Honda 660, il successo allontana l’addio alla produzione

La continua richiesta da parte della clientela ha spinto la Honda a posticipare la fine della sua produzione.

La Honda S660 è una due posti convertibile giapponese prodotta dal 2015 che rientra nella categoria di auto chiamate kei car (piccole vetture distribuite solo nel mercato interno). Secondo il piano industriale del Costruttore nipponico, la S660 sarebbe dovuta andare definitivamente in pensione, ma la continua richiesta da parte della clientela ha spinto la Honda a posticipare la fine della sua produzione.

Ultimo lotto da 650 esemplari

Infatti, dopo aver annunciato lo scorso marzo il termine del ciclo di vita della piccola sportiva, Honda ha dovuto fare retromarcia realizzando una nuova serie di 650 esemplari per accontentare l’elevato numero di richieste ricevute.

Le ultime 50 estratte a sorte

Gli esemplari in questione saranno prodotti entro il mese di marzo del 2022 e saranno distribuite da un numero selezionato di dealer. Le vetture saranno disponibili in due allestimenti e con un cambio manuale o in alternativa con automatico CVT. Le prime 600 unità potranno essere ordinate e acquistate in maniera tradizionale, mentre le ultime 50 saranno invece assegnate tramite sorteggio.

Leggera e divertente

Erede delle S500 ed S600 prodotte negli anni ’60, la Honda S660 sfrutta un motore tre cilindri turbo da 660 cc in grado di sviluppare 64 CV. Nonostante la potenza limitata del propulsore, la S660 promette tanto divertimento grazie alla leggerezza della sua massa pari a 850 kg, unita a soluzioni tecniche raffinate, come ad esempio il motore posizionato centralmente e la distribuzione dei pesi al 45% all’anteriore e al 55 al posteriore. I dati dichiarati parlano di uno scatto da 0 a 100 km/h effettuato in circa 10 secondi.

 

Ultime notizie su Curiosità

Abbiamo raccolto le notizie le più strane, i video i più divertenti e le auto più originali: scopri con noi le curiosità del mondo automobile e condividi con noi i tuoi aneddoti insoliti.

Tutto su Curiosità →