La tedesca Luis AG, specializzata in strumenti elettronici, ha presentato la vettura elettrica Free. Assemblata in Cina con evidenti richiami alla vecchia Chevrolet Matiz, nasce con l’idea di proporre in Germania una vettura low cost ad emissioni zero: il motore da appena 7,2 cavalli, che salgono ad 11,4 nella versione più costosa, limita l’utilizzo all’ambito cittadino, in compenso l’autonomia è di 210 km. La versione Basic, offerta a 11.999 €, ha una velocità massima di appena 60 km/h, che salgono ad 80 km/h per la più potente Confort, proposta a 14.999 €.
Via | Es.Autoblog
burnout3
06 set 2009 - 08:49 - #180 km/h per un’auto fatta esclusivamente per la città sono più che sufficienti. E’ in questa categoria che le case automobilistiche devono puntare maggiormente sull’elettrico e non nelle le supercar da 350 kw e 85 km di autonomia…
Anathema
06 set 2009 - 09:47 - #2I Tetteski ke fanne le makkine su basen coreannen Mattiz!!!
Pierz94
06 set 2009 - 10:02 - #3Il davabtu sa anche un po’ da mercedes classe a prima serie
canzy
06 set 2009 - 11:32 - #4le auto elettriche non hanno senso.
ecologia un paio di palle, da dove pensate che arrivi l’elettricità per caricarle? ma ovviamente dal petrolio e dal nucleare che dicono di odiare tanto!
a questo va aggiunto il fatto che la produzione delle batterie è un processo molto, molto inquinante (e lo smaltimento non è certo facile).
secondo me, bisogna anzitutto puntare a produrre vetture il più leggere ed aerodinamiche possibile, perchè questo aiuterebbe a tagliare nettamente i consumi.
per quanto riguarda i motori, penso che per il momento si dovrebbe continuare a produrre motori a combustibili fossili sempre più piccoli ed efficenti, e nel frattempo studiare un sistema per rendere l’idrogeno non solo fattibile, ma anche economico. penso che l’unico vero ostacolo sia il processo di rigassificazione, speriamo che si riesca a renderlo meno dispendioso in termini economici ed energetici…
Eki
06 set 2009 - 12:40 - #5Non e tanto ma non e neanche male.
klaus76
06 set 2009 - 18:13 - #64 - canzy , è il tuo commento che non ha senso.
e quando il petrolio sarà finito ( e finirà di sicuro) che ci facciamo con tutte queste auto “leggere ed aereodinamiche” come dici tu?
almeno la corrente elettrica ha molte fonti di origine, non solo dal petrolio (attualmente 80%) ma anche dal nucleare, solare, idreoelettrico, ecc.
Auto elettrica ed ecologia hanno pochi punti in comune, serve una alterntiva al “dopo petrolio” ecologia o no questo è il problema.
canzy
06 set 2009 - 18:34 - #7scusa klaus, ma ha i letto bene il mio post?
ho detto chiaramente che quella di puntare all’efficenza dei motori a combustibili fossili e non alle auto elettriche caricate con una presa di corrente è semplicemente, a mio parere, la migliore soluzione provvisoria finché non si arriva all’idrogeno come fonte energetica economica.
il problema è che queste auto elettriche hanno bisogno di un sistema di ricarica esterno e soffrono di un’autonomia terribilmente breve! un’auto che percorre 200 Km e poi deve fermarsi per 10 ore di ricarica NON è un’alternativa!
con l’idrogeno non si avrà più questo problema, ma, MENTRE ASPETTIAMO che diventi realizzabile ed economico, è stupido puntare ad un’auto elettrica di questa concezione, perchè è una vettura costosa, lenta, con poca autonomia e decisamente poco ecologica!
per quanto riguarda la parte del “solare ed idroelettrico”, beh mi spiace ma l’energia per fonti rinnovabili è quanto meno utopistica. ti consiglio di leggere “la sfida del secolo” di piero angela.
klaus76
06 set 2009 - 19:56 - #8i motori a combustibile hanno raggiunto il loro limite, inutile speremere efficenza con downsizing, turbine, iniezione diretta… è necessario spingere la ricerca laddove vi sono maggiori potenzialità e di certo non è nel motore a conbustione, ben vengano altre alternative ma sono scettico nei confronti dell’idrogeno per autotrazione… speriamo bene.
canzy
06 set 2009 - 22:08 - #9beh io aspetterei a dire che hanno raggiunto il limite… mi sembra anzi che stiano continuando a migliorare sensibilmente… però non sono un ricercatore, non pretendo certo di poter sparar sentenze a riguardo ;)
giannet
09 set 2009 - 15:21 - #10Secondo me è giusto pensare di rendere meno inquinanti e più efficienti i motori a combustione interna, ma è altrettanto giusto proporre soluzioni ‘acerbe’ come queste (tanto meglio se a prezzi ‘abbordabili’….ma sarà poi vero che la vendono a 12.000 euro?) che, anche se non sono ancora in grado di garantire performances accettabili, possono servire a stimolare la ricerca nel settore.