F1 GP Abu Dhabi: Verstappen è campione del mondo tra le polemiche

La gara finale è stata degna di un mondiale pronto per Hollywood ma l’esito è stato deciso dai commissari ancora una volta

Ci siamo, oggi si scrive la storia della F1, il GP più atteso dell’anno è arrivato, e ne rimarrà soltanto uno, a lui la gloria, ma soprattutto il mondiale piloti.

Hamilton fulmina Verstappen in partenza, poi il duello ed è subito polemica

Si parte con Hamilton che scatta benissimo e si prende la prima posizione, poi il tentativo di sorpasso di Verstappen, i due si toccano, Hamilton va fuori pista per evitare danni alla monoposto e non restituisce la posizione, è subito polemica, ma non c’è investigazione. Così, il campione del mondo allunga a circa 2 secondi quando la gara giunge al settimo giro. Non si placa il malcontento della Red Bull nei team radio con la FIA, e già si annunciano feroci dibattiti a fine gara.

La Red Bull cambia strategia ed Hamilton copia Verstappen

Al decimo giro l’azione è esclusivamente al muretto box, mentre in pista le posizioni restano cristallizzate. Al giro 14 Verstappen entra ai box, monta la gomma bianca e azzarda una strategia che può essere geniale o disperata. In Mercedes non rimangono a guardare ed al giro 15 entra anche Hamilton, anche per lui gomma bianca. Il pilota Mercedes rientra in seconda posizione ad 11 secondi da Perez, che potrebbe fare il gioco di squadra. Verstappen è quarto al giro 16 a due secondi da Sainz, in due tornate lo raggiunge e lo sorpassa in maniera pulita.

La lotta serrata tra Hamilton e Perez favorisce il ritorno di Verstappen

Intanto Hamilton prende Perez che gli rende la vita dura e consente a Verstappen di riprendere il pilota Mercedes, poi al giro 21 il messicano rientra ai box e rimangono solo i due contendenti a sfidarsi. Sei tornate più tardi Raikkonen esce di pista e sbatte contro le barriere, quindi si ritira e conclude mestamente la sua ultima gara in F1. Problemi per Russell che perde potenza ed abbandona la corsa un giro dopo.

Con la virtual safety car Verstappen monta un nuovo treno di gomme e differenzia ulteriormente la strategia

Si ferma per la sua sosta Bottas al giro 31 e si ritrova a lottare con Leclerc per l’ottava posizione per superarlo 4 giri dopo, poi, al giro 36, si ferma Giovinazzi in pista per problemi al cambio e si procede in regime di virtual safety car, così Verstappen rientra ai box per montare una nuova gomma bianca e si ritrova a circa 20 secondi da Hamilton, mentre il pilota Mercedes rimane fuori. Così, riparte la rincorsa disperata di Verstappen.

Safety car in pista e 1 solo giro per decidere, alla fine il mondiale lo vince Verstappen con le rosse, ma i commissari sono i veri protagonisti

E’ una guerra di nervi e di giri veloci, e al giro 44 Verstappen è secondo a poco meno di 14 secondi da Hamilton. Il distacco scende a poco più di 11 secondi al giro 50 e saranno 8 giri da percorrere con il fiato sospeso per il campione del mondo in carica. Colpo di scena al giro 53 con la safety car innescata dall’incidente di Latifi, Verstappen entra ai box e monta la gomma rossa, ancora una volta Hamilton rimane fuori. Si arriva quindi all’ultimo giro in regime di safety car, poi l’Aston Martin spegne le luci e rientra, Hamilton prova a difendersi ma è inutile, c’è troppa differenza di gomma, così Verstappen vince il suo primo mondiale ed Hamilton rimane il grande deluso di giornata. La F1 è imprevedibile, entrambi meritavano di vincere, ma questa gara dimostra ancora una volta che quest’anno le decisioni esterne dei commissari sono state decisive per l’esito finale di un duello epico. Un giro in più della safety car avrebbe dato la vittoria a Lewis, uno in meno ha messo la corona d’alloro intorno al collo di Max, complimenti ai due contendenti che ci hanno offerto uno spettacolo vero fin quando sono stati liberi di lottare.

Ultime notizie su Motorsport

Tutto su Motorsport →