Ecobonus auto 2021: arrivano altri 76 milioni di euro

Il Mise sblocca un nuovo plafond per l’acquisto di vetture 0-135 g/km di CO2 e motocicli, tuttavia per le auto Euro 6, che continuano a rappresentare un’ampia fascia di mercato, ci sono soltanto 13 milioni, che con tutta probabilità andranno ad esaurirsi in pochi giorni.

Ulteriori fondi ministeriali entrano nel plafond degli ecoincentivi per l’acquisto di nuovi veicoli. È quanto annuncia il Ministero dello Sviluppo Economico, dove viene specificato che da venerdì 23 aprile ci sono altri 76 milioni di euro. Si tratta, in ogni caso, di un mini-rifinanziamento che interessa tutte le categorie di autovetture e motocicli, dunque da “spalmare” fra motoveicoli (ovvero la categoria L), le auto elettriche, ibride ed ibride plug-in aventi emissioni di CO2 comprese fra 0 e 60 g/km, e le vetture Euro 6 (benzina e diesel, anche ad alimentazione mild-hybrid).

Proprio quest’ultima è la categoria di veicoli che con la legge di Bilancio 2021 aveva ottenuto 250 milioni di euro come successivo Ecobonus, quota che tuttavia – utilizzabile esclusivamente previa rottamazione – è andata esaurita ben prima della data finale indicata in origine (30 giugno 2021, laddove per le auto 0-60 g/km i fondi restano disponibili fino al prossimo 31 dicembre).

Ecco gli importi per categorie di veicoli

Nel dettaglio, indichiamo di seguito la suddivisione dei nuovi fondi ministeriali per 76 milioni di euro complessivi, sbloccati dal Mise a titolo di “Riprogrammazione di risorse residue già stanziate per il 2020 nei decreti ‘Rilancio’ ed ‘Agosto’, nonché nel fondo Ecobonus” (come specifica a questo proposito una nota pubblicata sul portale istituzionale).

  • 56 milioni di euro: vanno a confluire nel fondo Ecobonus M1 2021 per le autovetture con emissioni di CO2 comprese fra 0 e 60 g/km;
  • 13 milioni di euro: vengono destinati al fondo legge di Bilancio 2021 M1 per le autovetture con emissioni comprese fra 61 e 135 g/km (la categoria di veicoli più popolare);
  • 2 milioni di euro: confluiscono, a titolo di extrabonus, nel fondo legge di Bilancio 2021 per gli autoveicoli on emissioni 0-60 g/km di CO2;
  • 250.000 euro: confluiranno nel fondo Ecobonus L 2021 (motocicli).

Inoltre, con un importo supplementare di circa 5 milioni di euro, si provvederà ad attivare il fondo decreto Rilancio Residuo 2020 destinato a tutte le autovetture (categoria M1) con emissioni di CO2 comprese fra 0 e 135 g/km.

Una goccia nel mare

La domanda che ci si pone, a questo punto, è semplice e chiara: quanto servirà la nuova “iniezione” (se tale può essere) di fondi? L’importo in più destinato alle autovetture 61-135 g/km di CO2 – che, è opportuno tenere presente, rappresentano una fetta consistente del mercato auto nazionale – potrebbe azzerarsi in pochi giorni, se si considera che i 250 milioni di euro a disposizione per il 2021, partiti lo scorso 18 gennaio, si sono esauriti in meno di tre mesi, mentre la situazione degli Ecobonus disponibili per le vetture 0-60 g/km gode di ottima salute (il residuo, nel primo pomeriggio di venerdì 23 aprile, ammonta a 72,125 milioni di euro).

Con buona pace di gran parte dei consumatori e delle Associazioni che rappresentano la filiera automotive italiana (una “macchina” che da sola vale il 12% del PIL nazionale), che a più riprese hanno, in tempi recenti, chiesto a gran voce al Governo un robusto rifinanziamento per le auto benzina e diesel Euro 6.

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