Ride organizza il car pooling fra colleghi

L'applicazione crea un algoritmo e permette a colleghi di andare a lavoro sulla stessa automobile. I passeggeri dovranno fornire un piccolo contributo al guidatore, mentre Ride trattiene il 10%.

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Sarà presto disponibile per il download l’applicazione Ride, sviluppata da uno fra i co-fondatori di Uber ed utile per consentire alle aziende di organizzare un servizio di car pooling fra i dipendenti. Del software ha scritto di recente il Wall Street Journal. Ne possono usufruire al momento solo i proprietari di smartphone con sistema operativo iOs, i quali daranno e riceveranno passaggi verso un comune luogo di lavoro.

Il funzionamento di Ride è intuitivo: un’azienda lo pubblicizza, i dipendenti registrano determinate informazioni (coordinate dell’abitazioni, tipologia di auto, disponibilità a guidare) e forniscono così le istruzioni all’algoritmo, che predispone alcuni gruppi ed ottimizza le distanza percorse. In questo modo il dipendente più lontano dal luogo di lavoro verrà designato conducente.

L’applicazione fornisce al guidatore le indicazioni necessarie per raggiungere i colleghi, che da parte loro sono obbligati a pagare una certa somma di denaro. L’importo è variabile, ma risulta – secondo quanto rivelato dall’azienda – del 40% inferiore se paragonato ai costi sostenuti da un singolo per il carburante, per il parcheggio e per eventuali caselli. Ride conserva il 10% di ogni transazione. L’applicazione è stata lanciata da Oscar Salazar, ingegnere parte della squadra che portò alla nascita di Uber.

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