Jaguar Land Rover: con la colonnina mobile E-GAP la ricarica è on demand

Un ulteriore passo in avanti verso lo sviluppo della mobilità zero emission: con la partnership siglata dalla filiale italiana dei marchi di Coventry e Solihull, è attivo il servizio di ricarica con e-van fornito dalla innovativa start-up.

Per la lineup Jaguar e Land Rover ad elevata elettrificazione, le operazioni di ricarica delle batterie diventano più agevoli, rapide, sostenibili e possono essere effettuate in modalità “on demand”, cioè mediante l’ausilio di una colonnina mobile. Un interessante poker di qualità, chiamato ad arricchire i servizi di “pieno” di energia per i veicoli ibridi plug-in e 100% elettrici in ordine di ampliarne la versatilità di impiego attraverso l’implementazione delle infrastrutture per la ricarica, condizione essenziale per lo sviluppo della e-mobility.

Obiettivo: ampliarsi in Italia ed Europa

Tutto questo è possibile grazie alla collaborazione siglata per l’Italia fra Jaguar Land Rover ed E-GAP, primo servizio a livello europeo di ricarica in mobilità di veicoli elettrici, lanciato a Milano nel febbraio del 2019 e, successivamente, anche a Roma ed in fase di estensione alle principali città italiane ed in altre otto metropoli d’Europa scelte in ordine alla notevole domanda di mobilità zero emission: Parigi, Berlino, Londra, Stoccarda, Madrid, Amsterdam, Utrecht e Mosca.

Ricarica “fast” e a casa propria per rispondere a tutte le esigenze

Nel dettaglio, E-GAP permette, tramite la omonima App per smartphone, di ricevere a domicilio la ricarica alle batterie del proprio veicolo, nella tecnologia “fast charge” (fino a 60 kW di potenza) che viene eseguita con un e-van anch’esso a zero emissioni. Il servizio risulta dunque funzionale per quanti non dispongano di ricarica domestica, per chi necessiti di maggiore autonomia oppure non voglia perdere tempo nella ricerca di “hub” pubblici di ricarica disponibili.

Velocità di ricarica tre volte superiore rispetto alle colonnine AC

Riguardo a Jaguar Land Rover Italia, in virtù della partnership avviata con la filiale nazionale dei marchi di Coventry e Solihull, la stazione di ricarica mobile è in grado di fornire energia alle batterie di trazione dei modelli ibridi plug-in (ad eccezione delle versioni Phev di Range Rover e Range Rover Sport) ad una potenza massima di 32 kW, grazie alla presa CCS Combo 2 disponibile sul veicolo.

Tempi alla mano, indica E-GAP, in meno di mezz’ora la vettura riceve fino all’80% di energia, laddove per ottenere il medesimo livello di ricarica presso una colonnina a corrente alternata la sosta necessaria è di circa un’ora e mezza: il rapporto tempo/servizio è quindi nettamente a favore di E-GAP. Sul fronte Jaguar, ai nuovi acquirenti dell’”elettro-SUV” I-Pace viene assegnato dalla stessa Casa costruttrice un voucher da utilizzare per le operazioni di ricarica.

Ecco come funziona

La fruizione del servizio è semplice: si scarica gratuitamente la App E-GAP sul proprio device portatile (smartphone o tablet), e si provvede alla prenotazione della ricarica. L’applicazione permette di scegliere fra una modalità di geolocalizzazione oppure di selezionare una posizione futura nella quale il veicolo sosterà, nonché fornire una indicazione del tempo di ricarica che si desidera e seguirne poi lo svolgimento in tempo reale.

Per l’utente ciò costituisce un innegabile vantaggio, in quanto non si è costretti a preoccuparsi di ricercare un punto di ricarica nelle vicinanze: ad incaricarsene è l’operatore di E-GAP. Inoltre, la start-up offre ulteriori servizi ai propri utenti, come ad esempio la riattivazione del veicolo elettrico in emergenza erogata in autonomia e senza che ci sia bisogno della presenza del richiedente.

I programmi di evoluzione zero emission

Con l’”alleanza” fra Jaguar Land Rover ed E-GAP che permette di usufruire di ricarica on demand, sostenibile e in mobilità, l’evoluzione eco friendly compie un ulteriore passo in avanti in chiave sviluppo dei due marchi verso la sostenibilità: come annunciato all’inizio del 2021 dai vertici di Coventry e Solihull, entro il 2030 l’intera gamma Jaguar ed il 60% dei modelli Land Rover saranno interessati da un ampio programma di elettrificazione, peraltro già in atto e che per quest’anno si articola sull’arrivo delle versioni plug-in di Jaguar E-Pace e Jaguar F-Pace, oltre alle configurazioni Phev di Land Rover Range Rover Velar e Range Rover Evoque.

Il cronoprogramma evolutivo di e-mobility prevede per Land Rover il debutto, entro il 2026, di sei versioni 100% elettriche (la prima delle quali è attesa nel 2024); per Jaguar, una reinterpretazione della filosofia di immagine a medio-lungo termine come Costruttore zero emission di fascia luxury. Nel complesso, l’ampliamento delle proposte di gamma Jaguar e Land Rover porterà al debutto, entro il 2029, di almeno una versione elettrica per ogni modello principale.

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