Volvo XC90: il parcheggio sarà automatizzato. Due novità assolute in materia sicurezza

Volvo entra nel dettaglio e rivela quali sistemi verranno introdotti dalla XC90 di seconda generazione. Saranno disponibili il pacchetto IntelliSafe per l'assistenza al parcheggio ed il sistema Safe Positioning.

a:2:{s:5:"pages";a:4:{i:1;s:0:"";i:2;s:61:"Volvo XC90: l'ibrido T8 eroga 400 CV ed emette 60 g/km di CO2";i:3;s:91:"Volvo XC90: nell'abitacolo tutte le funzioni si gestiscono tramite lo schermo a sfioramento";i:4;s:41:"Volvo XC90: prime immagini dell'abitacolo";}s:7:"content";a:4:{i:1;s:3629:"

La Volvo XC90 si candida ad essere uno fra i modelli più tecnologici e raffinati in commercio nella seconda metà del 2014. Il marchio svedese sta per lanciare una vettura innovativa sia a livello tecnico che tecnologico, nell’ambizione di renderla più facile da guidare e soprattutto più sicura. Al primo obiettivo concorre il nuovo pacchetto IntelliSafe, composto dal Park Assist Pilot con funzioni maggiorate: la XC90 renderà più intuitive ed immediate le operazioni di parcheggio in parallelo ed a pettine. L’infrastruttura del sistema prevede 12 sensori ad ultrasuoni, posizionati intorno al veicolo.

Leggi anche: l'attuale Volvo XC90 va fuori produzione

Entrano in funzione quando viene attivato il sistema, e monitorano l’area circostante alla vettura per capire se il parcheggio è grande a sufficienza. In caso di parcheggio in parallelo il calcolo viene effettuato sulla base di un rapporto 1:1.2. La lunghezza del parcheggio è pari ad 1.2 volte quella del veicolo? In tal caso il Park Assist Pilot fornisce una sorta di via libera e guida il conducente passo dopo passo – attraverso indicazioni testuali o animazioni –, fino a quando l’automobile non sarà sistemata a bordo strada. La retromarcia all’interno di un parcheggio a pettine è invece svolta in completa autonomia. Sulla Volvo XC90 verranno poi introdotti il 360° Sorround View ed il Cross Traffic Alert.

La prima tecnologia fornisce un’immagine a volo d’uccello dell’area circostante il veicolo – grazie a quattro telecamere, montante agli estremi della carrozzeria –, mentre il Cross Traffic Alert ‘copre le spalle’ del conducente quando sta effettuando una retromarcia: un segnale visivo e sonoro avverte quando un veicolo si trova a meno di 30 metri in senso perpendicolare. In materia di sicurezza la XC90 porterà all’esordio il sistema Safe Positioning, che determina quando il veicolo ha abbandonato l’asfalto – in seguito ad un incidente, ad un colpo di sonno oppure ad una distrazione – e tende le cinture di sicurezza. Il Safe Positioning comprende anche una sorta di cuscino, posizionato fra lo schienale ed il telaio dei sedili, che mitiga i contraccolpi e riduce i danni accusati dalla colonna vertebrale.

Approfondisci: la piattaforma ibrida della XC90 ha 400 CV ed emette 60 g/km di CO2

Una possibile uscita di strada viene scongiurata anche dai sistemi Lane Keeping Aid (muove il volante in direzione opposta a quella assunta dal veicolo), Driver Alert Control (riconosce i sintomi di stanchezza nel conducente) e Rest Stop Guidance, che individua l’area di sosta più vicina. La seconda novità assoluta è costituita da un sistema introdotto per frenare il veicolo dopo che questo ha cambiato direzione all’improvviso, per evitare ad esempio un tamponamento. Di serie o in opzione verranno poi offerti sistemi già noti, come la frenata automatica City Safety, il riconoscimento dei segnali stradali, la tecnologia che ‘stana’ gli angoli ciechi ed il Queue Assist, che gestisce interamente la vettura quand’è in coda. La nuova Volvo XC90 verrà presentata ad agosto.

";i:2;s:1681:"

Volvo XC90: l'ibrido T8 eroga 400 CV ed emette 60 g/km di CO2

I motori della nuova Volvo XC90

La Volvo XC90 di nuova generazione sarà inizialmente disponibile con due motori benzina ed altrettanti a gasolio, soluzioni meno alternative rispetto alla variante Twin Engine. Quest’ultima assumerà la denominazione T8 e viene descritta come ‘sistema tre-in-uno’, in quanto garantisce le modalità di guida elettrica plug-in, ibrida ed una adatta a chi va in cerca delle massime prestazioni. La T8 prevede un benzina 2.0 sovralimentato (appartenente alla famiglia Drive-E) ed un motore elettrico da 60 kW (80 CV).

LA XC90 E' STATA FOTOGRAFATA SU STRADA DA UN NOSTRO LETTORE

Il quattro cilindri muove le ruote anteriori e prevede sia un compressore volumetrico (interviene ai regimi inferiori) che un turbo, mentre l’unità elettrica gestisce le ruote posteriori e dà accesso ad una coppia immediata. L’autonomia in modalità elettrica dovrebbe attestarsi a 40 chilometri. Il T8 mette a disposizione ben 400 CV e 640 Nm, per emissioni di circa 60 g/km. E gli altri motori?

La Volvo XC90 potrà contare sui benzina turbo T5 (254 CV/350 Nm) e T6 (320 CV/400 Nm), in aggiunta ai diesel D4 (190 CV/400 Nm) e D5 (225 CV/470 Nm). Il T6 prevede anch’esso un sistema di sovralimentazione misto. Le due unità a gasolio consumano rispettivamente 5.0 e 6.0 l/100 km.

";i:3;s:2517:"

Volvo XC90: nell'abitacolo tutte le funzioni si gestiscono tramite lo schermo a sfioramento



La Volvo XC90 di nuova generazione porterà all’esordio una plancia quasi sprovvista di comandi, sostituiti da una coppia di monitori e da pulsanti collocati sulle razze del volante. Per tal motivo a Goteborg possono vantarsi di aver realizzato il sistema di controllo di bordo più avanzato oggi disponibile sul mercato automobilistico, utile inoltre per evitare al conducente di distogliere lo sguardo dalla strada e soluzione adatta anche per ottimizzare lo spazio interno. L’interfaccia sviluppata dai tecnici Volvo trae origine da quello che viene definito ‘il più avanzato hardware e software per la gestione dello schermo touch’. I passeggeri dovranno quindi relazionarsi solo con lo schermo tattile.

L’interfaccia utente è del tipo a fogli flessibili. In cima si trova il foglio dedicato alla navigazione, seguito dalle pagine riservate ai media ed alla telefonia. Per visualizzare le informazioni è necessario ingrandire la pagina desiderata; in questo caso gli altri fogli vengono rimpiccioliti, pur rimanendo visibili ed accessibili. Tale procedura evita di dover tornare ogni volta al menu principale. Nella parte alta dello schermo è poi presente la stringa delle notifiche, mentre nella metà inferiore ed a portata di dito sono presenti i comandi della climatizzazione. Volvo ha inoltre lavorato per ottimizzare la tecnologia cloud (fornita da Ericsson) ed il sistema di navigazione satellitare HERE.

LA XC90 E' GIA' STATA FOTOGRAFATA SU STRADA. COME APPARE A POCHI MESI DAL LANCIO

Saranno quindi disponibili numerose applicazioni, anche di terze parti, con cui ascoltare web-radio, navigare su internet, trovare e pagare il parcheggio e collegarsi a servizi di streaming musicale. La XC90 sarà il primo modello ad introdurre l’applicazione Connected Service Booking, che suggerisce le date per prenotare l’appuntamento in officina. Non mancherà infine la piena integrazione di Apple CarPlay. La piattaforma digitale è completata dall’Head-Up Display e dallo schermo in sostituzione del quadro strumenti.

";i:4;s:2597:"

Volvo XC90: prime immagini dell'abitacolo

Dobbiamo attendere fino ad agosto per conoscere tutti i particolari della Volvo XC90 di seconda generazione. Sappiamo al momento che porterà all’esordio nuovi sistemi di sicurezza, come i rinnovati Pedestrian Detection ed Adaptive Cruise Control. Verrà anche lanciata la piattaforma modulare Scalable Product Architecture e debutteranno nuovi motori turbo, destinati poi alle vetture di segmento inferiore. Il marchio svedese ci fornisce quest’oggi una breve anteprima e pubblica alcune immagini dell’abitacolo, definito il ‘più lussuoso’ mai disegnato per una Volvo. Gli stilisti hanno tratto ispirazione proprio dalla Svezia, nota per la sua capacità – come riferito nel documento stampa – di integrare soluzioni d’avanguardia ad uno stile pulito e minimalista.

Fra gli elementi di maggior spessore va considerata ad esempio la leva del cambio, realizzata in cristallo dallo specialista svedese Orrefors; il pulsante dell’accensione/spegnimento ed il pomello per il controllo del volume si caratterizzano invece per le finiture con motivi a diamante. Grande attenzione è stata poi dedicata alla fattura dei sedili, disegnati per ‘copiare’ lo sviluppo della colonna vertebrale e tutti regolabili nei fianchetti, nell’estensione del cuscino, nel supporto lombare e nel poggiatesta. Ciascun sedile può tenere in memoria tre differenti settaggi. Le regolazioni sono automatiche, mentre le funzioni massaggio e ventilazione sono optional. Di serie vengono forniti i sedili Confort, mentre i più raffinati e comodi Contour sono previsti in opzione.

La Volvo XC90 potrà contare su 7 poltrone indipendenti. Quelle destinati alla seconda fila sono scorrevoli, mentre i sedili dell’ultima fila accolgono a dovere persone alte fino a 170 centimetri e convergono al centro per garantire una migliore visibilità. Tutti i sedili sono ripiegabili in maniera intuitiva, e Volvo rivela di non aver sottovalutato nemmeno l’ergonomia nell’accesso. L’abitacolo è climatizzato su quattro zone, mentre un sistema per la terza fila sarà di serie o in opzione a seconda del mercato. E’ previsto infine il sistema CleanZone, sviluppato per pulire e rendere più salubre l’aria che circola nell’abitacolo.

";}}

  • shares
  • Mail
11 commenti Aggiorna
Ordina: