Toyota Prius Plug-in Hybrid: ora con 5 posti e una dotazione più completa

È già ordinabile presso le concessionarie ufficiali in un unico allestimento full optional, con pannelli solari sul tetto, al prezzo di 42.250 euro

La nuova Toyota Prius Plug-in Hybrid – vera e propria icona del processo di elettrificazione di Toyota – è da oggi disponibile nella configurazione 5 posti che prevede una rivisitazione stilistica dell’abitacolo con inserti All Black che sostituiscono i precedenti dettagli bianchi. L’adozione di un nuovo tessuto assicura inoltre un maggior livello di qualità percepita e in termini di equipaggiamenti è stato aggiornato il sistema Toyota Touch: oggi è più veloce, ha un funzionamento simile a quello di uno smartphone, una interfaccia più intuitiva e un nuovo riconoscimento vocale che risponde prontamente agli input.

Il nuovo pad per la ricarica wireless dei telefoni cellulari, con tecnologia Qi è diventato più grande e quindi compatibile con una più ampia gamma di modelli di ultima generazione. La Toyota Prius Plug-in Hybrid, disponibile anche nella nuova colorazione metallizzata Deep Black Met, viene commercializzata con un unico allestimento full optional incluso il tetto a pannelli solari con un listino di 42.250 euro.

La versione Plug-in offre ai clienti il meglio di due tecnologie ben distinte: un sofisticato powertrain Full Hybrid Electric, con consumi ed emissioni di CO2 pari rispettivamente a 1,3 litri/100 km e 29 g/km (ciclo ponderato misto NEDC correlati); e un’esperienza di guida a base elettrica con un’autonomia di oltre 50 chilometri e una velocità massima (in modalità EV) pari a 135 km/h. Le emissioni ultraridotte e le specifiche potenzialità di guida EV della Prius Plug-in Hybrid derivano dalle tecnologie all’avanguardia di cui l’intera gamma Toyota è dotata: Prius monta ad esempio un sistema di riscaldamento con pompa di calore ad iniezione a gas, che sfrutta l’aria esterna per ottenere una maggiore efficienza rispetto ai sistemi di riscaldamento tradizionali, che invece sfruttano il calore generato dal motore.

In fase di ricarica, il sistema di riscaldamento della batteria assicura alle celle di raggiungere la temperatura adeguata, mantenendo stabili la potenza e l’efficienza per minimizzare l’impatto delle temperature più rigide sull’autonomia elettrica. Per concludere con l’ampio pannello solare, unico nel segmento, che genera elettricità destinata alla ricarica del sistema ibrido: in base alle condizioni meteo, la tecnologia fotovoltaica può incrementare l’autonomia elettrica di ben cinque chilometri al giorno, l’equivalente di circa 1.000 chilometri l’anno (per circa 200 giorni l’anno).

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