Gli schizzi di fango prodotti dalle auto? Nel 1912 pensavano di eliminarli così

Nel 1912 era d'attualità la questione su come evitare che le automobili colpissero i passanti con schizzi di fango. Ecco perché fu organizzato a Versailles un concilio di esperti, ognuno con la sua idea...

I rudimentali parafanghi del 1912

Nel 1912 non c’erano laboratori in cui mettere a punto tecnologie di prossima introduzione. Non era sviluppato nemmeno il settore della ricerca e sviluppo, in quanto le prima case automobilistiche erano ancora ben lontane dall’essere multinazionali con fatturati a nove o dieci cifre. Nel 1912 c’erano però gli stessi problemi che ci affliggono tutt’ora: le condizioni delle strade, il rapporto fra automobili e pedoni e la necessità di rendere efficaci soluzioni che all’apparenza magari non lo sembravano.

Una questione di particolare rilevanza era legata allo sporco ed al fango sollevato dalle ruote: la superficie stradale era decisamente primordiale ed i passanti rischiavano quindi di essere sporcati da vetture che non avevano ancora a disposizione efficaci parafanghi. La soluzione? Organizzare a Versailles un concilio di esperti, durante il quale giudicare e valutare alcune soluzioni tecniche destinate a risolvere il problema.

Le immagini riprese da Jalopnik e caricate dalla Bibliothèque nationale de France rivelano la sostanza di alcuni accorgimenti tecnici, come ad esempio lo scopettone agganciato ad un specifico telaietto, il ‘bavagliolo’ appeso al mozzo ed una sorta di armatura circolare, che riveste il pneumatico ed impedisce la formazione di schizzi. E’ anche curioso il reticolo utilizzato per raccogliere gli spruzzi di fango, vedendo in tal modo quanto lontano potrebbero spingersi.

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