Cupra Born: prova, prezzo, autonomia, ricarica, uscita

La Cupra Born si prepara ad arrivare sulle strade di mezza Europa. L’auto elettrica del gruppo VW ha 500 km di autonomia e in 7 minuti alla spina aggiunge 100 km. L’abbiamo provata a Barcellona.

Non poteva che avvenire a Barcellona il lancio della nuova Cupra Born elettrica. Una città, quella catalana, da cui è partita l’avventura Cupra nel 2018 come brand indipendente da Seat, a sua volta parte del gruppo VW.

Prima notizia: la Cupra Born è la prima auto elettrica dell’azienda spagnola, costruita a Zwickau – nell’ex Germania est – dove un tempo si fabbricava la Trabant. Anni luce fa, dato che oggi la nuova nata è completamente diversa. Come diverso è lo stesso modo di concepire le auto.

Seconda notizia: la Cupra Born è sorella quasi gemella della Volkswagen ID.3, con cui condivide la piattaforma anche se risulta leggermente più lunga, se ha interni più “sportivi” e anche se si rivolge a una clientela leggermente diversa. Ossia più amante della sportività e delle prestazioni anche se le differenze risultano quasi impercettibili.

Il motore della Born è situato sull’asse posteriore davanti alla parte centrale delle ruote. La coppia viene trasferita attraverso un cambio monomarcia con differenziale, che consente un’erogazione uniforme della potenza per prestazioni fluide.

In realtà sono tre le versioni disponibili, che variano in base alla potenza: 150 e 204 CV sono quelli standard. Il motore che equipaggia la versione più performante, Cupra Born e-Boost, raggiunge i 231 CV.

Ciò che rende la Born un’auto elettrica del domani è l’autonomia, che anno dopo anno aumenta grazie alla tecnologia che si fa strada. I dati ufficiali di Cupra parlano di 540 km. Sufficienti, comunque, per percorrere una distanza medio-lunga.

Cupra Born: la prova su strada

Ebbene: in 7 minuti si acquisiscono 100 km di autonomia. Purché ci si colleghi a un punto di ricarica da 170 kW. Il tempo di un caffè, insomma, è l’auto è pronta per ripartire. Se invece si mangia anche un cornetto alla crema e si scambiano 2 chiacchiere con un amico, in 35 minuti la ricarica tocca l’80%. E si può pagare con un’app Cupra valida in migliaia di stazioni pubbliche in tutta Europa.

Sta comunque a chi è al volante scegliere le modalità di guida e, di conseguenza, l’autonomia realizzabile. Non solo schiacciando più o meno sull’acceleratore o guidando in modo da recuperare energia in decelerazione, in discesa o in frenata ma anche attraverso un selettore. Selettore che prevede cinque modalità diverse di guida: Range, Comfort, Performance, Individual e Cupra. Ciascuna modalità – qui elencate in ordine crescente di “consumo” – varia la risposta del motore, dello sterzo e delle sospensioni (fino a 15 livelli).

Sedendosi al volante della Cupra Born e guidando sulle strade di Barcellona e dei dintorni si scopre subito il carattere sportivo dell’auto. Una vettura, comunque, che si adatta perfettamente allo stile di guida brillante ed asseconda le intenzioni del guidatore. Agilità e prestazioni sono una costante al volante della Born, sia su percorso autostradale sia su quello più tortuoso e impervio delle strade lungo le colline che dominano Barcellona.

Del resto la tecnologia è quella messa in campo da Volkswagen con la ID.3, come detto, auto con la quale condivide la piattaforma Meb della casa tedesca. Variano solo le dimensioni, sia perché la Born ha l’asse anteriore ribassato di 15 mm e quello posteriore ribassato di 10. Sia nelle misure esterne, che in questo caso sono di 4.322 mm in lunghezza, di 1.809 mm in larghezza e di 1.540 mm in altezza. Il bagagliaio ha una capacità di 385 litri.

Design: linee dinamiche ed emozionali

“Il design di Cupra Born è stato pensato per esprimere al meglio i concetti di agilità e prestazioni attraverso un mix di superfici fluide e dettagli tecnici”. Così ha detto Jorge Díez, direttore design della casa spagnola.

Hatchback, mini Suv o city car che dir si voglia, la Born è caratterizzata dai fari full Led di nuova concezione. Ossia elementi chiave per il designo sportivo finale. Spostandosi sulla fiancata, l’occhio viene attirato dall’inclinazione del montante anteriore. Questa configurazione migliora anche l’afflusso d’aria sopra la vettura e consente l’integrazione dell’Head-up display con realtà aumentata nell’abitacolo.

Nella parte posteriore, lo spoiler si collega senza soluzione di continuità al montante posteriore, guidando lo sguardo dalle fiancate alla parte posteriore dell’auto.

Interni: materiali riciclati e sostenibili

E gli interni? Sono stati progettati per integrare i dispositivi tecnologici e di infotainment. La posizione centrale è occupata dal touchscreen sospeso da 12” di serie, leggermente inclinato per garantire la visuale ottimale da parte del conducente. Tutte le linee della plancia sono rivolte verso il guidatore, mentre per l’area del passeggero si è optato per superfici più essenziali e scultoree, creando così due spazi ben distinti.

Entrambi gli spazi, però, sono stati realizzati con materiali ecosostenibili. Ossia in Seaqual Yarn, un filato ricavato dalla lavorazione delle microplastiche recuperate dagli ambienti marini. I materiali provenienti dalle spiagge, dalla superficie o dai fondali oceanici oppure arrivati all’oceano attraverso fiumi vengono raccolti e suddivisi per tipo di materiale.

I materiali plastici vengono puliti e trasformati in plastica marina riciclata, utilizzata poi per realizzare i nuovi prodotti sostenibili con cui sono realizzati i sedili.

Connettività e ADAS

Cupra Born sarà parte dell’ecosistema digitale, integrando le più avanzate soluzioni di infotainment e connettività che permettono ai clienti di restare sempre connessi. In pratica: si può portare in auto la propria “vita digitale”.

Grazie al sistema Full Link Wireless, l’auto può essere collegata sia ad Apple CarPlay sia ad Android Auto senza necessità di connessione via cavo. Quindi, si possono importare i propri contatti, la musica  o le mappe.

In realtà è la connessione con il mondo esterno il vero punto  di forza della Born. Già, perché Cupra Connect permette di attivare i servizi online della vettura. Per esempio si può gestire la ricarica della batteria, impostando l’esatta percentuale di ricarica che dovrà essere disponibile alla partenza. Possono essere attivati da remoto anche il climatizzatore, impostando la temperatura desiderata in anticipo e il riscaldamento dei sedili, sia conducente che passeggero anteriore.

Spazio anche agli Adas, che nella Born comprendono sia sistemi di sicurezza di assistenza alla guida. Tutte le informazioni necessarie dei sistemi di assistenza sono trasmesse direttamente al conducente mediante l’Head-up display con realtà aumentata.

Tutto è studiato in maniera certosina e sedendosi al volante della Born si capisce il perché. I sistemi di bordo utilizzano i dati forniti da una serie di sensori integrati (radar, telecamera, a ultrasuoni) e le informazioni provenienti da fonti esterne. Viene così creata un’immagine della zona che circonda la vettura con i possibili pericoli.

Prezzo da 37.250 euro

L’auto sarà disponibile nei Cupra Garage italiani a partire da novembre a un prezzo base di 37.250 euro, con rate mensili da 295. L’obiettivo 2022 è di contribuire al raddoppio delle vendite totali di Cupra, che nel 2021 saranno 50.000. Nel 2024, sarà la volta del Suv elettrico Cupra Tavascan, che sarà seguito – nel 2025 – dalla prima citycar elettrica.

Ultime notizie su Ibride/elettriche

Tutto su Ibride/elettriche →