Il SUV cinese da 775 CV si ricarica in 9 minuti: sette posti e 653 km di autonomia
BYD Atto 8 debutta al Salone di Parigi 2026: SUV elettrico a sette posti, fino a 775 CV, autonomia di 653 km e ricarica dal 10 al 97% in nove minuti
Sette posti, oltre cinque metri di lunghezza e prestazioni capaci di mettere in difficoltà numerose sportive. Ma soprattutto una tecnologia di ricarica che promette di ridurre drasticamente le soste durante i viaggi. La BYD Atto 8 è una delle principali novità presentate dal costruttore cinese al Salone di Parigi 2026, dove il marchio ha confermato la volontà di rafforzare la propria presenza europea.
Il nuovo SUV rappresenta il vertice della famiglia Atto e arriverà sui mercati del Vecchio Continente nella prima parte del 2027. Ad accompagnarlo ci sono altre due novità: il pick-up ibrido plug-in Shark DMO e una versione a cinque posti della compatta Dolphin Surf.
BYD Atto 8, due motorizzazioni e fino a 775 CV
Con una lunghezza di 5,04 metri, la Atto 8 si colloca nel segmento dei grandi SUV, proponendo un abitacolo sviluppato su tre file di sedili. La gamma europea comprenderà due configurazioni. La Design RWD utilizza un motore elettrico posteriore da 340 kW, equivalenti a 462 CV, e dichiara un’autonomia massima di 653 chilometri.
La più potente Excellence AWD adotta invece due motori elettrici e la trazione integrale, raggiungendo una potenza complessiva di 775 CV. In questa versione l’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede appena 4,6 secondi, mentre l’autonomia dichiarata scende a 602 chilometri. Entrambe impiegano la Blade Battery di seconda generazione, con una capacità di 115 kWh.
La novità tecnologica più significativa riguarda però il sistema Flash Charging, che secondo BYD permette di ripristinare la carica dal 10 al 97% in soli nove minuti. Si tratta di una prestazione dichiarata dal costruttore, legata alla disponibilità di infrastrutture compatibili e alle condizioni operative della batteria.
Sette posti, massaggi e tecnologia Google
L’abitacolo della Atto 8 privilegia la versatilità, grazie alla possibilità di abbattere la seconda e la terza fila di sedili per aumentare lo spazio destinato ai bagagli. Con tutti e sette i posti occupati, il vano posteriore offre 270 litri, ai quali si aggiunge un compartimento anteriore da 136 litri.
La plancia presenta una strumentazione digitale affiancata dal display centrale dell’infotainment, con Google integrato e un head-up display da 26 pollici. Particolare attenzione è riservata al comfort: i sedili anteriori e quelli laterali della seconda fila dispongono di riscaldamento, ventilazione e massaggio.
Completano la dotazione il tetto panoramico in vetro e il climatizzatore automatico a tre zone. Sulla versione Excellence AWD è inoltre previsto un impianto audio DiSound con 21 altoparlanti, pensato per valorizzare l’esperienza di viaggio anche nei percorsi più lunghi.
Arrivano anche Shark DMO e Dolphin Surf a cinque posti
Accanto alla nuova ammiraglia elettrica, BYD ha portato a Parigi il pick-up Shark DMO, caratterizzato da una carrozzeria a doppia cabina con cinque posti. Il sistema ibrido plug-in combina un motore turbo benzina da 1,5 litri con due unità elettriche, rispettivamente da 231 e 204 CV. Il propulsore termico opera prevalentemente come generatore di energia.
La batteria Blade da 32,2 kWh consente fino a 90 chilometri in elettrico, mentre l’autonomia complessiva dichiarata raggiunge 675 chilometri. Il lancio europeo è previsto tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027, secondo i singoli mercati.
Novità anche per la Dolphin Surf, che passa dalla configurazione a quattro posti a quella a cinque, introducendo un terzo posto sul divanetto posteriore. Tre proposte molto differenti che testimoniano l’espansione dell’offerta BYD, dalla piccola elettrica urbana al grande SUV familiare, passando per un pick-up elettrificato.