Hotel California è la canzone perfetta da ascoltare in auto: cosa c'è nelle playlist

Un sondaggio condotto su 2.000 automobilisti britannici elegge Hotel California migliore canzone da viaggio. Sul podio anche Springsteen e Miley Cyrus

Hotel California è la canzone perfetta da ascoltare in auto: cosa c'è nelle playlist
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Giorgio Colari
Pubblicato il 7 ott 2026

C’è chi prima di partire controlla il carburante, chi imposta il navigatore e chi non muove l’auto finché non ha trovato la canzone giusta. Per molti automobilisti la musica rimane infatti una compagna quasi indispensabile e una nuova ricerca commissionata da Isuzu UK ha provato a individuare i brani preferiti da ascoltare durante un viaggio.

Il sondaggio, realizzato da Perspectus Global nel gennaio 2026 su un campione rappresentativo di 2.000 automobilisti britannici, mette insieme generazioni musicali molto differenti. Nella stessa playlist ideale convivono Eagles, Bruce Springsteen e Queen, ma anche Miley Cyrus, Harry Styles e Rihanna.

A conquistare il primo posto è un classico che ha ormai quasi mezzo secolo: Hotel California degli Eagles, indicata dal 27% degli intervistati come una delle canzoni perfette per accompagnare un viaggio in automobile.

Gli Eagles davanti a Springsteen e Miley Cyrus

Pubblicata nel 1977, Hotel California riesce dunque a battere un altro monumento della musica americana. Born in the USA di Bruce Springsteen conquista infatti il 24% delle preferenze e occupa la seconda posizione.

La sorpresa arriva immediatamente dietro. Al terzo posto, con il 22%, troviamo Flowers di Miley Cyrus, pubblicata nel 2023. Un risultato che mostra come la playlist da viaggio degli automobilisti britannici non sia dominata esclusivamente dai grandi classici rock.

Seguono Boys of Summer di Don Henley con il 21% e Don’t Stop Me Now dei Queen con il 19%. Sweet Home Alabama dei Lynyrd Skynyrd, Livin’ on a Prayer dei Bon Jovi, Summer of ’69 di Bryan Adams e Go Your Own Way dei Fleetwood Mac raccolgono invece il 18%.

Tra gli altri brani più apprezzati figurano In the Air Tonight di Phil Collins e Highway to Hell degli AC/DC, entrambi al 17%, mentre Watermelon Sugar di Harry Styles, Dancing Queen degli ABBA, Shut Up and Drive di Rihanna, Castle on the Hill di Ed Sheeran e I’m Gonna Be (500 Miles) dei Proclaimers raggiungono il 16%.

In auto si canta, anche a rischio di spaventare i passeggeri

La ricerca racconta però qualcosa in più del semplice gusto musicale. Il 48% degli intervistati ritiene che ascoltare musica aiuti a mantenere l’attenzione durante i viaggi più lunghi, mentre il 56% sostiene che difficilmente ci sia qualcosa di meglio della musica quando ci si trova sulla strada.

C’è anche una forte componente nostalgica: il 31% associa determinati brani ai ricordi dell’infanzia, come vacanze in famiglia e gite. La musica diventa quindi una sorta di colonna sonora personale capace di legare viaggi differenti e periodi lontani della propria vita.

E naturalmente c’è chi non si limita ad ascoltare. Quattro britannici su dieci dichiarano di amare cantare a squarciagola mentre guidano e, mediamente, lo farebbero sette volte alla settimana. L’entusiasmo non sempre viene apprezzato: il 33% ammette di avere almeno una volta spaventato o sorpreso i passeggeri con le proprie performance.

Una playlist media contiene 44 canzoni

Il compagno preferito con cui cantare è il partner, scelto dal 42% degli intervistati, mentre il 35% indica i figli. Un automobilista britannico su due possiede inoltre almeno una playlist creata appositamente per i viaggi.

E non si tratta di raccolte improvvisate: una playlist da road trip contiene mediamente 44 brani. Del resto, secondo la ricerca, gli intervistati percorrono in automobile circa 5.440 miglia all’anno, equivalenti a oltre 8.750 chilometri.

Abbastanza strada per cambiare spesso canzone. Ma se bisogna sceglierne soltanto una per iniziare il viaggio, almeno nel Regno Unito il verdetto è chiaro: dopo quasi cinquant’anni, Hotel California continua a essere difficile da spodestare.

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