Museo Alfa Romeo: l'appello dell'Alfaclubmilano e la precisazione del Sindaco Fornaro.

Che il Museo Alfa Romeo di Arese fosse un argomento appassionante lo immaginavamo, che il nostro post potesse portare a più di 200 commenti è stata invece una sorpresa. Durante la giornata di ieri, siamo stati contattati sia da Andrea Vecchi, Presidente di Alfaclubmilano sia da Gianluigi Fornaro, dal Sindaco di Arese. Effettivamente c'era stata una incomprensione, poi rettificata nel post stesso. Oggi vogliamo dare la parola ad entrambe, in modo che possano chiarire a tutti i lettori di Autoblog le proprie posizioni.

Come avete potuto notare il video con il quale abbiamo voluto accompagnare il post di oggi è un po' diverso dal solito. Si tratta del brano di un'intervista al grandissimo jazzista Chet Baker: gli viene chiesto quale sia stato il più bel giorno della sua vita. Cosa potrebbe risponde un musicista? Il primo contatto con il proprio strumento preferito... la prima registrazione... un concerto esaltante...? No, Chet Baker spiazza tutti, ancora una volta, rispondendo: "Quando ho comprato una Alfa Romeo SS... Mi sono divertito molto quel giorno. Era molto bassa... sembrava di volare". Una piccola testimonianza di quanto sia grande il mito Alfa Romeo nel mondo, forse più grande di quanto possiamo immaginare noi in Italia, come ci ha raccontato Andrea Vecchi ieri al telefono.

Appello di Andrea Vecchi:

Cari amici Alfisti,
ieri sera e in tutta la giornata di oggi mi sono giunte voci, da fonti molto attendibili, che il nostro amato Museo è ancora a rischio di smembramento, nonostante il vincolo del Ministero dei Beni Culturali.

Stanno arrivando altissime pressioni a Roma per cercare di modificare il vincolo, il loro intento non è solo quello di vendere alcuni dei preziosi gioielli, ma quello di vendere la struttura intera, per poi spostare tutte le vetture rimaste a Torino e chiuderle in un capannone come è stato fatto per Lancia.

Ci chiedono una prova “tangibile” da parte di tutti gli appassionati del marchio più amato al mondo, un serie di messaggi uno dietro l’altro per manifestare il proprio affetto verso quello che per noi Alfisti è la nostra Casa, ma purtroppo non c’è tantissimo tempo: a fine mese infatti scadrà il periodo entro il quale il Ministero dei Beni Culturali dovrà verificare le opposizioni e le relative richieste di modifica, presentate dalla proprietà, dopodiché il Consiglio dei Ministri dovrà emettere il decreto prendendo in esame le ragioni di chi ha “promosso” questa iniziativa e di chi invece sta cercando in ogni modo di modificarla.

E’ stato creato un blog tanto semplice quanto spartano, con un messaggio unico, non vi resta che passare parola, cliccare sui commenti, e dire la vostra, anche solo un commento da parte di tutti noi può aiutare tantissimo. Il sito internet del blog è www.alfaromeoarese.com

Potete farlo anche senza iscrivervi, basta solo dire chi siete nel testo del messaggio, in questi giorni questo blog verrà monitorato costantemente da chi sta lavorando, per impedire che il vincolo venga modificato.

Andrea Vecchi
Alfa Romeo Club Milano
Presidente

Precisazione del Sindaco Fornaro:

In merito all’articolo “Museo Alfa Romeo: entro il 31 gennaio sarà vincolato?” pubblicato lo scorso 26 gennaio sul vostro sito ritengo necessario precisare quanto segue.

Nell’autunno del 2010 il Consiglio Comunale di Arese, su mia proposta, ha deciso all’unanimità di inoltrare una richiesta al Ministero dei Beni Culturali affinchè ponesse un vincolo di tutela al Museo dell’Alfa Romeo, in ragione della straordinaria raccolta di automobili e al prezioso archivio storico in esso contenuti.

Quello di Arese è uno dei maggiori musei al mondo in ambito motoristico: ospita, infatti, una suggestiva collezione di oltre 100 vetture, pezzi unici, da corsa, prototipi e concept. Oltre alle automobili si possono ammirare anche 15 motori di aviazione, 25 propulsori automobilistici ed un migliaio di modellini di auto realizzati in differenti dimensioni. Tra le numerose macchine da “collezione”, figurano la storica Giulia GT del 1963, prima vettura realizzata proprio nello stabilimento aresino, e la 6C 1500 S, vincitrice della classica Mille Miglia del 2007.

Un patrimonio artistico ed ingegneristico che hanno fatto la storia d’Italia e che hanno legato indissolubilmente il nome della nostra città a quello dell’Alfa Romeo.

Il Museo dell’Alfa, oltre ad essere un esempio di capacità innovativa e di modernità, è uno dei fiori all’occhiello del patrimonio artistico e culturale della città e dei comuni limitrofi. Da anni l’Amministrazione Comunale di Arese lavora per favorire lo sviluppo del sistema culturale integrato che permetta di valorizzare le eccellenze culturali locali rilanciando, contemporaneamente, il tessuto sociale, economico e produttivo.

A questo contesto si affianca l’Accordo di Programma per la riqualifica delle aree ex Alfa che interessa una rilevante porzioni del territorio aresino. La più importante riqualificazione di questa parte della provincia di Milano divenuta, nel tempo, sempre più strategica per la sua vicinanza al Polo fieristico e alla Città della Salute.

Come ho avuto modo di affermare in altre occasioni, sono fortemente convinto che l’intervento costituirà per la comunità di Arese un’importante opportunità in termini occupazionali e di investimenti. Non è possibile tirare indietro le lancette del tempo, ma con lo sguardo al futuro, abbiamo l’obbligo morale di valorizzare le nostre “ricchezze” rendendole patrimonio comune e condiviso.

Il Sindaco di Arese
Gianluigi Fornaro

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