Il backflip di un piccione. Cose da GP2...

Felipe Nasr, pilota del team Carlin GP2, stava completando la propria sessione di test quando si è trovato a schivare un piccione. L'animale è stato costretto ad un back-flip, ma non ha riportato alcuna conseguenza di tipo fisico.

Agli animali va riconosciuta l’innata capacità di ficcarsi sempre nei guai. Non serve certo questo video per dimostrarlo, ma rappresenta un ulteriore elemento di statistica. Siamo a Monaco, dove nel fine settimana verrà disputato anche il quarto appuntamento del campionato GP2. Felipe Nasr, pilota del team Carlin, era impegnato nelle sessioni di prova quando si è trovato un piccione sulla traiettoria. Il volatile non si è curato granché della monoposto, rimanendo impassibile a tubare. Per sua fortuna l’automobile gli è passata ad appena qualche centimetro di distanza. L’episodio non poteva comunque restare senza conseguenze.

La turbolenza prodotta dalla monoposto ha costretto il piccione ad un brusco ‘back-flip’, da cui avrebbe poi spiccato il volo verso altri (e più tranquilli) lidi. Sorte simile capitò negli anni scorsi ad un canguro, che durante la gara australiana Bathurst 1000 scelse di attraversare la pista. Il mammifero se la cavò con qualche sbucciatura e con un bello spavento.

Il piccione e la GP2
Il piccione e la GP2
Il piccione e la GP2
Il piccione e la GP2

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