Il mercato delle auto usate è in salute: un 2025 un crescita

Nel 2025 il mercato dei veicoli usati cresce: passaggi di proprietà +2,1%, radiazioni PRA -6,5%. Forte aumento di elettrico e ibrido nel mercato secondario

Il mercato delle auto usate è in salute: un 2025 un crescita
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Giorgio Colari
Pubblicato il 14 gen 2026

Il mercato dei veicoli usati italiano continua a sorprendere per la sua dinamicità, superando nel 2025 la crescita registrata dal comparto del nuovo e confermandosi come motore trainante dell’intero settore automotive. Questa tendenza è certificata dai numeri: ben 3.221.145 passaggi di proprietà per le automobili, segnando un incremento del 2,1% rispetto al 2024, e 644.000 trasferimenti per le due ruote, con una crescita del 3,1%. Il dato più eclatante riguarda il rapporto tra usato e nuovo: ogni 100 nuove immatricolazioni, vengono venduti 208 veicoli usati, a testimonianza di una preferenza sempre più marcata da parte dei consumatori verso il second hand.

Il parco auto cresce

In parallelo, il dato sulle radiazioni PRA evidenzia un calo del 6,5% su base annua, indicando che il parco circolante italiano continua ad ampliarsi. Tuttavia, dicembre segna una brusca inversione di tendenza, con un’impennata delle demolizioni (+8,5%), segno che molti automobilisti stanno cogliendo l’occasione per rinnovare il proprio veicolo, spesso per adeguarsi alle nuove normative ambientali o alle limitazioni di circolazione introdotte nelle principali città.

Entrando nel dettaglio delle preferenze di alimentazione, il panorama resta ancora dominato dai carburanti tradizionali: benzina e auto diesel rappresentano insieme il 75% del mercato. Tuttavia, le alimentazioni alternative stanno registrando un vero e proprio boom. In particolare, le auto ibride diesel segnano un incremento del 47,9%, le vetture elettriche crescono del 40% e gli ibridi benzina del 31,3%. Questo trend riflette un’evoluzione nelle scelte degli italiani, sempre più orientati verso soluzioni che uniscono efficienza, risparmio e attenzione all’ambiente.

Il prezzo del nuovo incide sull’usato

La vitalità del mercato dei veicoli usati non è casuale, ma rispecchia una precisa strategia dei consumatori. I prezzi elevati delle vetture nuove spingono molti acquirenti a valutare l’usato come soluzione più conveniente. L’offerta, inoltre, si sta arricchendo grazie all’arrivo di modelli dotati di tecnologie più recenti e di alimentazioni alternative, resi più accessibili anche dagli incentivi governativi. I concessionari confermano una maggiore rotazione dei veicoli, soprattutto nei segmenti familiari e commerciali, con un aumento delle permute e una velocità di vendita superiore rispetto agli anni precedenti.

Il contesto normativo e ambientale, però, resta complesso e in continua evoluzione. La diminuzione delle radiazioni PRA su base annua suggerisce un progressivo invecchiamento del parco circolante, con una flotta di veicoli che si fa sempre più numerosa e datata. Allo stesso tempo, la crescita delle demolizioni nel mese di dicembre evidenzia una spinta al rinnovo, spesso legata all’eliminazione di veicoli obsoleti o non conformi alle nuove direttive ambientali. Le politiche di incentivo e le restrizioni alla circolazione nelle aree urbane continueranno a influenzare profondamente il mercato nei mesi a venire.

Prestare massima attenzione

Per chi sta valutando l’acquisto di un’auto, il messaggio è chiaro: oggi il mercato dei veicoli usati offre vantaggi economici significativi rispetto al nuovo, ma è fondamentale prestare attenzione a diversi fattori. Non basta considerare il prezzo d’acquisto: è necessario valutare anche l’efficienza energetica, le possibili restrizioni future all’accesso nei centri urbani e i costi di manutenzione specifici per ogni tipo di alimentazione. In particolare, chi sceglie l’elettrico deve verificare la disponibilità di infrastrutture di ricarica e accertarsi della storia del veicolo per evitare sorprese.

Il 2025 si configura quindi come un anno di doppia transizione per il settore automotive italiano: da un lato, il consolidamento della domanda tradizionale, dall’altro, una forte accelerazione verso le alimentazioni alternative e la mobilità a basso impatto ambientale. Grazie anche alla crescente offerta di veicoli green nel mercato dei veicoli usati, la transizione verso una mobilità più sostenibile diventa finalmente più accessibile a un numero sempre maggiore di italiani, confermando una trasformazione ormai irreversibile nel modo di vivere e scegliere l’auto.

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