Bmw: i punti chiave dell’innovazione

Sviluppo della gamma M anche all’insegna dell’elettrificazione, evoluzione dell’auto elettrica e della tecnologia fuel cell, programmi dedicati agli appassionati: Massimiliano Di Silvestre, numero uno di Bmw Italia, elenca le strategie globali del brand.

Dinamismo, sportività, emozioni. Tre pilastri che da lungo tempo costituiscono alcuni degli atout di Bmw. Il “colosso” di Monaco di Baviera, che per filosofia di immagine possiede uno strettissimo legame con il mondo delle competizioni, conferma le proprie caratteristiche di marchio high performance e hi-tech anche attraverso le due novità M3 ed M4, rispettivamente berlina e coupé di media gamma e di fascia medio-alta di recente presentazione che incarnano una serie di obiettivi di costante innovazione, compresa anche la nuova elettrificazione.

Elettrificazione: obiettivo 2025

Riguardo l’elettrificazione, Massimiliano Di Silvestre, presidente e amministratore delegato di Bmw Italia, osserva:

Guidare l’innovazione è uno dei pilastri del Gruppo Bmw: è un piacere che fa parte del nostro Dna. L’innovazione si può declinare in due modi: da un lato, nel processo di elettrificazione che nel nostro caso procede in modo spedito e concreto dal 2013 e con obiettivi già fissati al 2025.

Relativamente al brand ‘M’, da sempre sinonimo di sportività e passione, i numeri parlano chiaro: anche nel drammatico scenario dell’emergenza sanitaria, le unità Bmw M vendute nel mondo sono cresciute del 6%, fino a sfiorare quota 144.220 unità. Cifra che ha contribuito al rafforzamento della leadership di mercato raggiunta nel 2019.

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Bmw M: numeri da leader

A guidare il nuovo exploit sono state Bmw X5M e Bmw X6M, tuttavia un valido apporto è arrivato anche dalle versioni M Performance sviluppate sulle nuove generazioni della eterna bestseller Bmw Serie 3 e Bmw Serie 4. In Italia, dove lo “zoccolo duro” dei super-appassionati di modelli dichiaratamente sportivi è da sempre particolarmente attivo, le vendite “M” hanno nel 2020 superato 1.940 esemplari, tanto da permettere a Bmw di guadagnare la prima posizione nella “nicchia” delle derivate sportive anche nel nostro Paese, posizione peraltro mantenuta nei primi quattro mesi del 2021 che si sono conclusi con 789 esemplari M ed M Performance venduti.

Le M3 ed M4 sono pronte a coinvolgere sempre di più la “community M”, come commenta Di Silvestre:

Riguardo al brand ‘M’, la ricerca si rivolge al massimo per la community ‘M’ che è fatta non solamente di clienti Bmw appassionati ma anche di clienti appassionati di automobili che arrivano da altre esperienze, e che in questo momento sono fortemente attratti da un marchio che si caratterizza per design, tecnologia e connettività. La presentazione Bmw M3 berlina ed M4 Coupé, ne è testimonianza: questi due modelli, che saranno entrambi disponibili anche in versione Competition e da qualche settimana ordinabili anche con il sistema xDrive, vanno a suffragare il nostro concetto sulla garanzia di dinamismo e, soprattutto, massimo coinvolgimento per la ‘comunità M’.

I piani di elettrificazione

Sul taccuino delle priorità per il Gruppo bavarese guidato da Oliver Zipse c’è, come era stato annunciato a marzo 2021 in ordine alla presentazione del rendiconto annuale, lo sviluppo di un’articolata lineup a zero emissioni che si identificherà in un maxi-programma evolutivo basato su argomenti chiave quali sostenibilità e digitalizzazione: il piano prevede il debutto, entro il 2023, di ben tredici nuovi modelli ad alimentazione 100% elettrica e andrà ad interessare anche lo stesso brand “M”.

Ad oggi le nostre proposte interamente elettriche sono già cinque: Bmw i3, lanciata nel 2013; la recentissima Bmw iX3, e Mini elettrica che ha debuttato sul finire del 2020. A queste, in ordine di tempo, si aggiungono Bmw i4 e Bmw iX.

La prima delle due novità, i4, era già stata esposta a metà maggio in occasione degli Internazionali d’Italia di tennis, in virtù del ruolo di Bmw Italia quale partner ufficiale della Federazione Italiana Tennis:

Sono due vetture straordinarie, nate per un’alimentazione 100% elettrica, rappresentano la sintesi di un design assolutamente innovativo, una moderna concezione di lusso ed un elevato livello tecnologico che riguarda anche la guida automatizzata ed i servizi digitali.

Il processo di evoluzione, annuncia Di Silvestre, prosegue in maniera spedita, e con una sorpresa “M” che farà piacere agli enthusiast dei modelli più sportivi:

Nella nostra gamma saranno disponibili anche le declinazioni elettriche di Bmw Serie 5 e Serie 7, X1 e Mini Countryman. Quindi, l’elettrificazione va a coinvolgere l’intera gamma, comprese le versioni M: entro fine 2021 annunceremo sul mercato la prima Bmw M ad alimentazione 100% elettrica.

L’idrogeno: quarto pilastro della mobilità futura

Anche questo tipo di tecnologia costituisce un campo d’azione nel quale Bmw è da tempo presente, tanto da suggerire a Massimiliano Di Silvestre la considerazione che si tratti di “Una realtà”, e che rappresenti “Il quarto pilastro della mobilità del futuro”. Bmw, osserva il presidente e CEO della filiale italiana, è impegnata “Da circa quarant’anni nello studio dell’alimentazione a idrogeno”:

Nel 2006 venne lanciata una versione a idrogeno di Bmw Serie 7, in cui l’alimentazione era abbinata ad un motore a 12 cilindri. Quella vettura ha fatto il giro del mondo, proprio per testarne le peculiarità, e per darci modo di imparare come costruire una vettura a idrogeno.

Va ricordato che Bmw studia da un ventennio questo tipo di alimentazione. Le sperimentazioni, a differenza del progetto “targato” 2006, si evolvono all’insegna delle celle di combustibile. Prosegue Di Silvestre:

Quindi le nostre vetture alimentate a idrogeno produrranno elettricità. Ovvero: il sistema fuel cell servirà a fornire alimentazione alla batteria dell’unità elettrica.

Per il futuro a breve ed a lungo termine c’è un programma ben definito:

A gennaio 2022 lanceremo una piccola flotta di auto fuel cell a idrogeno. Si tratterà di Bmw iNext, e sarà allestita su X5. Da lì, andremo avanti con i progetti di sviluppo. Riteniamo che entro il 2030 saremo in grado di lanciare anche una gamma di vetture a idrogeno.

M Level Challenge: per voi appassionati

Con il 2021, che anticipa i festeggiamenti per i cinquant’anni dalla nascita di Bmw M GmbH (traguardo che avverrà nel 2022), il marchio bavarese ha organizzato una nuova iniziativa: M Level Challenge. Di cosa si tratta, è lo stesso Massimiliano Di Silvestre ad illustrarne i dettagli:

M Level Challenge riflette il nostro approccio omnicanale sul mercato, cioè il nostro impegno nel nutrire una relazione con i clienti da un punto di vista fisico e digitale, proprio per garantire una ‘Omni-challenge experience’. È un contest digitale, che nella prima fase, lanciata qualche settimana fa, vede 4.000 partecipanti. L’obiettivo è di guidare la nuova Bmw M4 per due settimane, per poi avere l’opportunità di condurre in pista Bmw M2 CS Racing e diventare così ‘M Ambassador’.

Il percorso di selezione è proseguito nel weekend del 26 e 27 maggio all’Autodromo Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, nel quale i 100 driver giudicati migliori fra quelli che hanno superato la “Fase 1” si sono messi alla prova. La finale si disputerà a Varano de’ Melegari il prossimo 2 luglio.

Dalle rispettive sfide si giungerà ad una finale per i migliori 12 che si contenderanno il ruolo di M Ambassador. Questa iniziativa testimonia ancora una volta la nostra filosofia che riesce a garantire passione e dinamismo per un brand quale è M.

Un sound dedicato anche sulla prossima Bmw M elettrica

Per restare in “tema M”: il prossimo annuncio della Bmw high performance ad alimentazione 100% elettrica dovrebbe essere accompagnato da un preciso studio sul “sound” che verrà espresso dalla imminente novità, sulla base del regolamento europeo n. 1576/2017 approvato dalla Commissione Europea nell’estate del 2019 in materia di dispositivi acustici di segnalazione delle auto elettriche e ibride plug-in (in movimento nella modalità di marcia “zero emission”) nel caso in cui queste transitino al di sotto di 20 km/h.

Sono gli AVAS-Acoustic Vehicle Alert System, studiati per la sicurezza delle categorie “deboli”, dai pedoni ai ciclisti ai motociclisti, agli ipovedenti. Questa nuova tecnologia ha dato vita ad un ulteriore impegno di creative engineering da parte delle Case costruttrici, e Bmw non costituisce in effetti alcuna eccezione. Spiega Massimiliano Di Silvestre:

Innanzitutto, va tenuto conto che in Bmw lavoriamo con l’obiettivo di ‘vestire’ la nostra tecnologia, il nostro design ed i nostri sistemi di connettività in modo da offrire sempre emozione e gioia al pubblico ed agli appassionati che ci seguono, nonché ai clienti che acquistano le nostre autovetture. Per questo motivo, ogni Bmw elettrica avrà una colonna sonora studiata per ciascuna vettura. Quindi anche la novità Bmw M elettrica, che verrà annunciata entro fine 2021, sarà caratterizzata da una ‘colonna sonora’ dedicata. Siamo molto orgogliosi di questo progetto, alimentato da Hans Zimmer, artista premio Oscar, ed in cui c’è anche un italiano che vi lavora attivamente: si tratta di Renzo Vitale.

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