Fiat, Volkswagen, Ford: cosa succede in Russia


Dopo il divorzio da Sollers, Fiat ha presentato al Ministero dello Sviluppo Economico della Federazione Russa un progetto per la localizzazione, la produzione e la distribuzione in Russia di autovetture e veicoli commerciali. Ad annunciarlo è stato un comunicato ufficiale del Lingotto in cui si chiarifica che il progetto ha come target la produzione annua di 300.000 veicoli "in conformita' con i requisiti richiesti dai nuovi regolamenti per l'assemblaggio industriale di autoveicoli previsti dalla Federazione Russa''.

Il piano ''sarà basato principalmente sulla produzione di vetture di segmento C e D, SUV e veicoli commerciali leggeri. I Brands Fiat e Jeep saranno i pilastri di questo progetto, che prevede inoltre la distribuzione di un limitato numero di prodotti importati a completamento della gamma. Il progetto sarà sostenuto da un impegno ad espandere e rafforzare ulteriormente la rete di concessionari Fiat oltre a garantire il servizio a tutti i suoi attuali clienti''.

Sollers ha invece scelto Ford come nuovo partner per la costruzione e distribuzione di automobili e veicoli commerciali leggeri sul territorio russo. I veicoli risultanti dalla nuova alleanza saranno prodotti nelle fabbriche di Vsevolozhsk, nella regione di San Pietroburgo, e della Repubblica del Tartarstan a partire da fine dell'anno.

I vertici di Ford Europa hanno dichiarato: "Siamo felici di questo passo avanti per Ford in Russia con il nostro potenziale partner Sollers. Questa è una grande opportunità e offrirà ai clienti Ford in Russia più prodotti e un servizio migliore". Altrettanto entusiasti quelli della Sollers : "Siamo ispirati dall'opportunità di lavorare con Ford", ha detto Vadim Shvetsov, direttore generale della Sollers. "Siamo fiduciosi che i nostri sforzi comuni per lo sviluppo di impianti di produzione, lancio di nuovi prodotti e la localizzazione dei componenti assicurerà il successo della nostra strategia e una posizione dominante alla futura joint venture sul mercato russo".

Nelle “crociate russe” c’è anche Volkswagen: il colosso di Wolfsburg ha siglato un accordo con Gaz (numero due del settore auto in Russia) per la costruzione negli stabilimenti del costruttore russo di auto VW e Skoda. L’intesa prevede l'assemblaggio di oltre 100.000 unità annue. "Il Gruppo Volkswagen e' molto interessato a sviluppare ulteriormente le sue operazioni per il promettente mercato russo", ha detto Marcus Osegowitsch, responsabile delle attivita' della casa tedesca in Russia. "La collaborazione con Gaz ci fornisce un'occasione unica per espandere rapidamente le nostre capacità produttive".

(Grazie ai nostri lettori per le segnalazioni)

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