Auto a noleggio: i consigli utili per vacanze senza pensieri

Aniasa e Associazione Nazionale Consumatori hanno stilato un vademecum “del buon noleggio”: come effettuare correttamente una prenotazione, cosa controllare al momento del ritiro del veicolo e come tutelarsi alla riconsegna.

Con il proprio veicolo, o con una vettura (o un camper) a noleggio? Le possibilità per muoversi nelle proprie vacanze contemplano tanto il caso in cui ci si muova a bordo del mezzo di proprietà, così come si decida di affittarlo. Una soluzione, quest’ultima, potenzialmente appetibile per chi possieda un’autovettura di piccole dimensioni (una citycar o una “segmento B”, per intenderci) e abbia necessità di un veicolo più grande per le vacanze, senza doverlo necessariamente acquistare. O, va da se, non possieda affatto un veicolo e preferisca non affidarsi ai mezzi di trasporto pubblici.

Interessa tre automobilisti su dieci

Si tratta di una questione per niente “oziosa”, se si considera che – dati alla mano, e sulla base di una recente rilevazione Aniasa (Associazione nazionale dell’Industria dell’Autonoleggio e dei Servizi automobilistici) – solamente il 28% degli italiani si trova, quest’anno, a dovere rinunciare alle proprie vacanze (e principalmente a causa delle conseguenze della crisi economica provocata dalla stessa emergenza sanitaria). Per converso, fra quanti si preparano alla partenza il 70% resterà in Italia; e, di questi, tre su dieci scelgono la soluzione del veicolo a noleggio.

Un’incidenza piuttosto consistente dunque; e che, come si accennava in apertura, si coniuga con esigenze personali, che possono essere le più varie. Inoltre (e questo assume grande importanza nell’attuale fase di emergenza sanitaria che il Governo ha prorogato fino al 31 dicembre 2021), si determina anche in ordine alla ragionevole sicurezza di spostarsi liberamente, e come più si preferisce, senza affidarsi ai mezzi pubblici e dunque dovere rispettare le regole-base di autoprotezione (distanziamento fra le persone in primis).

Consigli dettati dal buon senso

Nasce da qui la “guida” che Aniasa ha redatto in collaborazione con l’Unione Nazionale Consumatori: una serie di consigli utili ad informare l’automobilista sui propri diritti e anche sui doveri da seguire) quando si decida di noleggiare un veicolo, che sia per un weekend così come per più lunghi periodi di vacanza. Si tratta, come elencato in maniera dettagliata qui sotto, di consigli che nascono dal buon senso e dalla giusta attenzione che ogni consumatore deve porre su qualsiasi contratto “nero su bianco”.

Il “vademecum del buon noleggio”

Alla prenotazione

  1. Scegliete il canale più adeguato, facendo attenzione a distinguere fra società “rent-a-car” ed altre agenzie o broker;
  2. Informatevi preventivamente sui costi aggiuntivi per i servizi opzionali (come ad esempio il navigatore, oppure il seggiolino di ritenuta per i bambini);
  3. Non risparmiate sull’assicurazione, che potrebbe proteggervi in caso di problemi, ed informatevi sulle franchigie;
  4. Chiedete quali sono i metodi di pagamento accettati, e quando vi verrà prelevato l’importo;
  5. Fatevi inviare una e-mail, che contenga tutti i dettagli della prenotazione se effettuata online.

Al ritiro del veicolo

  1. Controllate l’interno e l’esterno del veicolo, e se presenta eventuali danni fateli annotare sul contratto;
  2. Verificate la dotazione degli strumenti a bordo, ovvero documenti, triangolo o kit di riparazione pneumatici che non devono presentare rigonfiamenti o lesioni;
  3. Presentate patente (controllatene la validità) e carta di credito (verificatene la disponibilità di fondi e la scadenza);
  4. Fatevi dire esattamente chi chiamare e come comportarvi in caso di guasti od incidenti.

Alla riconsegna del veicolo

  1. Riconsegnate la vettura negli orari di apertura, controllate che non vi siano nuovi danni e fatevi rilasciare un’attestazione scritta;
  2. Riportate l’auto con la stessa quantità di carburante: le penali, in caso contrario, potrebbero essere salate (e fate annotare sulla ricevuta che il serbatoio è pieno);
  3. Se dovete lasciare velocemente le chiavi in una cassetta, fotografate il veicolo per poter contestare eventuali addebiti non dovuti;
  4. Ricevuta la fattura, potete rivolgervi alla società emittente la carta di credito per chiedere lo “sblocco” delle somme congelate a titolo di cauzione;
  5. Nel caso di addebiti imprevisti, avete il diritto di controllare i giustificativi prima di pagare e, se non vi convincono, contestate per iscritto.

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