Con la primavera sboccia la Lancia Gamma: debutto anticipato

La Lancia Gamma attesa ad aprile 2026. Piattaforma STLA Medium, due taglie di batteria, elettrico 230-350 CV e mild hybrid 145 CV. Produzione a Melfi

Con la primavera sboccia la Lancia Gamma: debutto anticipato
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Giorgio Colari
Pubblicato il 19 mar 2026

Nel panorama automobilistico italiano si prepara a fare il suo ritorno una delle vetture più iconiche del marchio torinese: la Lancia Gamma. Questa nuova ammiraglia, attesa per la primavera del 2026, promette di ridefinire il concetto di berlina premium a zero emissioni, puntando su innovazione, design e una solida eredità stilistica. Il progetto si inserisce in una strategia di rilancio ambiziosa, che mira a riportare Lancia tra i protagonisti dell’alta gamma europea, con una proposta fortemente orientata all’elettrificazione e alla qualità percepita.

Debutto previsto e modalità di presentazione

Secondo alcune anticipazioni, la Lancia Gamma potrebbe essere svelata già ad aprile 2026, probabilmente attraverso le prime immagini ufficiali che offriranno uno sguardo dettagliato sulle sue linee. Il render firmato da Julien Jodry prefigura una silhouette elegante e moderna, che pur condividendo la piattaforma con la DS N7, si distingue per dettagli unici nella zona posteriore, studiati per rafforzare l’identità inconfondibile del brand torinese. L’auto, infatti, sarà caratterizzata da una firma luminosa a forma di T e dal classico calice frontale reinterpretato in chiave contemporanea, elementi che richiamano la tradizione ma la proiettano nel futuro.

Dimensioni e architettura condivisa

Dal punto di vista delle proporzioni, la nuova ammiraglia si avvicina molto alla sua “cugina” francese: la lunghezza dovrebbe attestarsi sui 4,66 metri, con un passo generoso di 2,79 metri. La vettura sfrutterà la piattaforma STLA Medium, una base tecnologica avanzata che consente significative economie di scala. Questa scelta permette di condividere componenti come portiere e cristalli anteriori, ottimizzando i costi di produzione, mentre la parte posteriore sarà personalizzata con dettagli originali, pensati per esaltare il patrimonio stilistico e l’eleganza tipica di Lancia. La costruzione avverrà nello stabilimento di Melfi, simbolo della strategia Stellantis per il Sud Europa e fulcro di una produzione ad alto valore aggiunto.

Gamma motorizzazioni: focus sull’elettrico

La nuova Lancia Gamma abbraccia una strategia decisa verso l’elettrificazione. Il listino comprenderà versioni completamente elettriche con potenze comprese tra 230 e 350 CV, garantendo prestazioni di alto livello e un’esperienza di guida raffinata. Due le configurazioni di batterie previste: la prima, da batterie 73 kWh, e la seconda, più capiente, da batterie 98 kWh. Queste soluzioni dovrebbero assicurare un’autonomia WLTP compresa tra 740 e 750 km, un valore tra i più ambiziosi del segmento e in grado di rispondere alle esigenze di una clientela esigente e attenta alla sostenibilità.

Per i mercati meno pronti a una transizione totale verso l’elettrico, la casa offrirà anche una variante mild hybrid da 145 CV, pensata come soluzione di transizione e in grado di garantire consumi contenuti e maggiore flessibilità d’uso. Non si esclude, inoltre, l’arrivo di una versione full-hybrid in futuro, mentre risulta meno probabile l’introduzione di un’architettura plug-in. Questa articolazione dell’offerta motorizzata riflette la volontà di Lancia di presidiare il segmento premium con una proposta versatile e al passo con le evoluzioni del mercato.

Strategia commerciale e posizionamento di mercato

La produzione della Lancia Gamma nello stabilimento di Melfi rappresenta un tassello fondamentale nella strategia industriale di Stellantis, che punta a consolidare la propria presenza nel Sud Europa e a valorizzare le sinergie tra i diversi marchi del gruppo. L’avvio della commercializzazione è previsto entro la fine del 2026, con prezzi che partiranno da circa 45.000 euro per la versione ibrida, mentre le varianti elettriche saranno proposte a valori superiori, coerenti con il posizionamento premium del modello.

Sfide e prospettive sul mercato

Le autonomie dichiarate dovranno però trovare conferma nell’utilizzo quotidiano: fattori come peso, aerodinamica, efficienza del gruppo motopropulsore e gestione termica delle batterie saranno determinanti per mantenere le promesse in termini di percorrenza reale. La sfida principale per Lancia sarà quella di coniugare la ricca eredità storica con le più moderne tecnologie, offrendo contenuti innovativi e una qualità percepita in grado di competere con i principali rivali europei e asiatici. In un segmento premium sempre più competitivo e orientato verso la mobilità elettrica, la nuova Gamma punta a ritagliarsi un ruolo da protagonista, rappresentando un punto di incontro tra tradizione e futuro.

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