Ford: distrazioni e alcool i nemici dei giovani alla guida; e in estate...

La principale causa di mortalità giovanile sono gli incidenti stradali, soprattutto durante i mesi estivi: basti pensare che in Europa, nel periodo 2004-2013, hanno perso la vita oltre 62.000 ragazzi tra i 18 e i 24 anni per via di comportamenti irresponsabili alla guida. Uno studio condotto da Ford su un campione di 6.500 giovani nella suddetta fascia di età mette in evidenza quanto sia complessa la questione e quali siano le problematiche da combattere: quasi 2/3 degli intervistati, precisamente il 57%, ha ammesso di aver superato i limiti di velocità in più occasioni, mentre il 45% sostiene che guiderebbe una macchina sovraccarica di passeggeri.

L’uso degli smartphone mentre si è al volante rimane un fenomeno allarmante: il 43% del campione ha dichiarato di aver inviato messaggi di testo mentre guidava ed il 36% di aver effettuato chiamate. Più basse, ma comunque indicative le percentuali di chi guida senza allacciare le cinture di sicurezza (16%) e di chi beve alcolici prima di mettersi in marcia (13%) anche se il 25% accetterebbe un passaggio da chi ha assunto alcolici. Curiosamente - e questo riflette anche una certa incoscienza - il 93% dei ragazzi riconosce di possedere ottime capacità di guida.

L’estate è un momento dell’anno in cui i giovani desiderano vivere appieno l’esperienza di guida in modo libero e rilassato, sensazione che accomuna anche le generazioni precedenti”, ha dichiarato Jim Graham, Manager del DSFL di Ford, “ma sono troppe le giovani vittime di incidenti stradali a causa dell’inesperienza e della poca reattività alle situazioni impreviste che possono prospettarsi sulle strade”.

Per ovviare a tutto ciò la casa americana, attraverso il programma gratuito “Driving Skills For Life” - che si svolge in 13 diversi paesi europei fra cui il nostro - consente ai ragazzi di imparare a riconoscere i pericoli, controllare la vettura, gestire gli spazi e la velocità, eliminare le distrazioni e comprendere i rischi connessi all’assunzione di alcol o di sostanze stupefacenti alla guida.

È fondamentale per noi trovare la migliori forme di comunicazione per raggiungere le nuove generazioni con questi messaggi fondamentali e dare l’opportunità al maggior numero possibile di ragazzi di partecipare e poter beneficiare del programma DSFL”, ha dichiarato Graham. E’ alla luce di questa frase che va interpretato l’ultimo video di sensibilizzazione prodotto dalla casa americana con protagonisti gli “adulti gonfiabili”: infatti il 57% dei giovani afferma di guidare in modo più attento alla presenza dei propri genitori o parenti.

Alla luce di queste dichiarazioni, Ford ha creato il video ironico che vedete in apertura: ha come protagonisti i “Blown Up”, adulti gonfiabili, temibili quanto improbabili, ideati per evitare comportamenti sconsiderati al volante. Questo prodotto, fittizio, è un gonfiabile innescato ad espandersi quando i giovani guidatori mostrano atteggiamenti sconsiderati al volante.

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