Mercedes annuncia la nuova Classe A: sarà hatchback e prodotta in Ungheria
La nuova Mercedes Classe A 2028 mantiene la carrozzeria hatchback, introduce motorizzazioni elettriche a 800 volt e mild hybrid e sposta la produzione in Kecskemet, Ungheria
Nel cuore dell’innovazione automobilistica europea, Mercedes rilancia la sfida nel segmento delle compatte premium con una nuova generazione di Classe A, pronta a debuttare nel 2028. Un progetto che coniuga tradizione e rivoluzione tecnica, segnando la quinta generazione di una delle hatchback più riconoscibili del panorama automobilistico. Il marchio tedesco sceglie di mantenere la storica silhouette a due volumi, sfidando le tendenze attuali dominate da crossover e SUV, e puntando su una formula che abbina identità, versatilità e innovazione tecnologica.
Le novità più interessanti
La grande novità di questa edizione risiede nella piattaforma modulare MMA (Mercedes Modular Architecture), cuore pulsante di una trasformazione che promette massima flessibilità: il nuovo pianale, infatti, è stato concepito per ospitare sia motorizzazioni ibride che soluzioni full electric. Questa scelta strategica permette a Mercedes di rispondere in modo efficace alle esigenze di un mercato in rapida evoluzione, dove la domanda di elettrificazione è sempre più marcata, senza però rinunciare alle varianti termiche che ancora attraggono una fetta importante di automobilisti.
Un elemento chiave della nuova Classe A è la gamma motori, estremamente articolata. Sul fronte delle motorizzazioni tradizionali, troviamo il collaudato 1.5 turbo a quattro cilindri, declinato in versioni mild hybrid con potenze comprese tra 154 e 209 cavalli. Questa soluzione rappresenta il compromesso ideale tra efficienza e prestazioni, mantenendo bassi i consumi senza sacrificare il piacere di guida tipico del marchio.
Avrà una variante BEV
Sul versante elettrico, la vera rivoluzione arriva grazie all’architettura a 800 volt, una tecnologia avanzata che consente tempi di ricarica estremamente ridotti e una gestione termica ottimizzata delle batterie. Gli accumulatori saranno disponibili in due tagli: batterie 58 kWh e batterie 85 kWh, per soddisfare sia chi ricerca un’autonomia elevata sia chi preferisce contenere peso e costi. Le versioni a batteria offriranno potenze comprese tra 221 e 349 cavalli, con la possibilità di optare per la trazione integrale nelle configurazioni più performanti.
Per chi desidera il massimo in termini di sportività, la variante AMG promette di spingersi fino a 500 cavalli, posizionando la nuova Classe A tra le compatte più potenti e avanzate del mercato. Questa declinazione non solo rafforza l’identità sportiva del modello, ma amplia ulteriormente la platea di potenziali clienti, attirando anche gli appassionati di prestazioni pure.
L’inserimento dei pacchi batteria ha imposto un innalzamento del pianale rispetto alla generazione attuale, determinando una posizione di guida leggermente più alta. Questa soluzione è frutto di un compromesso tra esigenze di efficienza energetica, miglioramento dell’abitabilità interna e ottimizzazione della dinamica di marcia. Gli interni, confermati a cinque posti, introducono inoltre un sedile posteriore scorrevole, una novità che aumenta la praticità nell’uso quotidiano e la flessibilità degli spazi.
Produzione in Ungheria
Sul fronte produttivo, la vera rivoluzione riguarda la delocalizzazione della produzione: la nuova Classe A sarà assemblata a partire dal secondo trimestre 2026 presso lo stabilimento ungherese di Kecskemet. Questa scelta strategica risponde all’esigenza di ridurre i costi industriali e di liberare capacità produttiva negli impianti tedeschi, che saranno dedicati allo sviluppo di modelli ancora più avanzati sul fronte dell’elettrificazione.
La decisione di mantenere la carrozzeria hatchback non è casuale, ma rappresenta una precisa strategia commerciale: consente a Mercedes di confrontarsi direttamente con la futura Audi A2 e di differenziarsi dalla massa di crossover e SUV, puntando su compattezza, abitabilità e tecnologie di ultima generazione. L’adozione dell’architettura a 800 volt e la scelta tra batterie 58 kWh e batterie 85 kWh garantiscono un’offerta versatile, in grado di adattarsi a diverse esigenze di autonomia e budget.
Il rilancio della Classe A avrà un impatto significativo su tutta la filiera europea, influenzando non solo le dinamiche occupazionali negli stabilimenti tedeschi, ma anche la competitività nel segmento delle compatte premium. Per l’utente finale, si profila un’auto tecnologicamente all’avanguardia, ricca di opzioni di elettrificazione e forte di un’identità storica che non teme le mode passeggere. Resta da vedere come il mercato, soprattutto quello dei giovani automobilisti sempre più attratti dai SUV, accoglierà questa nuova generazione: la combinazione di tradizione e innovazione, tuttavia, rappresenta un vantaggio competitivo che potrebbe fare la differenza rispetto alla concorrenza.