Guida in gravidanza: qualche consiglio utile

Guidare durante la gravidanza non è più un tabù, ma va fatto seguendo qualche piccola regola di buon senso: ecco cosa non dimenticare, mai!

Al giorno d’oggi gli impegni lavorativi e professionali non danno tregua e spesso, anche le future mamme, sono costrette a mettersi in auto mentre sono in gravidanza. Un contesto, quello del “pancione dietro ad un volante”, molto delicato e nel quale è utile mettere in pratica qualche piccola accortezza per garantire la sicurezza sia della donna che del piccolo. Iniziamo con lo sfatare un dubbio di molte donne: guidare in gravidanza è assolutamente possibile, non c’è alcuna controindicazione, purché fatto con coscienza e saggezza.

Per prima cosa, care donne, salite a bordo della vostra auto con un occhio al “setup” ideale da impostare prima ancora di mettere in moto. Iniziate dallo sterzo e regolando il sedile cercate di averlo ad almeno 25 cm dal petto, senza esagerare però: i piedi devono arrivare ai pedali! Occhio poi all’airbag: lasciatelo attivo. Al contrario di quanto si creda, infatti, l’airbag resta un elemento fondamentale a garanzia della sicurezza di madre e bimbo in grembo. E’ vero, con il vostro piccolo “installato” sul seggiolino andrà disattivato, ma se state leggendo questo articolo manca ancora qualche mese a questo momento!

Attenzione poi a come allacciate le cinture di sicurezza. Anche in questo va detto come costituiscano un elemento essenziale per la sicurezza della “quasi” mamma, ma solo se utilizzate in modo corretto. Per evitare di pressare sulla pancia dovrete quindi porre la fascia diagonale all’altezza del seno - con quella verticale da “incastrare” sotto l’addome (pancia salva quindi!), proprio sopra l’inguine.

E’ altrettanto vero però che andando a spulciare il Codice della Strada noteremo che tra le possibili figure esentate dall’indossare le cinture di sicurezza possano comparire proprio le mamme incinta. Ma si tratta solo di una particolare deroga, nella quale dev'essere il ginecologo a certificare come l’impiego delle cinture possa essere in qualche modo dannoso per donna o bimbo. Per la precisione parliamo dell’articolo 178 che al comma 8 recita come siano esentate dall’uso delle cinture: “…le donne in stato di gravidanza sulla base della certificazione rilasciata dal ginecologo curante che comprovi condizioni di rischio particolari conseguenti all’uso delle cinture di sicurezza…”. 

Ma allora quando è sconsigliabile mettersi al volante? Come dicevamo non c’è un momento preciso in cui per una donna incinta non sia possibile guidare, in quanto regna la regola della più ferrea soggettività. Va comunque sottolineato come tutto il primo trimestre possa essere una fase maggiormente delicata ed esposta a rischi. Fino alla dodicesima settimana circa la donna è più soggetta alle classiche nausee, oltre al fatto che in questa fase abbiamo a che fare con l’iniziale sviluppo del feto. Può essere consigliabile quindi, per evitare qualsiasi tipo di urto, limitarsi con l'uso dell'auto fino al terzo mese quindi - o anche oltre, se la gravidanza è considerata a rischio. 

E una nota va anche spesa per quanto riguarda la copertura assicurativa che avete stipulato con la vostra compagnia. Già, perché anche in presenza di un contratto valido durante i nove mesi più belli o complicati della vostra vita, non è detto che questo vi tuteli, proprio in quanto in gravidanza. Si tratta di un discorso da considerare soprattutto con quelle assicurazioni auto considerate “low-cost” che non coprono i danni durante quei fatidici “tre trimestri”. Meglio togliersi quindi lo scrupolo e contattare la propria assicurazione per comprendere meglio la situazione ed eventualmente acquistare una copertura extra fino al lieto evento.

Concludendo: non c’è un vera e propria fase troppo critica, ma vi lasciamo al vostro buon senso. In presenza di nausea, vomito o stanchezza meglio farsi accompagnare da qualcuno. Per tutta la vita verrete considerate “mamme eroiche” dai vostri figli, e state certe: che siate state qualche mese lontane dal volante, non lo sapranno mai!   

  • shares
  • Mail