Geely Italia punta su una leadership al femminile
Geely Italia rivoluziona il settore automotive con una leadership femminile, puntando su competenze, innovazione e un nuovo modello organizzativo.
Geely Italia si affaccia sul mercato nazionale portando una ventata di cambiamento nel settore automotive. Non si tratta solo dell’arrivo di un nuovo brand cinese, ma di una rivoluzione che mette al centro il valore delle competenze e abbatte i vecchi stereotipi legati ai ruoli dirigenziali. In un contesto in rapida evoluzione, dove innovazione, digitalizzazione e nuovi paradigmi di mobilità ridefiniscono le regole del gioco, la filiale italiana del gruppo ha scelto di distinguersi con una struttura organizzativa all’avanguardia e fortemente meritocratica.
La novità più eclatante è rappresentata dalla presenza di una leadership femminile nei ruoli chiave: sei manager, di cui quattro donne ai vertici delle aree strategiche. Non si tratta di una scelta di facciata, ma del risultato di un processo selettivo rigoroso, dove il genere è stato irrilevante rispetto al valore delle professionalità. In questo modo, Geely Italia rompe con la tradizione del settore e si propone come modello di riferimento per chi vuole davvero superare i limiti imposti dai pregiudizi.
Alla guida delle principali funzioni aziendali troviamo Elena Scolari per la divisione Sales, Laura Papa per l’After Sales, Ambra De Marco al Marketing, Sabina Fumarola nelle Risorse Umane e Claudia Coletta alle Relazioni Pubbliche. La gestione della Finanza è invece affidata a Fausto Bernardini. Questa composizione della squadra dirigenziale evidenzia come la prevalenza femminile sia la naturale conseguenza di una selezione che mette al centro le competenze, senza alcun compromesso.
Il messaggio che arriva da Geely Italia è chiaro e forte, come sottolinea Marco Santucci, Managing Director della filiale: “Le nostre scelte dirigenziali partono dalle competenze, non dalle questioni di genere. La prevalenza femminile nella nostra prima linea è il frutto logico di una valutazione rigorosa e della qualità che queste professioniste dimostrano quotidianamente nell’interpretare il nostro brand”. In un settore dove le donne sono ancora troppo spesso escluse dalle posizioni di comando, questa nuova organizzazione diventa simbolo di una cultura aziendale più aperta, meritocratica e consapevole del valore aggiunto che la leadership femminile può offrire.
Il progetto italiano di Geely Italia si avvale della collaborazione di Jameel Motors, partner distributivo che condivide una visione improntata su meritocrazia, inclusione e crescita continua. Questa alleanza permette di implementare modelli organizzativi flessibili, in cui il smart working è ampiamente diffuso e le sedi di Roma e Milano sono concepite come veri e propri hub collaborativi. L’attenzione al benessere dei dipendenti si riflette anche nelle politiche di welfare, pensate per favorire un equilibrio tra vita privata e professionale e per valorizzare il contributo di ogni individuo.
L’approccio adottato da Geely Italia va oltre la semplice innovazione tecnologica. Si tratta di un vero e proprio Rinascimento Tecnologico, che non riguarda solo la produzione di nuovi modelli o l’adozione di soluzioni digitali, ma investe profondamente anche la cultura e i processi interni dell’azienda. L’obiettivo dichiarato è quello di liberare il potenziale delle persone, creando un ambiente dove ciascuno possa dare il massimo e contribuire in modo attivo all’innovazione e al successo del gruppo.
Questa filosofia si traduce in una leadership che coniuga visione strategica e capacità di adattamento al cambiamento, offrendo un esempio concreto di come sia possibile costruire un futuro sostenibile e inclusivo nel settore automotive. Geely Italia si candida così a diventare un punto di riferimento per chi vuole affrontare le sfide della mobilità di domani, mettendo al centro le competenze e promuovendo una nuova idea di eccellenza manageriale.
In un momento storico in cui la trasformazione è la parola d’ordine, la scelta di Geely Italia di puntare su una leadership femminile forte e su un’organizzazione aperta, inclusiva e orientata all’innovazione rappresenta una vera svolta. Un modello da seguire per chiunque creda che il valore di un’azienda si misuri nella capacità di riconoscere e valorizzare il talento, senza alcun pregiudizio.