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F1 GP dell’Emilia Romagna: testa a testa

Analizziamo i piloti di ogni squadra nel confronto in pista durante il weekend di F1 andato in scena ad Imola.

Dopo una gara avvincente e piena di colpi di scena, vediamo come sono andati i piloti nel confronto con i loro compagni di squadra a seguito del GP di F1 dell’Emilia Romagna.

Hamilton VS Bottas: Lewis domina nonostante gli errori

Hamilton non ha certo concluso il suo miglior weekend in carriera, aveva la macchina per vincere, ha quasi gettato tutto al vento ed alla pioggia per un sorpasso troppo ardito, ma poi è risalito fino al secondo posto prendendosi anche il giro veloce, così è sempre leader in campionato. Bottas è stato lontano dal suo compagno di squadra sia in qualifica che in gara ed ha concluso con il botto con Russell dopo metà gara vissuta in ombra. Ormai è l’ombra di sé stesso, e la Mercedes dovrà recuperarlo per non perdere punti mondiali.

Verstappen VS Perez: super Max in gara è stato imbattibile

Max ha subito la pressione in qualifica ma in gara è stato perfetto! Nessuna sbavatura, nessun segno di cedimento, nessun timore reverenziale verso Hamilton, ad Imola ha dimostrato di essere maturo per puntare al mondiale. Diversamente da lui, Perez è incappato in errori che l’hanno portato fuori dalla zona punti, eppure in qualifica è stato veloce, addirittura più rapido di Verstappen, ma le condizioni di oggi, con partenza sul bagnato e prosieguo sull’asciutto, l’hanno messo in difficoltà. Il messicano ha tagliato il traguardo fuori dalla zona punti: troppo poco per un pilota Red Bull.

Leclerc VS Sainz: il monegasco guida da leader

La prestazione di Leclerc, dopo una gara terminata ai piedi del podio, ha ribadito due cose: il monegasco è un pilota di spessore che merita di avere una vettura in grado di lottare per la vittoria, e la Ferrari è in netta crescita; come sottolinea anche il quinto posto di Sainz. Lo spagnolo è stato concreto in gara, ma in qualifica non ha mostrato la classe cristallina del suo compagno di squadra.

Norris VS Ricciardo: l’inglese ha sfoggiato una prestazione stratosferica

Lando ha stravinto il confronto con il velocissimo e temuto Ricciardo, il pilota inglese è stato velocissimo anche in prova e vederlo retrocedere in griglia per aver superato una linea è stato triste, tanto che persino Hamilton l’ha confortato sui social. Ma il simpatico driver della McLaren in gara ha offerto un’altra dimostrazione del suo talento cristallino ed ha centrato un podio meritatissimo! Terzo posto sì, ma che vale quasi quanto una vittoria! Per Ricciardo invece rimane il rammarico di non aver potuto incidere come avrebbe voluto. Il pilota Australiano ha dichiarato che si sta adattando alla monoposto inglese, sesto in qualifica e sesto in gara, tutto sommato, rappresenta un discreto risultato, ma sappiamo che Daniel può fare molto di più.

Gasly VS Tsunoda: vince l’esperienza ma il giapponese ci ha messo l’anima

L’Alpha Tauri se l’era immaginato diversamente il GP dell’Emilia Romagna, giocava in casa, e sapeva come incidere, ma non l’ha fatto. Gasly ha maturato un ottimo quinto posto in griglia ma poi in gara non è riuscito ad ottenere che una misera decima posizione. Tsunoda ha dato tutto, forse troppo: botto incredibile in qualifica, partenza in ultima posizione, gara di rimonta e poi, quando era a metà classifica, l’errore che ha vanificato tutto. Nel testa a testa ha prevalso l’esperienza di Gasly, ma il giapponese ha mostrato ancora una volta grande coraggio.

Vettel VS Stroll: il campione non incide e sembra sul viale del tramonto

L’Aston Martin sembra una brutta copia della Racing Point, si d’accordo, la livrea è più bella, ma a livello di performance non ha lo stesso appeal. Nonostante tutto Stroll riesce a capitalizzare il massimo dalla sua monoposto, un settimo posto nella gara odierna non è certo un risultato da buttare via, anche se non fa accendere gli entusiasmi. Ma la prestazione di Stroll è sicuramente superiore di quella offerta da un pilota sempre più allo sbando che risponde al nome di Sebastian Vettel, il 4 volte campione del mondo si è ritirato quando era 14esimo e ieri non è stato neanche tra driver che hanno preso parte al Q3. Vedere il tedesco perdere così nettamente il confronto con Stroll fa temere segni di declino anticipato.

Alonso VS Ocon: non basta la grinta di “Nando” per battere la concretezza di Ocon

Il primo GP di Alonso faceva presagire un crescendo per lo spagnolo, soprattutto ad Imola, dove è ancora amato da tanti tifosi, ma il campione d’Oviedo non ha rispetto i pronostici. Perso nettamente il confronto nelle qualifiche con Ocon, ha chiuso la gara in 11esima posizione, fuori dalla zona punti. Il compagno di squadra invece, almeno 1 punticino è riuscito ad agguantarlo, ed anche se non è stato un protagonista nella gara italiana, ha fatto meglio del 2 volte campione del mondo.

Raikkonen VS Giovinazzi: Kimi vince per costanza ed esperienza, ma che sfortuna per Antonio

E’ difficile valutare la prova di Antonio, il pilota italiano è stato penalizzato da Mazepin in qualifica, e poi ha avuto problemi tecnici in gara, quindi non è riuscito a sfruttare la monoposto come avrebbe potuto fare, e non per un suo demerito. Un 14esimo posto nella gara di casa non è il massimo, ma verranno tempi migliori. Intanto Raikkonen si aggiudica il confronto del weekend di Imola grazie ad un nono posto frutto della sua esperienza e della sua costanza: 42 anni e non sentirli.

Russell VS Latifi: un confronto col botto

I due piloti della Williams hanno concluso la gara prima del tempo: Latifi ha danneggiato la sua monoposto dopo un contatto con Mazepin; mentre Russell si è toccato con Bottas prima di schiantarsi insieme al finlandese sulle barriere. Il talento in orbita Mercedes vince in confronto solo per essere stato più veloce in qualifica, ma lo scontro verbale e quasi fisico con Bottas dopo l’incidente gli fa perdere la sfida delle buone maniere.

Schumacher VS Mazepin: troppi errori per il russo, più inquadrato Schumacher

La Haas è la monoposto più lenta del lotto, la meno desiderata, e forse non è neanche così semplice da portare al limite. Fatto sta che Mazepin continua a girarsi come una trottola, se c’è uno scontro in pista spesso è suo malgrado protagonista, e non sta facendo il carico di simpatia tra gli altri piloti, per informazioni chiedere a Giovinazzi. Schumacher dal canto suo appare più metodico, e per poco in qualifica non centra l’accesso in Q2. In gara si gira in regime di safety car per riscaldare le gomme, ma una cosa del genere è accaduta anche a Russell in passato. Ad Imola è stato più concreto del compagno di squadra e, passo dopo passo, un giorno capitalizzerà tutti i chilometri percorsi.

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