Rosberg e quella pazza idea di sostituire Hamilton

Nico Rosberg ha parlato con Jenson Button, sul canale YouTube dell’inglese, della sua idea di ritorna sulla Mercedes dopo il forfait di Hamilton a Sakhir.

Lewis Hamilton prima del GP di Sakhir del 2020 fu trovato positivo al Covid-19, circostanza che non gli ha permesso di prendere parte a quel gran premio. La Mercedes corse ai ripari virando sul giovane George Russell, prendendolo in prestito per quella gara dalla Williams. Il giovane inglese fu protagonista del weekend con il secondo posto ottenuto in classifica e con il dominio della gara fino a quando la mala sorte – e qualche pasticcio dai box – non lo hanno fatto sprofondare fino al nono posto conclusivo.

Quel momento fu importante, tuttavia, per gettare le basi riguardanti il futuro di Russell, che dal prossimo anno affiancherà proprio Hamilton in Mercedes. Quando però, il sette volte campione del mondo ha dovuto dare forfait per il virus, il suo ex rivale e compagno di squadra, Nico Rosberg, fece più che un pensierino sul ritorno in F1.

I ripensamenti di Rosberg

Dopo la vittoria del titolo piloti nel 2016, Nico Rosberg ha lasciato la Formula 1, senza ripensamenti. Intervistato da Jenson Button sul suo canale di YouTube, il tedesco ha però raccontato di aver tentennato all’idea di ritornare sulla Mercedes per una gara, salvo poi fare i conti con la dura realtà:

Sicuramente avrei preso in considerazione l’idea di prendere in mano il telefono in quei momenti, ma fisicamente non ne sarei stato in grado. Non riuscirei a fare più di due giri con quella macchina. Le mie braccia si sarebbero irrigidite come una roccia, le mie dita anche… non sarei più riuscito a tenere il volante dopo due giri, ne sono sicuro.

I potenziali problemi fisici

Dopo più di quattro anni di inattività, Rosberg avrebbe pagato il conto a livello fisico, specialmente con il collo, una delle parti più sollecitate sulle moderne vetture di F1. Il tedesco ha aggiunto:

Per non parlare del collo che mi cadrebbe tra le gambe quando sto frenando, perché non riuscirei a tenere la testa alta. Le forze G, la sfida e lo sviluppo di cui hai bisogno su tutti i tuoi muscoli specifici, i muscoli delle braccia… è molto al limite. Quindi fisicamente non c’era nessuna possibilità, perché ho pensato a tutto questo.

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