Mercato auto Italia: le immatricolazioni di marzo 2021

Impossibile un rapporto con marzo 2020 in cui il lockdown aveva pressoché bloccato gran parte delle attività: un riferimento può essere preso con due anni fa, in questo caso le nuove immatricolazioni sono diminuite del 12,7%.

Le cifre vanno interpretate: in questo modo è possibile avere un’indicazione precisa sull’andamento del mercato. I dati relativi alle nuove immatricolazioni di autovetture in Italia a marzo 2021 registrano, in effetti, un notevolissimo “segno più” in confronto a marzo 2020. Occorre tuttavia tenere conto di un evento sostanziale: dodici mesi fa, l’esplosione della pandemia da Covid su scala globale, e l’immediato lockdown con interruzione di gran parte delle attività industriali, commerciali e dei servizi ed i divieti agli spostamenti pressoché generali avevano di fatto “congelato” qualsiasi possibilità di “fare numero”, tant’è vero che il primo trimestre 2020 verrà a lungo ricordato come il peggiore di sempre.

Su marzo 2020, quasi il 500% in più

Questa premessa vale come prima spiegazione al consuntivo delle nuove autovetture immesse in circolazione a marzo 2021 rese note dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Dati alla mano, a marzo il mercato italiano dell’auto ha totalizzato 169.684 nuove immatricolazioni: in rapporto a marzo 2020 – che si era concluso con appena 28.415 nuove immatricolazioni – si tratta in effetti del 497,2% in più. Impossibile, dunque, azzardare un paragone, tante e tali sono state le questioni che hanno inciso sulle performance di mercato.

Il quadro economico rimane incerto

Il segnale positivo di marzo va quindi, come si accennava in apertura, interpretato: tanto più che i primi due mesi di quest’anno avevano fatto segnare, rispettivamente, -14% a gennaio e -12,3% a febbraio rispetto agli analoghi periodi dello scorso anno quanto, cioè, l’emergenza sanitaria non aveva ancora colpito duro in Italia. Il confronto fra marzo 2021 e marzo 2020 risulta in effetti impari. Come evidenzia Anfia (l’Associazione nazionale Filiera dell’Industria Automobilistica) in una nota a commento delle performance mensili del mercato autovetture, meglio “Rapportare il terzo mese di quest’anno con marzo 2019, in cui peraltro i volumi erano già in ribasso (193.662 unità immatricolate allora), rispetto al quale le nuove immatricolazioni risultano in calo del 12,7”. Quest’ultimo dato, osserva Anfia, mette in evidenza come le misure adottate a livello centrale (leggi: l’Italia suddivisa fra zone rosse e zone arancioni) continuino ad influire sulla ripresa del settore automotive, “Complice un quadro economico ancora incerto che impatta anche sulla fiducia da parte dei consumatori e una crisi di approvvigionamento di alcune materie prime che persiste”.

Urgono nuovi incentivi

Un fondamentale passo in avanti, che le Associazioni della categoria automotive indicano da affrontare a breve termine come sostegno alla ripresa e proseguimento di un salutare percorso di evoluzione dello sviluppo sostenibile, viene rappresentato dalla necessità di rifinanziare l’Ecobonus per le autovetture aventi emissioni di CO2 comprese fra 61 e 135 g/km, già adottato dalla nuova legge di Bilancio 2021 – in replica di un precedente provvedimento formulato dal “decreto Agosto” del 2020 – e che ha riscosso un notevole gradimento, tant’è vero che i fondi messi a disposizione vanno diminuendo giorno dopo giorno: al 2 aprile 2021 restano poco più di 13,7 milioni di euro.

È facile ipotizzare che la somma residua si esaurirà ben prima del 30 giugno 2021 indicato in origine. La medesima fascia di emissioni, auspica Anfia, andrebbe presa in considerazione come incentivo per l’acquisto anche di nuovi veicoli commerciali leggeri. Inoltre, si chiede che vengano resi strutturali, in un arco di tempo più ampio (vale a dire fino al 2026), gli Ecobonus per le autovetture con emissioni fino a 60 g/km di CO2.

Fiat Panda resta la bestseller nazionale

Davanti a tutti, ancora una volta, si attesta Fiat Panda, che con 10.915 nuove immatricolazioni (secondo i dati elaborati da Anfia) guida la classifica mensile, sebbene in diminuzione rispetto a gennaio e febbraio, tuttavia in crescita su dicembre 2020 in cui la “segmento A” da lungo tempo leader di mercato in Italia aveva messo a segno poco più di 9.000 esemplari venduti. Seguono, a notevole distanza, Jeep Renegade (5.343) e la “evergreen” Lancia Ypsilon, rimasta ultimo baluardo, e per giunta nel competitivo segmento B, del nobile marchio torinese di recente ingresso nell’orbita Stellantis insieme a tutti i “brand” Fca e Psa.

Quarta posizione per Fiat 500X, davanti a Fiat 500 (di quest’ultima, indica Anfia, viene tenuto conto solamente delle versioni benzina, GPL e Hybrid: con le configurazioni 100% elettrica e “derivate” Abarth, non comprese nella Top Ten del MIT, Fiat 500 occuperebbe la seconda posizione; in questo caso, rivelano le tabelle elaborate da Unrae-Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri, il complessivo Fiat 500 di marzo è 5.835 unità).

La top ten di marzo 2021

  1. Fiat Panda (10.915 nuove unità immatricolate);
  2. Jeep Renegade (5.343);
  3. Lancia Ypsilon (5.093);
  4. Fiat 500X (4.997);
  5. Fiat 500 (4.779, escluse versioni elettrica e Abarth);
  6. Toyota Yaris (4.622);
  7. Citroen C3 (4.132);
  8. Ford Puma (4.064);
  9. Opel Corsa (3.382);
  10. Peugeot 208 (3.243).

In relazione a febbraio, dunque, Fiat 500, Fiat 500X e Jeep Renegade (che il mese precedente si erano attestate in decima, nona e ottava posizione) hanno compiuto un notevole balzo in avanti; Toyota Yaris ha perso due posizioni, mentre Opel Corsa e Ford Puma sono scese di, rispettivamente, tre e cinque posti. Nuove immatricolazioni in calo anche per Citroen C3 (quinta a febbraio, settima a marzo 2021), mentre Renault Clio, che era al settimo posto, ha a marzo abbandonato la graduatoria dei dieci modelli più venduti in Italia. Al suo posto, è arrivata Peugeot 208, che aveva concluso febbraio in undicesima posizione e ad un soffio dalla top ten, e a marzo ha guadagnato il decimo posto.

SUV: sono quasi uno su due del totale

Da segnalare le consolidate ottime performance delle vetture “a ruote alte”: i SUV hanno, a marzo, raggiunto il 42,5% di quota di mercato (ed il 42,6% riguardo al primo trimestre 2021), laddove i risultati migliori sono arrivati da Sport Utility e crossover di piccole dimensioni, che rappresentano a marzo il 20,7% del mercato mensile (Jeep Renegade e Fiat 500X sono i due modelli più venduti). I veicoli di fascia “compact-SUV” si sono attestati, a marzo, sul 16,5%, mentre le vendite di SUV grandi sono l’1,3% del totale. Il 29,6% delle vendite di SUV riguarda modelli che appartengono al nuovo Gruppo Stellantis.

Segmento A

  1. Fiat Panda (11.041 nuove unità immatricolate);
  2. Fiat 500 (5.835);
  3. Kia Picanto (1.443);
  4. Suzuki Ignis (1.272);
  5. Hyundai i10 (1.202);
  6. Toyota Aygo (1.196);
  7. Renault Twingo (1.125);
  8. Volkswagen Up! (1.094);
  9. Citroen C1 (876);
  10. Smart forTwo (759).

Segmento B

  1. Lancia Ypsilon (5.101 nuove unità immatricolate);
  2. Toyota Yaris (4.706);
  3. Citroen C3 (4.219);
  4. Ford Puma (4.085);
  5. Renault Captur (3.613);
  6. Opel Corsa (3.412);
  7. Peugeot 208 (3.264);
  8. Peugeot 2008 (3.171);
  9. Renault Clio (2.676);
  10. Dacia Sandero (2.573).

Segmento C

  1. Jeep Renegade (5.360 nuove unità immatricolate);
  2. Fiat 500X (5.001);
  3. Volkswagen T-Roc (3.145);
  4. Dacia Duster (2.998);
  5. Peugeot 3008 (2.736);
  6. Fiat Tipo (2.293);
  7. Jeep Compass (1.925);
  8. Hyundai Tucson (1.780);
  9. Volkswagen Golf (1.749);
  10. Nissan Qashqai (1.516).

Le fasce di mercato superiori

Segmento D: la top ten di marzo

  1. Volkswagen Tiguan (2.156 nuove unità immatricolate);
  2. Ford Kuga (2.082);
  3. Audi Q3 (1.702);
  4. Bmw X1 (1.542);
  5. Tesla Model 3 (1.363);
  6. Mercedes GLA (1.295);
  7. Land Rover Range Rover Evoque (960);
  8. Bmw Serie 3 (766);
  9. Alfa Romeo Stelvio (761);
  10. Skoda Octavia (747).

Segmento E: le prime 10 posizioni di marzo

  1. Mercedes GLE (328 nuove unità immatricolate);
  2. Audi A6 (296);
  3. Bmw Serie 5 (242);
  4. Audi Q8 (213);
  5. Mercedes Classe E (209);
  6. Bmw X5 (197);
  7. Land Rover Range Rover Sport (191);
  8. Jaguar F-Pace (189);
  9. Bmw X6 (173);
  10. Mercedes GLE Coupé (172).

Segmento F: i modelli più venduti a marzo

  1. Porsche 911 (148 nuove unità immatricolate);
  2. Maserati Ghibli (72);
  3. Porsche taycan (59);
  4. Mercedes Classe S (37);
  5. Bmw Serie 8 (33);
  6. Porsche Panamera (26);
  7. Bmw Serie 8 Gran Coupé (26);
  8. Ferrari F8 (24);
  9. Jaguar F-Type (22);
  10. Ferrari Roma (16).

La classifica per alimentazioni

L’analisi del consuntivo di marzo ribadisce una tendenza in atto da tempo: una progressiva diminuzione delle vetture diesel e benzina, le cui rispettive fasce di mercato si assottigliano in maniera graduale tuttavia evidente. Nello specifico, la quota appannaggio dei modelli a gasolio si assesta sul 24,1% su base mensile e su circa il 25% nel computo del primo trimestre 2021; riguardo alle auto a benzina, la relativa quota di mercato è stata del 31,2% a marzo e del 33,3% nei primi tre mesi di quest’anno. A beneficiarne sono soprattutto le auto ad alimentazione ibrida ed elettrica, che ormai rappresentano più di un terzo del mercato (36% a marzo e 33,5% nel primo trimestre), con le vetture ad alimentazione Full Hybrid che incidono per il 27,3% del mercato di marzo – e, per il secondo mese consecutivo, hanno messo a segno risultati migliori rispetto ai diesel – e per il 26,9% nei primi tre mesi 2021. Le vetture ad alimentazione Plug-in Hybrid hanno raggiunto il 4,4% di mercato a marzo ed il 3,6% nei primi tre mesi. In aumento anche la quota delle auto elettriche: 4,3% a marzo, 3% nel complessivo dei primi tre mesi. Infine, le vetture alimentate a GPL hanno a marzo raggiunto il 6,1% di mercato, e quelle a metano il 2,6%.

Auto a benzina: la top ten di marzo

  1. Citroen C3 (3.217 nuove unità immatricolate);
  2. Opel Corsa (2.626);
  3. Peugeot 208 (2.345);
  4. Volkswagen T-Cross (2.244);
  5. Fiat Panda (2.015);
  6. Volkswagen T-Roc (2.002);
  7. Jeep Renegade (1.937);
  8. Fiat 500L (1.871);
  9. Fiat 500X (1.854);
  10. Peugeot 2008 (1.541).

Auto a gasolio: le più vendute a marzo

  1. Fiat 500X (3.147 nuove unità immatricolate);
  2. Jeep Renegade (2.536);
  3. Peugeot 3008 (2.127);
  4. Fiat Tipo (1.496);
  5. Volkswagen Tiguan (1.484);
  6. Ford Kuga (1.344);
  7. Peugeot 2008 (1.336);
  8. Audi Q3 (1.246);
  9. Volkswagen T-Roc (1.143);
  10. Citroen C3 (1.002).

Auto a GPL: i modelli più venduti a marzo

  1. Dacia Duster (2.069 nuove unità immatricolate);
  2. Renault Captur (1.986);
  3. Dacia Sandero (1.627);
  4. Renault Clio (975);
  5. Ford Fiesta (533);
  6. Fiat Panda (527);
  7. Kia Stonic (390);
  8. Lancia Ypsilon (360);
  9. Kia Picanto (357);
  10. Kia Sportage (247).

Auto a metano: top ten di marzo

  1. Volkswagen Polo (1.159 nuove unità immatricolate);
  2. Seat Arona (752);
  3. Fiat Panda (632);
  4. Skoda Kamiq (480);
  5. Volkswagen Up! (302);
  6. Seat Ibiza (273);
  7. Volkswagen Golf (240);
  8. Skoda Octavia (167);
  9. Audi A3 (165);
  10. Lancia Ypsilon (59).

Auto ibride: le 10 più vendute a marzo

  1. Fiat Panda (7.867 nuove unità immatricolate);
  2. Lancia Ypsilon (4.596);
  3. Fiat 500 (4.535);
  4. Toyota Yaris (4.005);
  5. Ford Puma (3.104);
  6. Hyundai Tucson (1.445);
  7. Suzuki Swift (1.435);
  8. Suzuki Ignis (1.272);
  9. Toyota C-HR (1.272);
  10. Renault Clio E-Tech (952).

Ibride plug-in: top ten di marzo

  1. Jeep Compass (898 nuove unità immatricolate);
  2. Jeep Renegade (887);
  3. Renault Captur (777);
  4. Volvo XC40 (532);
  5. Bmw X1 (452);
  6. Peugeot 3008 (429);
  7. Mini Countryman (269);
  8. Ford Kuga (264);
  9. Mercedes Classe A (262);
  10. Mercedes GLA (222).

Auto elettriche: le 10 più vendute a marzo

  1. Tesla Model 3 (1.363 nuove unità immatricolate);
  2. Fiat 500 (1.056);
  3. Smart forTwo (759);
  4. Renault Twingo Electric (738);
  5. Renault Zoe (721);
  6. Peugeot e-208 (381);
  7. Volkswagen ID.3 (270);
  8. Hyundai Kona EV (217);
  9. Nissan Leaf (216).

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