Una Seat Leon Cupra per Andrea Dovizioso

Negli scorsi giorni siamo stati ospiti della filiale italiana di Seat, presso la sede scaligera del Volkswagen Group Italia, in occasione di un evento molto speciale: la cerimonia di consegna di una fiammante Seat Leon Cupra ad Andrea Dovizioso, pilota di MotoGP impegnato da ormai 5 stagioni a difendere i colori del team ufficiale Ducati Corse.

Ai nostri lettori che seguono anche il Motomondiale non è sicuramente sfuggita la comparsa, a partire dalle prime gare di questo 2017, del logo Seat sul cupolino delle Ducati Desmosedici pilotate da Andrea e dal suo compagno di squadra Jorge Lorenzo: il brand spagnolo, facente parte del gruppo Volkswagen-Audi, è da quest'anno sponsor dello squadrone di Borgo Panigale nella top class dei Gran Premi a due ruote.

La collaborazione tra Dovizioso e Seat è parte di un più ampio accordo tra la il brand spagnolo e la casa motociclistica italiana di proprietà (almeno per ora!) del gruppo VW: la Seat Leon Cupra sarà infatti, oltre che safety car del Mondiale Superbike, anche auto ufficiale del team bolognese in MotoGP.

Di fronte a un nutrito pubblico il "Dovi" è stato nominato ambasciatore Seat e ha quindi ricevuto le chiavi di una Leon Cupra rossa direttamente dalle mani di Gianpiero Wyhinny, direttore della filiale italiana del marchio catalano: con i suoi 300 cv l'hatchback sportiva del brand iberico è la Seat stradale più potente di sempre ed è capace di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 4.9 secondi.

Dopo le foto di rito Andrea si è messo al volante della sua nuova Leon e ha percorso qualche giro nel piazzale dell'Area Prove del Volkswagen Group Italia: "E' bella, molto divertente! Mi è piaciuto molto guidarla, sentire la potenza e le prestazioni che ti trasmette quando sei al volante" ha dichiarato Dovizioso subito dopo la prova "E' un piacere guidare un'auto che combina potenza, design e tecnologia".

In seguito Andrea ha trovato il tempo per rispondere anche alle domande dei giornalisti: abbiamo avuto quindi modo di scambiare quattro chiacchiere con il pilota della Ducati, che oltre ad essere uno dei più forti piloti del Mondo Ë anche un grandissimo appassionato di auto.

Anche se non tutti lo sanno, Dovizioso al volante se la cava molto bene: una delle sue ultime apparizioni su quattro ruote risale allo scorso dicembre, quando il forlivese aveva preso parte al Trofeo Lamborghini Blancpain ai comandi di una Lamborghini Huracan Super Trofeo allestita direttamente dal Centro Stile della casa di Sant'Agata.

Andrea, hai già fatto delle gare in macchina e non sei andato affatto male. Prenderesti mai in considerazione un futuro sulle quattro ruote?
Come dico sempre, sono aperto ad ogni possibilità: al momento non ho un programma, non ho in mente uno specifico campionato che vorrei fare con le macchine. Per ora posso dirti che mi piace tantissimo correre in auto e quando ho l'occasione di farlo accetto molto volentieri! Sicuramente avrò un futuro nelle auto: se poi sarà solo un divertimento o qualcosa di più serio si vedrà!

Continui comunque a preferire le due ruote.
Tra stare al volante e stare ai semimanubri c'è molta differenza, sono due cose molto diverse: si possono paragonare fino ad un certo punto.

Puoi dirci qualcosa di più?
Per entrambe le alternative ci sono i pro e i contro: con le auto non hai bisogno di essere al 100% fisicamente e ci si stanca molto di meno, cosa che ti permette di continuare a gareggiare ad alti livelli più a lungo, anche quando inizi ad avere una certa età. Inoltre le condizioni atmosferiche sono un problema decisamente minore quando hai due ruote in più ed un tetto sulla testa. Ovviamente, non me ne vogliano i miei colleghi delle quattro ruote, ma l'adrenalina che si prova quando corri in moto in auto non ce l'hai: i sorpassi, le staccate, le pieghe... è proprio un'altra cosa.

Ti ricordi la tua prima gara in auto?
Non ci crederete, ma era proprio con una Seat. Sono passati molti anni, ed era più che altro una scusa per imparare bene il 'nuovo' Circuito di Misano. Era successo grazie a un mio sponsor, che allora era partner del campionato: andò bene, le linee e le traiettorie non erano poi cosÏ diverse. E poi non c'era tantissima potenza, il che per un esordiente come me era una buona cosa per prendere confidenza.

Qual è la macchina che usi quotidianamente?
Ho la fortuna di usare un'Audi RS6, una macchina splendida che ti permette stare comodo e anche divertirti un sacco. E' un'auto che mi piace moltissimo!

E quella che invece consideri la tua preferita in assoluto, quella dei tuoi sogni?
Uno dei miei sogni era l'Audi R8 e ho avuto la fortuna di comprarla appena uscita. Ma ora come ora sono contento della mia station wagon sportiva: credo che sia una delle auto complessivamente migliori in commercio e ne sono assolutamente entusiasta, mi ritengo fortunato ad avere la possibilità di usarla ogni giorno.

L'intervista completa al pilota italiano di Ducati MotoGP la trovate su Motoblog.it, a questo link.

Foto e intervista di Manuele Cecconi

  • shares
  • Mail