Chevrolet Camaro Z/28: il cravattino anteriore è… bucato!

Si chiama Flowtie e rappresenta un’interessante soluzione per aumentare le già elevatissime prestazioni del motore V8, che può in tal modo respirare davvero a pieni polmoni. Ne beneficiano anche i liquidi di raffreddamento.

La ricerca della massima efficienza ha portato i tecnici Chevrolet ad introdurre una soluzione decisamente fantasiosa: il cravattino anteriore della Z/28 è ora traforato. Proprio così. Il tradizionale emblema Chevrolet viene in tal modo sostituito da una sua declinazione racing, denominata Flowtie e funzionale per garantire un miglior approvvigionamento d’aria al motore V8. Tale soluzione – unicum nella storia del cravattino – viene destinata a tutte le sportive in versione 2014 e consente di ricavare ben 3 metri cubi d’aria in più al minuto, ragion per cui la temperatura dell’olio motore e del liquido di raffreddamento cala fino a 16° C nel corso di impegnative sessioni in pista.

Questa novità è una delle 190 che la sportiva d’oltreoceano porta all’esordio. Fra le altre ci sono ad esempio l’impianto frenante Brembo con dischi in materiale carboceramico, le sospensioni regolabili ed il differenziale autobloccante, mentre il peso diminuisce di oltre un quintale (136 chili) rispetto alla ZL1. E’ inoltre presente il Flying car mode, sistema che di fatto ‘scollega’ il controllo di trazione quando le ruote perdono aderenza con l’asfalto. La ragione? In tal modo l’atterraggio si conclude senza pattinamenti e l’auto riguadagna velocità con maggior brio.

Sotto il cofano è poi presente un V8 aspirato da 7 litri, accreditato di 500 CV/637 Nm ed abbinato ad una trasmissione manuale a sei rapporti. La Chevrolet Camaro Z/28 ha completato un giro del Nurburgring in appena 7.37 minuti, tempo di 5 secondi inferiore rispetto al suo precedente record.

La Chevrolet Camaro Z/28? Sviluppata anche per… volare

La supercar del 2014 non deve solo andar veloce, divertire chi la guida e sentirsi eco-sostenibile. Da oggi le sportive devono anche saper… volare. Proprio così. E’ l’ultima qualità riconosciuta da Chevrolet alla Camaro Z28, che di fatto ‘scollega’ il controllo di trazione quando le ruote perdono aderenza con l’asfalto. In tal modo l’atterraggio si conclude senza pattinamenti e l’auto riguadagna velocità con maggior brio.

Si chiama Flying car mode e rappresenta una delle particolarità che la sportiva ha introdotto con il Model Year 2014. Il funzionamento del sistema è piuttosto intuitivo. Nel video è spiegato come l’auto tenda a sollevarsi quando percorre ad alta velocità un tratto di strada ondulato, ingannando il controllo di trazione e portandolo così a tagliare potenza. Il Flying car mode impedisce tale evenienza e si disattiva nel momento in cui determina una perdita di carico, riattivandosi poi quanto l’auto tocca nuovamente il suolo e slacciando le briglie al controllo di trazione.

La Chevrolet Camaro Z28 avrebbe in tal modo limato 5 secondi dal suo precedente record del Nurburgring, staccando un notevole tempo di 7:37 minuti e dimostrandosi in tal modo più veloce delle Lamborghini Murcielago LP640 e Porsche 911 Carrera S. Parte del merito va poi riconosciuto al motore V8 da 7 litri, capace di oltre 500 CV e 637 Nm. La trasmissione è di marca manuale Tremec , a sei rapporti ravvicinati.

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