Ecobonus settembre 2021: 57 milioni in più per elettriche e ibride plug-in

Nel Decreto Infrastrutture e Mobilità Sostenibili viene attuata una ricollocazione delle precedenti somme dell’Extrabonus a favore delle auto con emissioni fino a 60 g/km di CO2.

Nelle stesse ore in cui il settore dell’auto, tirate le somme del consuntivo di agosto relativo alle nuove immatricolazioni, chiedeva a gran voce la reintroduzione di ulteriori misure di sostegno, il Governo ha stornato una quota di Extrabonus verso il plafond ordinario di Ecobonus. È uno dei provvedimenti inseriti nel Decreto Infrastrutture e Mobilità Sostenibili che, nella serata di giovedì 2 settembre, ha ricevuto il “via libera” dall’esecutivo. In buona sostanza, si spostano 57 milioni di euro dall’Extrabonus (ovvero quelli non disponibili in maniera separata dagli acquirenti) e li si ricollocano fra le somme principali di ecoincentivi.

Non per tutte le categorie di veicoli

C’è un’importante precisazione da fare: la somma supplementare di Ecobonus (appunto, 57 miliardi di euro) va a beneficio delle autovetture con emissioni di CO2 comprese fra 0 e 60 g/km. In pratica, solamente auto elettriche e ibride plug-in: questo, in virtù della riallocazione dell’importo in seguito al recente blocco degli ecoincentivi a favore di auto elettriche e ibride ricaricabili che era stato applicato nella seconda metà di agosto a causa dell’esaurimento del plafond, laddove sul piatto Extrabonus restavano 57 milioni di euro non disponibili per una “impasse” burocratica.

Facciamo due conti

Considerata questa indicazione, all’atto pratico la nuova “manovra” non concede più di tanto ai nuovi acquirenti. Cifre alla mano, in effetti, i precedenti incentivi concordano 6.000 euro di Ecobonus ministeriale, con in più 2.000 euro come Extrabonus, in caso di rottamazione di un veicolo con più di 10 anni, per l’acquisto di un’auto elettrica; oppure, senza rottamazione, 4.000 euro e 1.000 euro supplementari. Gli incentivi per l’acquisto di un’autovettura ibrida ricaricabile, invece, ammontano rispettivamente a 2.500+2.000 (Extrabonus) euro con rottamazione, o in alternativa 1.500+1.000 (Extrabonus) euro senza rottamazione.

Di fatto, se non c’è alcuna comunicazione in merito il nuovo “sostegno” – secondo il… “principio dei vasi comunicanti” – vuol dire che l’Extrabonus sparisce. Di conseguenza, il rifinanziamento all’acquisto si ridurrebbe ad un massimo di 6.000 euro per le auto elettriche e fino a 2.500 euro per le ibride plug-in. Si intende che le somme qui indicate si avvalgono degli aiuti supplementari da parte delle concessionarie, chiaramente erogati in proporzione. In effetti, su stime commerciali “lineari” (come ad esempio l’asset che si prevede per settembre), è possibile ipotizzare che entro qualche settimana i 57 milioni riallocati potrebbero già esaurirsi.

La nuova tabella degli incentivi

Di seguito il dettaglio dei nuovi bonus per l’acquisto di auto con emissioni di CO2 fino a 60 g/km.

  • Auto da 0 a 20 g/km di CO2: 6.000 euro con rottamazione;
  • Auto da 0 a 20 g/km di CO2: 4.000 euro senza rottamazione;
  • Auto da 21 a 60 g/km di CO2: 2.500 euro con rottamazione;
  • Auto da 21 a 60 g/km di CO2: 1.500 euro senza rottamazione.

Euro 6: tutto come prima

La fascia di incentivi per l’acquisto delle vetture aventi emissioni di CO2 comprese fra 61 e 135 g/km (Euro 6) rimane invariata nelle modalità di erogazione. Nella mattinata di venerdì 3 settembre 2021, il portale online del Ministero dello Sviluppo Economico indica che restano disponibili poco meno di 125,5 milioni di euro. Ricordiamo che il “bonus”, per questo tipo di vetture, viene erogato – nella somma di 1.500 euro dallo Stato cui si aggiungono 2.000 euro + IVA come sconto concessionaria – esclusivamente con rottamazione.

Più tempo per le prenotazioni

Per far fronte agli effetti determinati dall’emergenza sanitaria e dalle difficoltà nei processi di produzione che si riflettono in un allungamento dei tempi di immatricolazione e di consegna dei veicoli acquistati, il Governo prevede una estensione della timeline del procedimento informatico di prenotazione degli Ecobonus per i veicoli delle categorie M1, M1 speciali, N1 e L. In particolare:

  • Entro il 31 dicembre 2021 se l’inserimento della prenotazione è avvenuto fra il 1 gennaio 2021 ed il 30 giugno 2021;
  • Entro il 30 giugno 2022 se l’inserimento della prenotazione è avvenuto, o avverrà, fra il 1 luglio 2021 ed il 31 dicembre 2021.

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