Tesla potrà vendere nel New Jersey. E Musk parla di mettere a disposizione i brevetti

Lo stato del New Jersey cede e Tesla potrà quindi vendere le sue automobili nei centri dedicati, a patto che non ne gestisce più di quattro. Intanto Elon Musk apre alla condivisione dei brevetti.

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Tesla ha vinto la battaglia legale che stava combattendo in New Jersey (Stati Uniti) e potrà quindi vendere la Model S in forma diretta. La disputa è in corso dallo scorso marzo, quando il governatore Chris Christie vietò all’azienda californiana di applicare il suo tradizionale modus operandi: oltreoceano Tesla conta su una propria rete di concessionari e non si affida ai tradizionali punti vendita multimarca. Il New Jersey fu il terzo stato a mettere in pratica tale limitazione, dopo l’Arizona ed il Texas. E’ notizia delle scorse ore che il marchio fondato da Elon Musk ha risolto la questione a proprio favore.

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Il New Jersey Assembly Consumer Affairs Committee ha autorizzato Tesla a vendere le proprie automobili in due punti vendita e ad aprirne altrettanti, raggiungendo così una mediazione che immaginiamo soddisfi entrambe le parti. Tale provvedimento costituirà giurisprudenza, dal momento che dovrà essere rispettato da tutte le case automobilistiche vendono modelli elettrici. Un accordo di pari valore fu raggiunto nello Stato di New York. In quel caso Tesla si impegnò a non aprire nuovi centri e ad appoggiarsi ai punti vendita tradizionali in caso di nuove iniziative commerciali.

Il valore dell’intesa ha spinto Elon Musk a festeggiare in maniera decisamente generosa. L’imprenditore sudafricano ha strizzato l’occhio alla possibilità di mettere a disposizione vari brevetti, nel tentativo di facilitare e velocizzare lo sviluppo di nuove tecnologie in materia di trazione elettrica.

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