Toyota RAV4 Hybrid: a Francoforte la versione europea [Video]

Il restyling del SUV introduce novità allo stile ed un'interessante piattaforma ibrida, denominate E-Four e rivolta solo alla AWD.

La vera particolarità della RAV4 Hybrid AWD sta nell’indipendenza di cui gode il secondo motore elettrico. Che aziona le ruote posteriori senza però aumentare la potenza complessiva del sistema ibrido: il modulo interviene soltanto quando l’auto perde aderenza e dà trazione alle ruote posteriori, nonostante la vettura sia priva di un vero albero di trasmissione. Il nuovo schema – denominato E-Four – rappresenta una novità assoluta per la casa giapponese.

Toyota precisa che il sistema migliora la trazione sui fondi sdrucciolevoli, aumenta la capacità di traino e minimizza allo stesso tempo le perdite di potenza, in virtù dei non più necessari collegamenti meccanici altrimenti fondamentali per mettere in funzione le ruote posteriori. Il secondo motore elettrico si trova esclusivamente sulla AWD e completa la piattaforma ibrida destinata anche alla normale Hybrid, che da parte sua prevede soltanto due ruote motrici (quelle anteriori): include un 2.5 benzina a ciclo Atkinson, un pacco batterie al nichel-metallo (collocato sotto i sedili posteriori), un generatore, l’unità di controllo ed ovviamente il motore elettrico.

Toyota dichiara una potenza complessiva di 197 CV e prestazioni decisamente valide: lo 0-100 km/h viene portato a compimento in 8,7 secondi, la velocità massima è limitata a 180 km/h ed i consumi si attestano a 4,9 l/100 km (per 115 g/km di CO2). La trasmissione è automatica CVT. Il cambio può essere gestito anche in maniera sequenziale, mentre la funzione Power non tiene conto dell’efficienza energetica e concede di sfruttare le massime prestazioni. La RAV4 Hybrid può marciare anche in modalità completamente elettrica. Ha esordito al salone di Francoforte, con le novità estetiche introdotte dalla versione restyling.

Le migliorie in questo caso non sono riservate esclusivamente alla carrozzeria – per quanto cambino mascherina, fanaleria (a LED) e paraurti –, ma anche al confort di bordo ed alla silenziosità di marcia: la RAV4 conta ora su 138 punti di saldatura nella parte posteriore del telaio (erano 130) e diventa più rigida, qualità che influisce in termini positivi sulla piacevolezza di guida. La struttura del MacPherson anteriore e del quadrilatero posteriore è alleggerita, lo sterzo diventa più rigido e gli ammortizzatori – così recita la nota stampa – digeriscono meglio le asperità più accentuate. I tecnici hanno poi aumentato la quantità dei pannelli fonoassorbenti e migliorato l’isolamento acustico.

La strumentazione include ora un nuovo schermo TFT da 4,2 pollici, mentre il display tattile a centro plancia (da 7 pollici) riproduce le immagini catturate dal Panoramic View Monitor: quattro telecamere riprendono lo spazio circostante l’auto e forniscono una visuale a volo d’uccello. Il restyling introduce poi la suite di sicurezza Toyota Safety Sense, comprensiva dei noti sistemi Pre-Collision System con funzione Pedestrian Detection, Lane Departure Alert, Adaptive Cruise Control ed Automatic High Beam.

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