BMW M3 elettrica, quattro motori e oltre 100 kWh: la rivoluzione totale nel 2027

La BMW M3 elettrica arriverà nel 2027 con quattro motori, batteria da oltre 100 kWh e architettura a 800 Volt. La M3 a benzina resterà in gamma

BMW M3 elettrica, quattro motori e oltre 100 kWh: la rivoluzione totale nel 2027
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Giulia Darante
Pubblicato il 7 ott 2026

La BMW M3 sta per affrontare uno dei cambiamenti più profondi della propria storia. Nel 2027 arriverà la versione elettrica, sviluppata sulla piattaforma Neue Klasse e ormai entrata in una fase avanzata dei collaudi. Un nuovo prototipo camuffato permette infatti di osservare una vettura progressivamente più vicina alla configurazione destinata alla produzione.

Per BMW M l’elettrificazione non significa semplicemente sostituire il sei cilindri con una batteria e una serie di motori. La nuova M3 nasce attorno a un’architettura pensata per sfruttare possibilità impossibili con una trasmissione convenzionale: ogni ruota avrà infatti un proprio motore elettrico, controllabile individualmente.

L’obiettivo dichiarato non è inseguire a tutti i costi un primato di potenza. BMW vuole utilizzare i quattro propulsori soprattutto per ottenere una gestione della dinamica molto più precisa rispetto alle M tradizionali.

Quattro motori, ma non soltanto per avere più cavalli

Il sistema BMW M eDrive sarà coordinato dal M Dynamic Performance Control e dall’elettronica centrale Heart of Joy. Coppia motrice e recupero dell’energia potranno essere regolati separatamente su ciascuna ruota, intervenendo continuamente sul comportamento della vettura.

Questa configurazione consentirà di combinare caratteristiche tipiche della trazione integrale con quelle di una posteriore. L’asse anteriore potrà infatti essere disaccoppiato quando necessario, soluzione utile sia per modificare il carattere dell’auto sia per ridurre i consumi durante la marcia.

Franciscus van Meel, responsabile di BMW M, ha sottolineato come una quantità enorme di cavalli serva a poco quando non può essere trasferita efficacemente sull’asfalto. Il progetto della M3 elettrica ruota quindi attorno alla possibilità di distribuire la coppia istante per istante, cercando agilità e precisione prima del semplice dato di potenza massima. BMW non ha ancora comunicato il valore definitivo dei cavalli della versione di serie.

Batteria oltre 100 kWh e sistema a 800 Volt

L’energia sarà fornita da una batteria ad alto voltaggio con capacità superiore a 100 kWh, sviluppata tenendo conto delle sollecitazioni richieste da una vettura M. L’architettura Neue Klasse utilizzerà una tensione di 800 Volt, permettendo elevate potenze di ricarica e soprattutto una gestione energetica adatta anche alla guida più impegnativa.

Particolare attenzione è stata riservata alla rigenerazione, che dovrà continuare a lavorare efficacemente anche quando la vettura viene utilizzata in maniera sportiva. La trasformazione riguarderà inoltre le sensazioni offerte al guidatore. Sono previste cambiate simulate, pensate per fornire riferimenti durante la guida e soprattutto nell’impiego in circuito. BMW, però, non intende accompagnarle con la riproduzione artificiale del rumore di uno storico sei cilindri, V8 o V10.

Il suono della vettura avrà invece un’identità propria, sviluppata specificamente intorno alla propulsione elettrica.

La M3 a benzina non scompare

Anche l’aspetto del prototipo mostra quanto il progetto si stia avvicinando alla produzione. Le proporzioni riprendono quelle della M Concept Neue Klasse, sebbene alcuni elementi aerodinamici estremi siano stati ridimensionati. Rimangono passaruota molto larghi, paraurti dedicati e dettagli luminosi con riferimenti al motorsport.

La vera particolarità della prossima generazione sarà però la convivenza di due interpretazioni della stessa filosofia. La M3 elettrica non sostituirà immediatamente quella con motore a combustione: BMW sta sviluppando parallelamente anche una nuova M3 a benzina.

Per la divisione M nascerà quindi un confronto interno mai visto prima. Da una parte resterà la meccanica tradizionale, dall’altra arriveranno quattro motori controllati singolarmente e una batteria da oltre 100 kWh. Più che stabilire quale abbia il numero maggiore di cavalli, BMW vuole scoprire quale delle due riesca a interpretare meglio ciò che una M3 deve essere.

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