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Jeep Grand Cherokee L 2021: spazio per sette

Riflettori puntati sulla quinta generazione del SUV di gamma medio-alta “made in Detroit” di prossimo debutto in nord America nella inedita configurazione a sette posti.

Tutta nuova, fuori e dentro: aggiornata nell’impostazione esteriore, rinnovata nello stile degli interni, adeguata alla più recente tecnologia e dotata di una gamma di motorizzazioni moderne, in attesa della variante ibrida plug-in 4xe. È la nuova generazione di Jeep Grand Cherokee, espressione SUV di gamma medio-alta secondo Fca, che con la inedita quinta serie, svelata a Detroit, si prepara a celebrare i trent’anni dal suo esordio sul mercato, avvenuto nel 1992, ed una stirpe articolata in quattro generazioni (1992-1998; 1998-2004; 2004-2010; 2010-2020) venduta in circa sette milioni di esemplari nel mondo, di cui circa 210.000 consegnati negli USA nel 2020.

Sette posti al momento dell’esordio

Nella fase di “lancio” commerciale, che avverrà sui mercati del nord America a partire dalla primavera 2021, Jeep Grand Cherokee L 2021 verrà proposto nell’inedita configurazione a tre file di sedili, che consente il trasporto fino a sette persone. La configurazione “standard” a due file di sedili, confermata, arriverà nei mesi successivi, insieme alla versione ibrida ricaricabile.

Gamma e produzione

La lineup Grand Cherokee L 2021 si articola su quattro varianti di allestimento:

  • Laredo
  • Limited
  • Overland
  • Summit

Un investimento da 1,6 miliardi

L’assemblaggio avviene nelle nuove linee di montaggio Detroit Assembly Complex-Mack Plant, primo insediamento produttivo realizzato nella “Motown” negli ultimi trent’anni: per la sua edificazione – l’area comprende uno stabilimento di verniciatura da circa 73.400 metri quadri di superficie e due stabilimenti per la produzione di motori, riconvertiti in un nuovo impianto di assemblaggio – Fca ha messo sul tavolo un investimento complessivo di 1,6 miliardi di dollari. Significativa la creazione di nuovi posti di lavoro: 3.850 nuovi addetti, finalizzati al supporto di produzione della prima Jeep Grand Cherokee L, nonché della nuova variante a cinque posti e dei futuri modelli elettrificati.

Quando arriverà in Europa

Sulla base delle indicazioni rese note dai vertici Jeep al momento del “vernissage”, l’arrivo della nuova generazione di Jeep Grand Cherokee nei mercati EMEA (Europa, Africa e medio oriente) è previsto per la seconda parte del 2021.

Corpo vettura

Dal punto di vista estetico, Jeep Grand Cherokee 2021 esprime una notevole somiglianza con la interessante Grand Wagoneer Concept, prototipo svelato a settembre 2020: una impostazione di stile decisamente piacevole, e molto differente rispetto alla quarta generazione.

Design rinnovato e monoscocca

Completamente ridisegnata la parte anteriore, che mette in evidenza un nuovo e più lungo cofano motore, una sottile calandra ad inclinazione negativa (proprio come sulla “storica” Wagoneer) e nuovi gruppi ottici Full Led altrettanto sottili.  Jeep Grand Cherokee 2021 viene realizzata su una nuova monoscocca portante a sospensioni indipendenti. Decisamente elevato lo sviluppo in senso longitudinale: il passo misura 3.091 mm. il “volume” posteriore offre uno stile marcatamente squadrato, proprio per migliorare l’abitabilità e la versatilità di carico per la terza fina di sedili e la zona del vano bagagli.

Materiali più leggeri e resistenti

In ordine all’ottenimento di un risparmio in termini di peso, una maggiore rigidità strutturale ed un livello superiore NVH-Noise, Vibration and Harshness (rumorosità, vibrazioni e ruvidità), Jeep Grand Cherokee L 2021 utilizza cofano e portellone in alluminio, un nuovo e più robusto telaietto supplementare anteriore, supporti ammortizzatori, motore e sterzo in alluminio, un rinforzo trasversale in magnesio, un nuovo servofreno a controllo elettronico, la scocca formata per il 60% in acciaio altoresistenziale di terza generazione (stampata a freddo). L’assale anteriore viene fissato direttamente al motore (diventa così elemento portante del gruppo motopropulsore), a tutto vantaggio anche della guidabilità (si è ottenuto, spiegano i tecnici Jeep, un baricentro più basso). Inoltre, è stata adottata una tecnologia avanzata per il sistema Active Noise Cancellation, che interviene sui livelli di comfort per conducenti e passeggeri insieme alla carrozzeria a doppi pannelli, alle nuove guarnizioni porta ed alla finestratura acustica.

Abitacolo: le novità

Anche all’interno, Jeep Grand Cherokee L 2021 si presenta profondamente rinnovata, a cominciare dal layout strumentazione digitale-infotainment, per proseguire con il nuovo volante multifunzione a tre razze, ed il disegno di plancia e consolle centrale. Da segnalare l’introduzione di un quadro strumenti digitale a colori, con schermo da 10.25” e del tipo senza cornice, che esordisce di serie a bordo di Jeep Grand Cherokee e rende disponibili al conducente oltre 20 differenti menu per l’attivazione dei sistemi di ausilio attivo alla guida (dal Cruise Control adattivo all’Active Driving Assist al Night Vision al Drowsy Driver Detection al Traffic Sign Recognition, ove presenti), oltre al controllo dei supporti multimediali, l’identificazione delle chiamate, la lettura del tachimetro digitale, la visualizzazione delle modalità di guida e della pressione pneumatici, le mappe di navigazione a schermo intero e le informazioni sul rollio nei percorsi off-road. Due le grafiche selezionabili:

  • digitale
  • analogica.

Infotainment: c’è lo Uconnect 5

La dotazione multimediale offre, fra gli altri, la telecamera per il monitoraggio dei sedili posteriori, lo specchio retrovisore digitale, il proiettore HUD sul parabrezza, l’impianto audio premium McIntosh a 19 altoparlanti (disponibile a richiesta nelle configurazioni Overland e Summit) ed il modulo Uconnect 5, con display da 8.4” e 10.1” (per le versioni alto di gamma) che include:

  • Supporto wireless per la connettività con i dispositivi Apple CarPlay ed Android Auto e possibilità di collegare fino a due device portatili in contemporanea
  • Cinque profili utente e la modalità Valet che consente di personalizzare preferenze musicali, app, posizione dei sedili, regolazione degli specchi e del comfort climatico
  • Integrazione della funzionalità “Home to Car” di Alexa, l’assistente virtuale con funzionalità natural voice e “Car to Home”
  • Cinque profili utente e la modalità Valet che consente di personalizzare preferenze musicali, app, posizione dei sedili, regolazione degli specchi e della climatizzazione
  • Nuova App mobile Uconnect
  • Impianto di navigazione TomTom a ricerca predittiva, con voce naturale, aggiornamenti sul traffico in tempo reale e aggiornamenti over-the-air per le mappe del sistema Uconnect NAV
  • Hotspot Wi-Fi 4G LTE per connettere fino a otto dispositivi wireless
  • 12 porte USB di tipo A e C disposte su tutte le tre file di sedili.
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Motorizzazioni collaudate

Sotto al cofano, Jeep Grand Cherokee L viene equipaggiata con… due vecchie conoscenze:

  • il pluripremiato V6 3.6 PentaStar da 290 CV e 348 Nm di coppia massima (insignito per sette volte del “Wards 10 Best Engines and Propulsion Systems), a sua volta aggiornato nella tecnologia ESS (Engine Start-Stop) con l’adozione di un nuovo serbatoio a pressione integrato nella trasmissione ad otto rapporti. Capacità di traino: fino a 2.800 kg
  • il più grande (e anch’esso fortunato) V8 5.7 HEMI da 357 CV di potenza massima (disponibile per gli allestimenti superiori “Overland” e “Summit”) e dotato di tecnologia Fuel Saver di disattivazione di quattro degli otto cilindri. Capacità di traino: circa 3.270 kg.

Entrambe le unità motrici vengono abbinate alla trasmissione automatica TorqueFlite ad otto rapporti con modifica istantanea della mappatura del cambio.

Trazione integrale: tre modalità ed inserimento automatico

La trasmissione di Jeep Grand Cherokee L 2021 4×4, a dispositivo di controllo Select-Terrain (con cinque programmi selezionabili dal conducente: Auto, Sport, Rock, Snow, Mud-Sand), porta al debutto il sistema di disconnessione dell’assale anteriore in funzione delle caratteristiche del fondo stradale. Le tecnologie di trasmissione a quattro ruote motrici che equipaggiano Jeep Grand Cherokee L 2021 sono tre:

  • Quadra-Trac I, scatola di rinvio attiva ad una velocità con sistema a sensori per il trasferimento fino al 100% della coppia disponibile sull’assale con maggiore trazione
  • Quadra-Trac II, scatola di rinvio attiva a due velocità con riduttore, per la regolazione preventiva della ripartizione della coppia Active 4-Low utile ad offrire maggiori doti di manovrabilità nella marcia in fuoristrada
  • Quadra-Drive II (adottata di serie dall’allestimento Summit e disponibile a richiesta nella configurazione Overland 4×4 se equipaggiata con il modulo Off-Road Group), con scatola di rinvio a due velocità e differenziale posteriore a slittamento limitato a gestione elettronica eLSD.

A richiesta, la tecnologia delle sospensioni fa riferimento al sistema pneumatico Quadra-Lift a controllo elettronico attivo per la regolazione automatica della taratura degli ammortizzatori in rapporto alle condizioni del terreno. La gestione può avvenire anche in modalità manuale, attraverso i comandi presenti nella consolle centrale ed in cinque impostazioni di altezza del veicolo:

  • Normal Ride Height: configurazione standard, offre 212 mm di altezza minima da terra
  • Off-Road 1: solleva il corpo vettura fino a 252 mm
  • Off-Road 2: solleva il veicolo di ulteriori 60 mm, in modo da offrire fino a 610 mm di capacità di guado (vale a dire 102 mm in più rispetto alla precedente generazione)
  • Park: abbassa il veicolo di 46 mm per agevolare l’accesso e l’uscita di conducente e passeggeri dalla vettura
  • Aero: abbassa il veicolo di 21 mm rispetto al layout NRH standard ed entra in funzione in base alla velocità del veicolo (e, sempre, quando la vettura opera in modalità Sport) per garantire prestazioni e consumi efficienti.

Di seguito i valori di angolo nella marcia fuoristrada con le sospensioni Quadra-Lift.

  • Angolo di attacco: 30°1
  • Angolo di dosso: 22°6
  • Angolo di uscita: 23°6.

Dotazioni ADAS

Decisamente ricco l’assortimento di sistemi di ausilio attivo alla guida. Di seguito le principali dotazioni di serie, a richiesta e funzionali a specifiche configurazioni di gamma.

  • Full-Speed Collision Warning con Active Braking e rilevamento pedoni/ciclisti
  • Rear Cross-Path Detection
  • Active Driving Assist (sistema di guida semi-automatizzata di Livello 2 secondo la denominazione adottata da Fca)
  • Adaptive Cruise Control con funzione Stop and Go
  • Active Lane Management
  • Lane Departure Warning LaneSense con Lane Keep Assist
  • Intersection Collision Assist (di serie nell’allestimento Summit)
  • Advanced Brake Assist
  • Drowsy Driver Detection (di serie nell’allestimento Summit)
  • Blind Spot Monitoring
  • Telecamera posteriore ParkView
  • Telecamera digitale posteriore (a richiesta a partire dalla configurazione Limited) che sostituisce il tradizionale specchio retrovisore interno
  • Sensori di parcheggio posteriori ParkSense con stop
  • Traffic Sign Recognition (di serie nella configurazione Summit)
  • Surround View Camera (a richiesta sui modelli Limited e Overland)
  • Freno di stazionamento elettrico.

Nei prossimi mesi esordirà un nuovo modulo “Hands-Free Activing Driving Assist”, versione evoluta dell’assistenza semiautomatizzata alla guida e che potrà essere impiegata, su determinate tipologie di percorso.