momento la commercializzazione riguarda esclusivamente la Cina, anche se un’eventuale esportazione rimane allo studio.
Oltre cinque metri di lusso e aerodinamica da record
La BYD Da Han misura 5,26 metri di lunghezza, 2 metri di larghezza e 1,51 metri di altezza, con un passo di 3,13 metri. Dimensioni che la collocano nel segmento delle grandi ammiraglie, dove spazio e comfort rappresentano caratteristiche fondamentali.
Particolarmente interessante il coefficiente aerodinamico Cx di 0,197, un valore molto basso che contribuisce a contenere il consumo energetico alle velocità più elevate. L’abitacolo propone materiali raffinati e una dotazione tecnologica particolarmente ricca. Al centro della plancia trova posto uno schermo da 17,3 pollici con risoluzione 3K, gestito dal sistema multimediale DiLink 300.
L’impianto audio Devialet dispone di 31 altoparlanti, mentre l’equipaggiamento comprende rivestimenti in pelle Nappa, sedili anteriori a gravità zero e un sistema per la diffusione di fragranze. Non manca il pacchetto di assistenza alla guida God’s Eye 5.0, dotato di sensore LiDAR sul tetto e funzioni di navigazione assistita in città e autostrada, oltre al parcheggio automatizzato.
Fino a 1.008 km di autonomia e 775 CV
La gamma comprende tre configurazioni, tutte equipaggiate con una batteria Blade LFP di seconda generazione da 102,3 kWh. Le versioni a trazione posteriore Premium e Flagship utilizzano un motore elettrico da 503 CV e 500 Nm, sufficiente per accelerare da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi.
Il consumo dichiarato è di appena 11,5 kWh/100 km, mentre l’autonomia raggiunge 1.008 chilometri nel ciclo cinese CLTC. Si tratta di un dato non direttamente confrontabile con l’omologazione europea WLTP, secondo la quale la percorrenza potrebbe attestarsi indicativamente intorno agli 820 chilometri.
Al vertice della gamma si colloca la AWD Flagship, dotata di due motori elettrici e trazione integrale. La potenza complessiva sale a 775 CV, con 910 Nm di coppia e uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,3 secondi. In questo caso l’autonomia dichiarata scende a 880 chilometri CLTC, mentre il consumo raggiunge 13,1 kWh/100 km.
Ricarica dal 10 al 97% in nove minuti
Uno degli aspetti tecnici più significativi riguarda la compatibilità con la tecnologia Flash Charging di BYD. Utilizzando infrastrutture ultrarapide compatibili, la batteria può passare dal 10 al 97% in nove minuti, almeno secondo i dati comunicati dal costruttore.
La Da Han dispone inoltre di sterzatura sulle ruote posteriori, che consente un raggio di sterzata dichiarato di 4,95 metri, particolarmente contenuto considerando le dimensioni della carrozzeria. Completa la dotazione tecnica la sospensione pneumatica DiSus-A a doppia camera, progettata per migliorare comfort e controllo della vettura.
Con questa ammiraglia, BYD intende rafforzare la propria presenza nel segmento superiore del mercato cinese, anche alla luce del rallentamento commerciale delle attuali Han e Han L. L’eventuale arrivo in Europa non è stato ancora confermato: prezzi, autonomia omologata WLTP e tempi di commercializzazione restano quindi da definire.