Fiat Multiplina, la nuova mini Multipla elettrica ha quattro posti e si guida a 16 anni
Fiat Multiplina debutta al Salone di Parigi 2026: quattro posti, design ispirato alla 600 Multipla, motore elettrico e velocità massima di 90 km/h
La storica Fiat 600 Multipla torna a ispirare il futuro della mobilità urbana, ma questa volta le dimensioni sono ancora più contenute. Al Salone di Parigi 2026, Fiat ha presentato la Multiplina, un piccolo veicolo elettrico che riprende la filosofia della celebre monovolume del 1956, reinterpretandola attraverso le esigenze della città contemporanea. Il risultato è un quadriciclo a quattro posti che promette di offrire maggiore versatilità rispetto alla Topolino, conservando ingombri particolarmente ridotti.
Non si tratta di una semplice esercitazione stilistica. A differenza della più futuristica Multiplay, anch’essa protagonista della manifestazione francese, la Multiplina viene presentata come una proposta concreta, destinata a esplorare una fascia di mercato ancora poco frequentata dai grandi costruttori.
La Fiat 600 Multipla rivive in formato tascabile
Il riferimento alla 600 Multipla del 1956 è evidente soprattutto nelle proporzioni e nella configurazione della carrozzeria. La parte anteriore compatta, l’abitacolo sviluppato in altezza e le ampie superfici vetrate richiamano l’originale, nata per trasportare numerosi passeggeri in uno spazio sorprendentemente contenuto.
La Multiplina riprende anche alcuni dettagli estetici caratteristici, a cominciare dalla verniciatura bicolore, con il tetto bianco che contrasta con il resto della carrozzeria. Le forme arrotondate e l’impostazione dei finestrini rafforzano il collegamento con il passato, senza rinunciare al linguaggio stilistico adottato dalla Fiat Topolino.
L’obiettivo è ottenere un veicolo immediatamente riconoscibile, capace di distinguersi dalle tradizionali microcar grazie a un’immagine più ricercata e a una maggiore attenzione allo sfruttamento dello spazio. Le dimensioni definitive non sono ancora state comunicate, ma la lunghezza dovrebbe aggirarsi intorno ai tre metri. Un valore che permetterebbe alla Multiplina di muoversi agevolmente nei centri urbani e trovare parcheggio anche dove le automobili convenzionali incontrano maggiori difficoltà.
Quattro posti e una piattaforma derivata dalla Topolino
La principale differenza rispetto alla Topolino riguarda l’abitabilità. Mentre quest’ultima può accogliere soltanto due persone, la nuova Multiplina dispone di quattro posti, una caratteristica che amplia sensibilmente le possibilità di utilizzo quotidiano.
La base tecnica deriva proprio dalla piccola elettrica Fiat, ma è stata opportunamente allungata per ricavare lo spazio necessario a una seconda fila di sedili. Una soluzione che conserva l’impostazione essenziale del progetto originale, adattandola alle esigenze di piccoli nuclei familiari o di chi necessita di trasportare più passeggeri.
La Multiplina appartiene alla categoria L7e, quella dei quadricicli pesanti. Può quindi essere guidata a partire dai 16 anni con patente B1, mentre la velocità massima dichiarata raggiunge i 90 km/h. Si tratta di una differenza significativa rispetto ai quadricicli leggeri, generalmente limitati a 45 km/h, che rende la nuova proposta Fiat potenzialmente più versatile anche negli spostamenti fuori dai centri cittadini.
Una nuova alternativa alle city car tradizionali
Con la Multiplina, Fiat sembra voler esplorare uno spazio intermedio tra le microcar elettriche e le utilitarie convenzionali. Da una parte ci sono dimensioni, semplicità e accessibilità tipiche dei quadricicli; dall’altra una capacità di trasporto più vicina a quella di una piccola automobile.
La strategia emerge ancora più chiaramente considerando la contemporanea presentazione della Fiat Multiplay, concept elettrica trasformabile da monovolume a pick-up. Due interpretazioni differenti di uno stesso principio: utilizzare lo spazio in maniera intelligente, privilegiando la funzionalità rispetto alle dimensioni esterne.
Restano da conoscere diversi elementi fondamentali della Multiplina, tra cui autonomia, capacità della batteria e prezzo. Informazioni decisive per comprenderne il reale posizionamento commerciale e il potenziale successo. Per il momento, la piccola Fiat dimostra come un’idea nata settant’anni fa possa ancora offrire spunti interessanti. La 600 Multipla aveva rivoluzionato il concetto di automobile compatta; la sua erede elettrica prova a trasferire quella stessa intuizione nel mondo dei quadricicli urbani.