Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

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Sergio Marchionne

Ieri Sergio Marchionne si è lasciato andare a una delle sue dichiarazioni che fanno discutere: l’ad Fiat-Chrysler ha dichiarato che intende proporre sul mercato americano l’alimentazione a metano per alcuni modelli della casa di Auburn Hills, coinvolgendo anche il governo di Washington nella concreta incentivazione economica del carburante e nella realizzazione delle infrastrutture necessarie alla sua distribuzione.

Il gas, secondo Marchionne, “rappresenta la soluzione più efficace in termini di costi e tempistica per ridurre la dipendenza degli USA dal petrolio e le emissioni inquinanti delle auto”. Marchionne ha poi proseguito sottolineando come il metano sia una soluzione efficace sul breve termine, economica per gli automobilisti e già sperimentata da Fiat, aspetto quest’ultimo che comporterà un significativo risparmio sui tempi e sui costi di sviluppo della tecnologia.

Considerati i risultati ottenuti con i motori Tetrafuel (capaci di funzionare tra l’altro a metano) in Brasile, Chrysler Powertrain, con in testa il suo numero uno Paolo Ferrero, è stata già mobilitata per studiare la fattibilità di questa “pazza idea”. Il problema più grande ad ostacolare il suo successo, secondo Fiat, è la carenza di infrastrutture di rifornimento.

Secondo Marchionne comunque, non si tratta di un ostacolo insormontabile “perché negli USA ci sono già molti gasdotti e molti americani potrebbero fare il pieno anche nei loro garage”. Piuttosto, se dovesse mancare “una visione condivisa per cui il governo assiste l’industria con incentivi per clienti e sviluppo delle infrastrutture, le potenzialità del metano continueranno ad essere limitate”, ha osservato in conclusione l’ad.

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  • nickname Commento numero 1 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by: Product.reD

    Chrysler, come gli altri costruttori, hanno già preso i fondi DOE per sviluppare l'elettrico, è evidente che l'america e il mondo puntano su quello, è inutile che Marchionne chieda altri finanziamenti per fare altre cose, come scritto nell'articolo, e pure molto poco corretto direi. Inoltre altri fondi vengono stanziati per la produzione di etanalo dal trattamento dei rifiuti civili, industriali e dal legno. Oltre a biocombustili derivati dalle piante (pianta di Jatropha), di cui Toyota e GM hanno già iniziato e gm avevo letto che ha già messo sotto copertura di E85 tutte le Hawaii… Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 2 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by:

    ..se l uomo avesse portato avanti il motore a vapore invece che abbandonarlo..ad oggi avremmo auto che potrebbero bruciare qualsiasi cosa..dalla benza ai pallets ! .. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 3 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by:

    tipo questa? <a href='http://www.youtube.com/watch?v=-Eh1LkXF3T4' rel='nofollow'>http://www.youtube.com/watch?v=-Eh1LkXF3T4</a> Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 4 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by:

    Per la verità Chrysler ha già bloccato il programma elettrico I soldi di cui parla Marchionne, mi pare di capire, sono per le infrastrutture, non per i progetti interni delle vetture vere e proprie. E non vedo cosa ci sia di sbagliato, mica li hanno pagati BMW o Honda i distributori di idrogeno in California e dintorni. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 5 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by: adepto to Fiat

    ottimo!!!!! cosi almeno gli americani la smettono di inquinare i loro pickup enormi sulle stradine piccole e tortuose che hanno!!!! poi è una cosa buona molto xkè il metano è un gas infinito e illimitato in quanto si crea in laboratorio tramite il processo detto creazione equspontanea. costa pochissimo anche xkè per trasporarlo non serve neanche i tubi, basta girare i pomelli dei fornelli che esce!!!! se proprio si è pigri di fare un tubo fino al garage si può aspirarlo, tenerlo in bocca eppoi soffiarlo dentro il serbatoio della auto!!! zero costoso!!!! ah, non inquina per nulla di niente, infatti neanche si vede se lo guardate, è trasparente, nn può inquinare se nn si vede!!! e tiene sempre lo scarico freddo facendo consumare ancora meno alla auto xkè lo scarico rimanendo freddo ha più contro pressione e i pistoni fanno + fatica ad andare su e giù e quindi consuma di meno! e in un ultimo è potentissimo!!! infatti sulla bravo di mio zio abbiamo messo l'impianto col GPL, in pratica lui quando va avanti schiaccia il pulsante GPL rosso e la macchina schizza via subito!!! ti incolla proprio al sedile da tanto spinge!!! speriamo che il grande Sergione Marchionne lo monti sul nuovo motore con il bicilindro che consuma solo 0.9L/100km di fiat che ha annunciato sarà in vendita dal 4 Luglio del prossimo mese!!!! Ottimo Fiat!!! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 6 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by: Pasqualino Settebellezze

    Se Marchionne me lo chiede posso a mettere a disposizione anche il gassssssssss del mio intestino per la propulsione delle prossime Craisler …. Vive la France !!!!!! Maximò Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 7 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by: United Irishmen

    Buttare soldi nel metano che con le riserve attuali finirà tra 60/70 anni? e se si mettono ad utilizzarlo anche in USA quando finisce? tra 20? Mah convinti loro. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 8 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by: elettrobenny

    Quando un petomane, si mette in testa una idea, questa da qualche parte deve uscire.Legge di Ohm, semlifico: tanto entra e tanto deve uscire. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 9 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by: giaserg

    Erroraccio, le auto elettriche che non sono ecologiche o convenienti manco per il caz, sono percepite come cool, mentre quelle a gas che sono veramente convenienti ed ecologiche sono percepite come auto da barbone. 7 ma dove le hai lette ste previsioni, ma non è vero niente, finirà comunque prima il litio che serve a fare le batterie che tralaltro è TUTTO di proprietà cinese, mentre ilgas è ovunque, anche in Italia Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 10 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by: elettrobenny

    Quando un petomane, si mette in testa una idea, questa da qualche parte deve uscire.Legge di Ohm, semplifico: tanto entra e tanto deve uscire. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 11 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by: elettrobenny

    Le auto elettriche pur non ben viste, visto che c'è ancora chi pensa con i paraocchi, sono alll'inizzio del percoso evolutivo.Le batterie al litio sono una meteora del percorso di ricerca e sviluppo mentre i motori endotermici orsoleti e spreconi di energia sono ottimi come coogeneratori e non come propulsori hanno una resa cinetica del 30 % a prescindere dal carburante usato, ma queste non sono mie teorie, sono dati scentifici accurati in 100 anni di uso del motore endotermico. Il motore elettrico invece ha una resa del 95% ma questi dati da coloro che ancora si devono far fondare i timpani dal boato della detonazione non li vogliono vedere, e cercano la pagliuzza nell'occhio dell' elettrico e non si vedono la trave nel proprio endotermico, non vado oltre chei vul intendere intenda. elettroni liberi pensate che l'energia elettrica è fluibile per tutti e gratis…………….. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 12 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by: elettrobenny

    Le auto elettriche pur non ben viste, visto che c’è ancora chi pensa con i paraocchi, sono alll’inizzio del percoso evolutivo.Le batterie al litio sono una meteora del percorso di ricerca e sviluppo mentre i motori endotermici orsoleti e spreconi di energia sono ottimi come coogeneratori e non come propulsori hanno una resa cinetica del 30 % a prescindere dal carburante usato, ma queste non sono mie teorie, sono dati scentifici accurati in 100 anni di uso del motore endotermico. Il motore elettrico invece ha una resa del 95% ma questi dati da coloro che ancora si devono farsi sfondare i timpani dal boato della detonazione non li vogliono vedere, e cercano la pagliuzza nell’occhio dell’ elettrico e non si vedono la trave nel proprio endotermico, non vado oltre chi vul intendere intenda. elettroni liberi………. pensate che l’energia elettrica è fluibile per tutti e gratis…………….. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 13 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by: ONE77

    <b>Marchionne sei uno stupido. In nome del profitto sta rovinando il mondo. Sta motorizzando l'India (sono 1 miliardo) con auto a combustibile fossile e ora con i tuoi progetti visionari vuoi lanciare il metano in america. Chiedito quanta co2 emette un'auto a metano e se possa essere una scelta ecosostenibile.</b> Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 14 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by: Moritz J. Mueller

    Marchionne è sopratutto grande a fare annunci per il futuro, con l'intento di impressionare gli azzionisti le Banche e magari i politici (per farsi dare altri soldi da brucciare). Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 15 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by: WRC_

    14 commenti, forse 2 con un senso.. da mani nei capelli! spero che non siate così fulminati anche nella vita reale.. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 16 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by: merkurio

    @ 14 e tu manco sai scrivere Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 17 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by: elettrobenny

    Ritengo che FIAT con la sua politica gas per tutti voglia giocare l'ultimo asso a disposizione,prima di soccombere, il resto del mondo prende la strada dei veicoli elettrici vedi Cina, in 4 anni è diventata la numero uno mondiale per produzione di veicoli elettrici. Giappone che non ha una casa automobilistica che non abbia sviluppato progetti per l'elettrico. Ma che dire dell’ America paese dello spreco assoluto, le auto elettriche stanno aumentando, anzi loro addirittura hanno la possibilità di potersele trasformare nel proprio garage, mentre noi in Italia ci fanno fare il gioco dell’oca per richiedere una autorizzazione. Nonostante le campagne di distruzione dei veicoli elettrici americane, vi ricordate l' auto natta e poi distrutta elettrica ( Generl Motors ) e cosa dire di Renault con 4 modelli, Peugeot, Volvo ,ecc ecc. Poi abbiamo il patatoso che dice che il litio finirà prima del gas, che me fregaaaa! guarda che non esiste solo il litio come vettore di energia elettrica, vuoi l'elenco? batterie al Magnesio scoperta Italiana ora in mano israeliana e americana, Sale e carta, non voglio scontrarmi con nessuno ma solo fare in modo che non ci si scagli contro senza sapere di ciò che si dice, ma si ripeta cose sentite dire o lette su giornali o riviste faziose, e poi lo sapete che è possibile far funzionare un motore elettrico con l' induzione? quindi non più batterie ( inquinanti ).Oggi usiamo batterie al pb sulle auto queste sono altamente inquinanti per l’ambiente, ma qualcuno se ne preoccupa??????? Doversi svegliare ci permetterà di non essere schiavi delle forme di energia, il sole è li per milioni di anni ed è una fonte di energia, occorre che noi esseri superiori ( come ci definiamo ) dobbiamo assecondare la natura non imporci ad essa, come facciamo con la combustione. elettroni liberi a tutti. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 18 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by:

    Una buona soluzione sarebbe l'elettromagnetismo, il tutto sta nel fare partire la "reazione" magnetica poi fa tutto lui, (ma ci sarebbe da valutare una adeguata schermatura). Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 19 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by:

    @13 Beh, sempre meglio dei pick up giganteschi che sono sempre nelle prime posizioni di vendita ;) non ditemi che gli americani con i loro veicoli non ne spendono di benzina… Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 20 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by: 500500

    ci riprova, come in italia. spinge il metano perchè è l'ultima chance che ha, chiedendo soldi al governo. in italia ha venduto (finchè c'erano gli incentivi, ora zero) una marea di auto a metano che vanno SEMPRE a benzina, perchè non c'è la rete. vorrei sapere quanti hanno usufruito degli incentivi metano in sardegna, ricordando che i distributori sono…. ZERO. soldi dei contribuenti buttati, ora senza incentivi il vero potenziale di fiat si vede (-30%). spero che gli USA siano più furbi dell'italia e gli ridano dietro. se proprio vogliamo spingere il metano OGGI si buttano soldi nella struttura, tra 5 anni si danno gli incentivi sulle auto. non il contrario. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 21 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by: bigbug

    Marchionne fa bene a diffondere auto a gaz, che rispetto agli altri carburanti fossili, inquina meno e tecnologicamente non richiede niente di speciale, a parte una rete di rifornimento, ovvio. <b>Siete cosi ingenui da pensare che il gruppo Fiat non abbia la tecnologia necessaria per sfornare d'un botto una gamma di auto elettriche?</b> Non vi siete mai chiesto dove risiede la tecnologia di queste auto? Bene, risiede unicamente nelle batterie ed eventualmente nelle cellule fotovoltaiche. Infatti se vanno tolte dai prototipi attuali, rimane solo un automobile tradizionale, niente di piu. Dunque, questi 2 campi di ricerca vanno studiati da ditte specializzate (Magari toccherebbe alla Magneti Marelli accorciarsi le maniche) perchè i frutti della ricerca saranno applicati a 360°, non solo per i costruttori di automobili. Chi sviluppa oggi prototipi o prossimamente mettera in vendita automobili elettriche non ha progettato altro che una semplice automobile nella quale ha inserito una tecnologia (batterie e/o cellule fotovoltaiche) <b>comprata</b> da un fornitore. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 22 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by: manutasca

    stamo alla canna del gass! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 23 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by:

    Considerando che il petrolio USA non basta e che è messo in discussione pure quello domestico dopo "marea nera", …considerando i recenti progressi che rendono lo "shale gas" disponibile e poco costoso ( cfr <a href='http://online.wsj.com/article/BT-CO-20100702-709672.html' rel='nofollow'>http://online.wsj.com/article/BT-CO-20100702-709672.html</a> "Meanwhile, surging supplies of natural gas from onshore shale-rock formations have led to large injections of gas into underground storage over the past few weeks. Total gas in U.S. storage as of June 25 was 2.684 trillion cubic feet, about 12% above the five-year average and 1% below last year's level." ). Considerando che checche se ne dica l'elettrico per ora è + per marketing che per altro, e non soltanto perchè il litio è limitato, ma proprio perchè il costo delle batterie è altissimo e i tempi e i cicli di ricarica ancora molto lontani dall'ottimale. Considerando che il pragmatismo americano renderebbe possibile applicazioni per usate il ch4 domestico (qui a parte mi pare l'alto adige è impossibile) Considerando tutto questo dare dello "stupido" a Marchionne mi pare un po' una "proiezione" di chi lo fa… Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 24 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by:

    Sempre sulle stime shale gas USA: <a href='http://www.ecomotori.net/ecocarburanti/1-metano/1965-shale-gas-il-metano-estratto-dalle-rocce.html' rel='nofollow'>http://www.ecomotori.net/ecocarburanti/1-metano/1965-shale-gas-il-metano-estratto-dalle-rocce.html</a> circa 400.000 mld di piedi cubi di riserve USA, stimano che 1000 mld sarebbero suff ad alimentare un anno di consumi di 12 mln di veicoli a gas…. insomma con una notizia del genere da una parte, e il petrolio straniero che li può ricattare mentre frenano sull'off-shore visto il caso bp e il pozzo non ancora domato, non penso la proposta sarà reputata "stupida" oltre oceano, ..magari è un po' strumentale, un po' da figlio di …, ma certo non stupida Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 25 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by: TheMadPianist

    Le auto elettriche per ora sono ancora al primo stadio di sviluppo e, nel medio e lungo termine, inquinano più di una normale auto a Benzina. Le ibride poi oltre un certo limite consumano più di una BMW, quindi per ora è una strada da testare. Il Metano invece è una buona idea, ci vuol poco a riconvertire i motori a Benzina (assai diffusi negli USA) a bifuel Metano/ Benzina. Non mi pare un delirio. Ma ho idea che se l'avesse detto un 'pezzo grosso' VAG sarebbe stata un'Idea con la 'I' maiuscola e "haha, la FIAT non avrà mai il coraggio di poroporre cose simili!!!" Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 26 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by: lfa

    Marchionne sta proponendo motori che permettano l'impiego di più tipi di combustibili. E tra questi pure il metano perché è, giustamente, quello meno inquinante. Ma qui c'è gente che lo critica perché <i>«la Cina ha puntato tutto sull'elettrico!»</i>. Come se le scelte della Cina in campo ecologico e tecnico fossero da sempre le migliori. Sarebbe pure comico, se non fosse tragico. Che poi è del tutto logico che la Cina punti sull'elettrico, peccato che lo faccia essendone il proprietario unico del 90% delle risorse necessarie a produrre batterie. In altre parole passeremmo dal guinzaglio arabo a quello cinese. Un affare. Non a caso Fiat è invece il primo produttore di auto in Brasile. Paese emergente che non dispone di grandi risorse petrolifere e nemmeno di giacimenti di litio, e che pertanto deve sfruttare al meglio ogni minima possibilità che garantisca energia e indipendenza. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 27 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by: elanslh2

    Sfottete, sfottete ragazzini… Ma secondo voi, con gli USA scioccati dalla marea nera inarrestabile, con Obama che ha già ri-bloccato le trivellazione off-shore e ha lanciato un piano per una decisa riduzione del consumo del petrolio e riduzione delle emissioni inquinanti, credete che Marchionne tiri fuori il programma metano così, a rampazzo, svegliandosi una mattina con l'idea brillante? Persuadetevi che una simile dichiarazione sarà già moooolto fondata e preparata su analisi di fattibilità, contatti politici, e informazioni ben al di là della nostra portata. Non è certo solo "whishful thinking" perchè FIAT è già ben attrezzata sulla propulsione a metano. Marchionne può non essere simpatico a qualcuno ma, fatevene una ragione, è tutt'altro che fesso! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 28 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by: WRC_

    @21 hai perfettamente ragione. le varie batterie al litio di cui voi parlate provengono tutte (quasi) dall'est: corea, giappone e cina, tanto che, analizzando la situazione delle case europee, non c'è nessuno che riesce a produrre auto elettriche senza l'aiuto di fornitori esteri. lo sviluppo delle elettriche non è appannaggio delle case automobilistiche, ma dei produttori di batterie (e se vogliamo di motori elettrici), la fiat, la volkswagen, la renault, la mitsubishi ecc devono "solo" adattare il tutto ai loro modelli. chi ci crede di più ha già nei listini alcuni modelli (vedi nissan-renault e mitsubishi). ma è sotto gli occhi di tutti che al momento l'elettrico ha dei numeri talmente bassi da non giustificare investimenti di massa. marchionne deve ristrutturare 3 o 4 brand quasi da zero, secondo voi quanto gli interessa vendere lo 0,5% di auto elettriche? c'è tempo per tutto. soprattutto, il metano è una realtà vera, le'elttrico è uno specchio delle allodole: tutti sappiamo che dove non si inquina da una parte, si inquina dall'altra, cioè direttamente alla centrale. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 29 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by:

    E intanto la bolletta del metano aumenta….. mi pare ovvio, più viene usato, maggiore è la richiesta, maggiore è il costo….sono anni che lo dico Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 30 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by: elanslh2

    Non c'è contrapposizione tra elettrico o metano, contrariamente allo spirito "tifoso" di qualcuno. Possono coesistere ed hanno scenari diversi. Il metano è ormai tecnologia matura, è sicuramente meno inquinante di benzina/gasolio e affranca dai problemi di autonomia dove ci sia una rete di distribuzione sufficiente. L'elettrico mi pare un po' troppo mitizzato da qualcuno. I problemi costi reali ed autonomia non sono ancora ben risolti, e per ora non c'è molto spazio di mercato al di là delle city cars (una Tesla non fa primavera…). Sulle batterie si fanno progressi ma non illudiamoci che si trovino batterie magiche a breve termine. Tanto per esempio, vi ricordate la Pininfarina B0? Doveva essere prenotabile nel 2009, poi in vendita nel 2010, poi forse nel 2011 e ora non se ne sente più parlare, come mai? Addirittura PF ha rispolverato la EV Nido, progetto più vecchio e meno ambizioso come dimensioni. Ho sentito dire che Bollorè, che si era comprato mezza PF perchè decisissimo a produrla, si è rassegnato e si sta ritirando dall'impresa per insormontabili problemi tecnici delle sue batterie e quindi anche finanziari (ma non se ne legge da nessuna parte). Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 31 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by:

    #29 99 …sai che anche le "mezza stagioni" non se la passano bene? ;) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 32 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by: genoeffo

    a questo punto il passo è breve …perchè non un modello a "scorreggie"…. ma andate a fare l'uovo Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 33 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by:

    Ma alla Fiat sanno solo spillare soldi ai governi? Ladri!!! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 34 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by: lfa

    aerofabrio, che ne dici di studiare un po' di <i>Comprensione del testo</i>? Fa miracoli per alcuni, e vedrai che poi anche tu potrai capire quello che leggi. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 35 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by: Persona seria

    #5 una curiosità: perchè scrivi così? Sei uno zingaro o semplicemente un defi ciente? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 36 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by: elanslh2

    #32: A parte che in italiano si scrive "scorregge" senza la "i", per amore di precisione il motore a scorregge la FIAT lo ha già fatto fin dagli anni 70! Era il TOTEM, un modulo autonomo generatore di corrente basato sul motore 900 del 127 e tarato per alimentarsi dal biogas prodotto dai liquami degli allevamenti suini e bovini. In effetti venne prodotto per un po' e usato da aziende agricole, ma a quei tempi la coscienza del risparmio e del riciclo energetico era ancora molto scarsa e venne presto abbandonato. Oggi però il brevetto dell'ingegnere torinese del CRF è stato comprato da un'azienda tedesca e, aggiornato con un motore VW nonchè da elettronica attuale, viene impiegato sempre più diffusamente in alcuni paesini agricoli della Germania al punto che riescono, unitamente a solare ed eolico a raggiungere addirittura l'autosufficienza energetica completa. Purtroppo, nemo propheta in patria… Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 37 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by: Persona seria

    #9 lascia perdere, "United Irishmen" è un bimbominkia che imperversa per i siti di automobilismo (su omniauto.it lo prendono quotidianamente a selciate) scrivendo stupidaggini sempre in bilico tra il penoso ed il ridicolo! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 38 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by: Persona seria

    #36 hai ragione, ma in Italia il problema non è la scarsa coscienza ecologica, quanto la sovrabbondante supponenza degli italiani. Da noi le centrali a biomasse potrebbero davvero risolvere tanti problemi energetici, ma nessuno le vuole vicino casa perchè secondo l'italiano medioman… puzzano! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 39 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by:

    cmq per i sapientoni tipo giaser il litio E MOLTO PIù ABBONDANTE DELL METANO Riserve mondiali di energie non rinnovabili (in Gtoe = 1000 Mtoe)[4] accertate stimate Carbone 36% Europa; 30% Asia; 30% Nord America 700 3400 Petrolio 65% Medio Oriente; 10% Europa; 10% Centro e Sud America; 5% Nord America 150 300 (+500 non convenzionale) Gas naturale 40% Europa; 35% Medio Oriente; 8% Asia; 5% Nord America 150 400 Uranio (235U reattori termici) 25% Asia; 20% Australia; 20% Nord America (Canada); 18% Africa (Niger) 60 250 Uranio (238U reattori veloci) 3500 15000 Deuterio – 5 × 1011 * Litio terrestre – 21000 * Litio (acqua marina) – 4 × 108 * Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 40 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by: a1

    39: Il metano lo puoi ricavare da qualsiasi cosa persino dallo sterco degli animali, il meato o meglio chiamato gas naturale è più diffuso del litio. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 41 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by:

    Voglio l'acconciatura di Marchionne. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 42 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by:

    Ifa continua a rosicare e a tenere gli occhi foderati che potresti bruciarti la retina guardando in faccia la realtà. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 43 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by: benny1811

    Bhe allora alla faccia di chi piange per il gas, io con l'elettrico faccio 10,000 km spendendo solo di energia elettrica 150 euro, contro la media con i carburanti di 1500 euro, appena posso mi installo i panelli solare per portare il costo a zero. Benny1811 Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 44 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by:

    #40 quanti animali servono per 60 milioni di vetture? P.S se per questo pure il silicio e un energia esauribile,pero il 30% della terra è conposto da tale elemento,e poi caro mio si potra fare pure dagli animali ,ma quando devi alimentare una centrale da 3600MW gli anmali non bastano. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 45 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by:

    A1 PURE LA BIOMASSA E RINNOVABILE PERO PER 2400MW BISOGNA AVERE UNA SUPERFICIE PER PRENDERELA BIOMASSA GRANDE QUANTOIL PIEMONTE. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 46 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by:

    A1 E ALLORA PERCHE IL PREZZO DI UN KW DI CARBONE COSTA DI MENO ? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 47 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by: United Irishmen

    #9 "Agli attuali consumi le riserve accertate di gas naturale sono sufficienti per 60/70 anni" <a href='http://www.energoclub.it/doceboCms/page/33/Fonti_primarie_Metano.html' rel='nofollow'>http://www.energoclub.it/doceboCms/page/33/Fonti_primarie_Metano.html</a> Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 48 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by:

    cioè addirittura leggo "Marchionne stai rovinando il mondo" ragazzi ve lo dico col cuore…uscite di più che questo blog vi sta rovinando Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 49 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by: benny1811

    La Fiat produce veicoli elettrici, solo che sono sul mercato Brasiliano, chissà perché? La Palio ne è una prova, e cosa dire dei soldi stanziati dal governo Italiano alla FIAT per Arese? Da li dovevevano uscire auto elettriche, si sono uscite…….. le Panda da 40 milini di lire con 4 quintali di batterie, e le 600 elettra finite a marcire nei comuni d'Italia, due anni fà a Palermo queste auto sono state vendute all'asta, si potevano comprare a due soldi. Infatti sono andate a ruba, ho avuto l'onore di sistemerne una ricondizionandola, devo dire che era una gioia usarla, e allora mi sono chiesto perchè quando uscirono dalla fabbria non andava cosi? Vorrei rispondere a colui che ha scritto: Siete cosi ingenui da pensare che il gruppo Fiat non abbia la tecnologia necessaria per sfornare d’un botto una gamma di auto elettriche? chi sei un dirigente FIAT? Il mercato lo fà il cliente, se il cliente entra in una concessionaria e chiede: vorrei un'auto elettrica, e il concessionario non la l'ha da vendere, il concessionario non vende. Allora siamo noi che facciamo la differenza bisogna che questo ve lo dovete mettere in testa, non è il contrario. Aggiungo, che in Italia abbiamo prsone che sono anni che lottano nella più completa indiferenza degli automobilisti, per poter trasformare le proprie auto, come già fanno in altri paesi, ma siamo qui a discutere se l'auto a gas sa vincente o meno, non siamo liberi di decidere della nostra vita, perchè c'è chi dice cosa è meglio per noi, e questo è libero arbitrio? Benny1811 Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 50 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by: per caso

    A cojoni!!! Anche i diamanti abbondano visto che sono fatti del più abbondante elemento in naturA!!!! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 51 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by: per caso

    Marchionne è senza dubbio il più grande imprenditore in questo momento in Italia. Non allineato con il marciume del sistema italiano e quindi difficilmente compreso dai microcefali lobotomizzati che lo popolano. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 52 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by: per caso

    L'auto elettrica sposta l'inquinamento dalle auto alle centrali e in più produce tonnellate di batterie inquinanti. Con la tecnologia attuale è semplicemente una barzelletta di marketing per consumatori fantoccio, e, certamente, un grande business per le aziende. Il metano , invece è il combustibile più disponibile e abbondante in natura, facile da trasportare, con una tecnologia pronta all'uso e riduce realmente l'inquinamento quasi a zero, senza controindicazioni ne scorie ne scarti. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 53 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by: new

    constato x l ennesima volta che non vi va' bene neanche questa…tutto quello che fa' fiat non va' bene…non avete credibilta' ormai ,i vostri giudizi sono pregiudizievoli..poveretti!!! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 54 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

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    <a href='http://www.youtube.com/watch?v=zPSoNfmuBXc' rel='nofollow'>http://www.youtube.com/watch?v=zPSoNfmuBXc</a> divertitevi! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 55 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

    Posted by:

    <a href='http://www.youtube.com/watch?v=L7zHcvDPxYU' rel='nofollow'>http://www.youtube.com/watch?v=L7zHcvDPxYU</a> anche questa! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 56 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

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    <a href='http://www.youtube.com/watch?v=tRpMV-Gf0hA' rel='nofollow'>http://www.youtube.com/watch?v=tRpMV-Gf0hA</a> Ma non so se chi è dell'avviso che queste cose non servano possa capirle. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 57 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

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    <a href='http://www.youtube.com/watch?v=Ej_jwDpfDBI' rel='nofollow'>http://www.youtube.com/watch?v=Ej_jwDpfDBI</a> Vi volete ostina a parlare di ecologia ma non capite cosa è l'ecologia. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 58 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

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    <a href='http://www.youtube.com/watch?v=llwU23IO_5Y' rel='nofollow'>http://www.youtube.com/watch?v=llwU23IO_5Y</a> questa è vecchietta, ma sempre valida. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 59 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

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    <a href='http://www.youtube.com/watch?v=aOK3fZk6tj0' rel='nofollow'>http://www.youtube.com/watch?v=aOK3fZk6tj0</a> questa è una OPEL vete voi. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 60 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

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    <a href='http://www.youtube.com/watch?v=FE-PxivOE-4' rel='nofollow'>http://www.youtube.com/watch?v=FE-PxivOE-4</a> quando FIAT sposerà queste tematiche, che non sono di usare un motore a combustione interna, per FIAT sarà la rinascita. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 61 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

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    se il parco auto attuale fosse elettrico riduremmo il consumo di petrolio ad 1/3 di quello che facciamo ora con veicoli endotermici, per produrre energia dal petrolio, se poi invece usassimo energie rinnovabili come solare, termodinamico, eolico, geotermico, non usesemmo più petrolio, ma siccome siamo schiavi delle compagne petrolifere compreso il gas, sia naturale che GPL. Continuiamo a diffamare le auto elettriche inquinanti per le batterie, quando invece le batterie saranno un passaggio, perchè l'auto non avrà bisogno di batterie per funzionare, esiste l'induzzione elettrica. Ma siamo ancora indietro, siamo ancora ancorati ad un concetto vecchio di 100 anni perchè ci hanno illuso con finte illusioni. So benissimo che le mie parole non scalfiranno i cuori duri di chi deve sentire il rombo del motore e lo smog della combustione, per potersi godere i cavalli sotto al culo. Ma è giusto che chi non è di questo avviso debba morire per le esalazioni degli scarichi delle vostre auto ? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 62 su Chrysler: presto modelli a metano negli USA?

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    QUALCHE DATO SUL PICCO DEL PETROLIO Il grafico che presentiamo è stato prodotto dal Dipartimento dell'Energia (DOE) del Governo degli Stati Uniti d'America a partire dai dati dell'Agenzia Internazionale per l'Energia (AIE), agenzia intergovernativa dei Paesi OCSE, dedicata allo studio e alle previsioni sul futuro energetico mondiale. La stessa figura prospetta un futuro energetico molto preoccupante, caratterizzato a breve dal picco della produzione di combustibili liquidi. Si tratta di un evento storico già in corso, il cui momento critico è collocabile, secondo i dati AIE, tra circa 18 mesi, intorno al valore di 87 milioni di barili al giorno. La produzione di petrolio convenzionale, che è in pratica tutto il petrolio con cui è stato alimentato il metabolismo sociale ed economico mondiale almeno negli ultimi 50 anni, ha superato un picco di capacità nel 2008, ed è prevista declinare con un tasso annuo del 4%. L'apporto di petrolio non convenzionale, essenzialmente sabbie bituminose e altri progetti simili, non coprirà che in minima parte il deficit che si sta aprendo tra domanda e offerta. Tale deficit è rappresentato, nella figura, dall'area bianca classificata come l'insieme dei progetti produttivi ancora da identificare, che si trova tra la porzione colorata della figura data dalla somma della produzione delle varie categorie di liquidi combustibili e la curva in colore blu scuro, che rappresenta le previsioni dell'AIE sulla domanda da oggi al 2030. In altre parole, la parte colorata della figura rappresenta la realtà, la parte bianca l'immaginazione. Questa quantità di petrolio "immaginario" ammonterebbe, nel 2030, alla cifra stratosferica di 60 milioni di barili al giorno, pari alla produzione attuale di sei produttori come l'Arabia Saudita. I problemi, tuttavia, inizieranno molto prima, allorché la domanda inizierà a superare definitivamente l'offerta. Purtroppo le scoperte di nuovi giacimenti, lungi dal ripetere i fasti dei tempi in cui furono individuati i grandi campi petroliferi che ci hanno generosamente servito per diversi decenni, dopo un picco a metà degli anni sessanta del secolo scorso, sono andate irregolarmente ma inesorabilmente calando e si attestano oggi intorno ad 1/5 dei consumi. Tali scoperte sono inoltre principalmente costituite da progetti petroliferi estremamente complessi dal punto di vista geologico e ingegneristico (per esempio in alto mare, in zone perennemente coperte da ghiacci, a profondità chilometriche, greggio di qualità scadente, contenente sostanze pericolose o da eliminare, complicate lavorazioni di enormi quantità di sabbie o di rocce). Tale complessità si riflette, ovviamente e prima di tutto, in costi economici più alti e ritorni energetici minori (minore estrazione di petrolio per unità di energia spesa per estrarlo), aspetto, quest'ultimo, che, indipendentemente dalle quantità di petrolio ancora esistenti, definisce il "vantaggio" tramite il quale la struttura socio-economico-produttiva può continuare a svilupparsi. Negli anni Trenta del secolo scorso si utilizzava l'energia corrispondente a un barile di petrolio per estrarne cento, oggi con un barile se ne estraggono da dieci a quindici, e ciò pur tenendo conto degli enormi progressi tecnologici intervenuti nel frattempo! La stessa crescente complessità della ricerca ed estrazione di petrolio si riflette anche, come purtroppo testimoniano le recenti cronache dal Golfo del Messico, in un aumentato rischio di incidenti dalle conseguenze particolarmente gravi e durature. Da tempo la nostra associazione ha divulgato ad ogni livello della società, dalle scuole elementari fino agli organi di governo dello Stato, delle Regioni e degli Enti Locali, l'entità, la tempistica e le possibili conseguenze del picco petrolifero, così come ora trovano conferma nel documento del Dipartimento dell'Energia del Governo degli Stati Uniti. Il metabolismo sociale ed economico del nostro Paese, delle sue Regioni e città è ancora totalmente dipendente dalla fruibilità di combustibili liquidi a buon mercato. Il panorama prevedibile nella fase di declino di disponibilità di tali combustibili è caratterizzato da costi crescenti degli stessi che si trascineranno dietro costi crescenti dell'energia in generale e delle materie prime (come si è visto nel periodo 2004-2008). Tutti i settori produttivi, dai trasporti all'agricoltura, così come l'intero assetto economico e sociale soffriranno - in modo al momento imprevedibile - generando una riduzione delle disponibilità di beni, servizi e lavoro così come oggi li concepiamo. Si rileva che l'attuale fase di sostituzione dei combustibili liquidi di origine petrolifera con il gas naturale può alleviare solo in minima parte i problemi per il settore dei trasporti. La scrivente Associazione evidenzia quindi la necessità che l'azione politica e amministrativa si occupi nel più breve tempo possibile di garantire alla società il mantenimento dei servizi essenziali scoraggiando la deriva verso il superfluo e focalizzandosi verso la preparazione, sia materiale, sia culturale, di una comunità informata e resiliente, chiamata ad affrontare un periodo di diminuzione del flusso di beni e servizi senza per questo collassare o trasformarsi in qualcosa di diverso e sicuramente meno gradevole. In questo quadro si evidenzia inoltre il carattere controproducente dei progetti di rilancio del paradigma vigente, rappresentati dall'ipotesi di incrementare l'uso del carbone e dal ritorno al nucleare, che sottendono l'idea non sostenibile della crescita materiale infinita. Grati per la Sua considerazione, rimaniamo a disposizione per qualsiasi approfondimento. * Aspo Italia Associazione per lo studio del picco del petrolio Scritto il Date —

 

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