FCA: prime indiscrezioni sul piano industriale

Capolinea per Punto e Mito; la Panda raggiungerà la 500 in Polonia. In arrivo nuovi SUV per Maserati, Alfa e Jeep.

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Il 1° giugno, Sergio Marchionne, amministratore delegato FCA, illustrerà il piano industriale 2018-2022 del gruppo italoamericano: secondo Bloomberg, ci saranno cambiamenti molto importanti, a cominciare dall’uscita di scena defnitiva della Fiat Punto e dell’Alfa Romeo Mito. Previsto pure un ridimensionamento della gamma Fiat: gli unici modelli che sembrano avere un destino produttivo sicuro sarebbero 500 (e declinazioni) e Panda.

La produzione di quest’ultima, attualmente costruita presso lo stabilimento di Pomigliano, dovrebbe essere trasferita in Polonia. In compenso, nell’esiguo comune di Napoli, dovrebbe essere avviata la produzione di un SUV di piccole dimensioni marchiato Jeep. Nella storica fabbrica di Mirafiori, invece, oltre alla Levante, probabilmente sarà costruito un altro sport utility per Maserati, su base Alfa Romeo Stelvio.

Così facendo, la produzione in Italia dovrebbe essere riservata ad automobili di fascia alta, mentre le auto economiche nascerebbero all’estero. L’obiettivo a medio-lungo termine del CEO di Fiat Chrysler Automobiles è quello di incrementare le vendite di Jeep e abbandonare il diesel in favore delle motorizzazioni ibride ed elettriche. Proprio su Jeep, Marchionne ha dichiarato in un’intervista che FCA potrebbe raddoppiare i profitti entro cinque anni sfruttando le potenzialità del brand.

Le strategie del manager, pronto a cedere il comando di FCA a fine anno, stanno dando i loro frutti: in Nord America, la società ha riscontrato margini di profitto superiori rispetto a quelli di Ford. E ora vorrebbe provare a sorpassare quelli di General Motors.

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