Volkswagen Passat: addio nel 2022?

Entro il 2022 gli impianti produttivi di Emden e Hannover dovrebbero smettere, nei piani di Volkswagen, di produrre l'iconica familiare per concentrarsi solo sulle auto elettriche

Dal 1973 la lunga carriera della Volkswagen Passat si è articolata attraverso otto generazioni, anticipando di un anno quella dell'iconica Golf. Ma se quest'ultima ha trovato il suo alter-ego ad assetto rialzato nella T-Roc, la Passat potrebbe invece essere la prossima vittima sacrificale sull'altare dei SUV, a partire dal 2022. Gli stabilimenti di Volkswagen ad Emden e Hannover, nel giro di pochi anni potrebbero infatti diventare fabbriche di auto elettriche. L'azienda di Wolfsburg sembra infatti aver in programma di interrompere per il 2022 la produzione del modello Passat per concentrare la capacità produttiva dei due impianti esclusivamente sui veicoli a propulsione elettrica.

Ufficialmente Volkswagen non ha preso posizione riguardo a questa indiscrezione, "no comment" ha tagliato corto un potravoce, anche se è certo che la decisione finale riguardo a questa possibilità sarà presa il prossimo 16 Novembre dal Supervisory board dell'azienda.


Verso un futuro elettrico (e in Turchia)


Auto elettriche: la piattaforma MEB di Volkswagen

La fabbrica di Emden, fondata nel 1964, ospita attualmente la produzione della Passat in versione berlina e station wagon e della coupè Arteon. I modelli risentono della concorrenza dei SUV, sempre più scelti dagli automobilisti, portando la produzione delle tre ammiraglie da 251.000 unità alle attuali 229.000: dieci anni fa una Volkswagen su cinque venduta era una Passat, oggi questa percentuale è scesa a una ogni dieci. L'ottava generazione è oggi disponibile sul mercato, ma nel 2022 potrebbe non essere presa in considerazione l'idea di una nuova versione.

"Abbiamo bisogno di nuovi veicoli che compensino la perdita di produttività dell'impianto. Se il consiglio di amministrazione prenderà questa decisione, sarà per risolvere questa situazione", sentenzia Manfred Wulff, consigliere di fabbrica per Volkswagen. Nei piani del colosso industriale tedesco, l'impianto produttivo della Frisia orientale, che impiega circa 11.000 dipendenti, assumerebbe un ruolo di primo piano nel processo di elettrificazione della gamma VW, intenzionata ad investire un totale di 34 miliardi in questo progetto entro il 2022.

In questa strategia si inserisce anche il dialogo tra Ford e Volkswagen per la costruzione di veicoli commerciali elettrici: l'impianto individuato per operare questa transizione è quello di Hannover che con i suoi 16.000 dipendenti offrirebbe una forza lavoro adeguata alle esigenze di produttività. L'anno scorso il gruppo veicoli commerciali di Volkswagen ha prodotto 175.000 modelli della serie transport, due terzi in configurazione standar, mentre il resto nelle varianti Multivan e California. Questi due modelli potrebbero anche essere costruiti lontano dalla Germania dato i loro margini elevati, e un impianto individuato per questa occorrenza potrebbe essere quello di Ford vicino a Istanbul: l'intesa con la casa americana non è stata ancora raggiunta, ma una decisione è attesa entro Natale.

I sindacati chiedono una sostituzione adeguata


Scorporo Volkswagen

I rappresentanti dei dipendenti vogliono essere certi che un eventuale trasferimento della produzione sia accompagnato da una sostituzione adeguata per i lavoratori. Le misure per la produzione-spiega Bertina Murkovic, presidente del consiglio aziendale- devono ancora essere negoziate. I posti di lavoro ad Hannover dovrebbero comunque essere garantiti almeno fino al 2028.

A cura di: Tommaso Marcoli

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