Kia Soul EV

Le novità di natura tecnica sono evidenziate dalle modifiche al corpo vettura, bicolore e dal frontale rinnovata. Lo sportellino che nasconde la presa dell'impianto elettrico è sistemato al centro della mascherina anteriore.

La Kia Soul EV ha esordito nelle scorse ore al salone di Chicago (8-17 febbraio) e sarà in vendita negli Stati Uniti a partire dal terzo trimestre del 2014, esclusivamente in California, New York, New Jersey, Maryland ed Oregon. Fulcro della sua piattaforma è il motore elettrico da 110 CV e 284 Nm, alimentato da 96 celle ai polimeri di litio e sviluppato per lavorare con il supporto di una trasmissione a rapporto singolo. L’auto copre in tal modo lo 0-96 km/h in 12 secondi, raggiunge la velocità massima (auto-limitata di 145 km/h) e garantisce un’autonomia di circa 130/160 chilometri. La durata di un ciclo di carica varia in funzione dell’impianto elettrico: bastano 5 ore appoggiandosi una rete da 240 volt, ma si sale a ben 24 ore scegliendo un più modesto impianto da 120 volt.

Il sistema di guida mette a disposizione quattro modalità, grazie alle quali privilegiare il brio o l’economia di utilizzo: si potrà scegliere fra le opzioni Eco-mode OFF ed ON, ciascuna delle quali prevede la sotto-opzione Drive o Brake. Presente inoltre il Virtual Engine Sound System, un cicalino che si attiva a velocità inferiori i 20 km/h e quando la Kia Soul EV viaggia in retromarcia. Le matite del centro stile Kia hanno personalizzato il corpo vettura, disegnando un nuovo fascione anteriore – la presa dal quale effettuare il rifornimento è al centro della mascherina –, scegliendo nuovi gruppi ottici e ridisegnando i cerchi in lega, sul quale vengono montati pneumatici da 16 pollici con ridotto indice di resistenza al rotolamento.

La verniciatura è sempre bicolore. Il conducente potrà scegliere fra gli accostamenti Pearl White con tetto Electronic Blue, Caribbean Blue con tetto Clear White e Bright Silver con tetto Clear White. L’abitacolo si caratterizza per i motivi di colore azzurro. Presenti di serie l’impianto di navigazione, la telecamera posteriore di parcheggio, la connettività Bluetooth ed il sistema HVAC, che influisce sull’autonomia riducendo il consumo di elettricità nell’abitacolo. La presenza delle batterie – sotto il piano di carico – ha obbligato i tecnici a ridurre la volumetria del bagagliaio (541 litri) e ad a muovere di qualche centimetro il divanetto, determinando così una riduzione di circa 5 centimetri nello spazio a disposizione per le ginocchia.

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